Archivio mensile:giugno 2014

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Garnier Lisciante Ottico 5 secondi – Review

Buonasera a tutte e benvenute ad un nuovo post-review sul mio blog!

Innanzi tutto devo cominciare scusandomi per l’assenza e la scarsa pubblicazione di questi ultimi giorni; purtroppo ho avuto un problema familiare che non mi ha lasciato molta concentrazione per scrivere. Non è un gran bel periodo, ma prometto che cercherò di curare un po’ di più il mio blog, anche solo per svagarmi e fare due chiacchiere in vostra compagnia.

Bando alle ciance, parto subito col parlarvi del primer viso Garnier Lisciante ottico 5 secondi. Io non ho una grandissima esperienza in fatto di primer, ma mi era capitato di provare (generoso campioncino di Sephora) quello il Pore Minimizer di Dior e fare paragoni mi viene automatico.

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La confezione rosa (deliziosa!) contiene 30 ml di prodotto con PAO di 18 mesi; il prodotto è costituito da una crema densa e leggermente rosata, che si uniformerà perfettamente col colore naturale della vostra pelle e diventerà totalmente trasparente. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno a 9,90 €.

Sulla scatola del Lisciante ottico si può leggere: Fa per me? Sì, se cerchi una soluzione che corregga visibilmente e immediatamente le irregolarità della pelle: rughe, pori e lucidità. E’ sufficiente qualche secondo per ottenere una pelle liscia, luminosa e dall’aspetto più giovane.

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Ovviamente, grazie alla sua composizione siliconica, dopo l’applicazione la pelle appare più liscia. I pori vengono ridotti (otticamente) e la stesura del fondotinta risulta più facile e dall’effetto omogeneo.

La mia esperienza con questo prodotto, in tutte le situazioni in cui lo ho utilizzato, non è stata entusiasmante: non ha tenuto affatto a bada le mie lucidità (cosa che quello di Dior, invece, faceva per tutto il giorno) e non ha aumentato poi molto la durata del make-up, un paio di ore al massimo.

In genere io utilizzo il primer nelle occasioni speciali, quando ho la necessità che il trucco mi duri a lungo. Ho quindi fatto affidamento su questo prodotto durante un colloquio e un matrimonio (perdonate, le altre occasioni non le ricordo -.-) e in entrambi i casi, controllandomi allo specchio, mi ero ritrovata la pelle della zona T lucida come una palla da discoteca e con il fondotinta non perfetto come al principio.

La mia review, quindi, non può che essere negativa e mi sentirei di consigliare questo primer esclusivamente a chi sia in cerca di un prodotto che attenui visivamente i pori, economico e dalla performance approssimativa.

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E voi quali esperienze avete con i primer? Avete già trovato il vostro holy grail? Io, quando avrò terminato questo (non si butta via nulla 😉 ) credo che mi affiderò a quello di Dior che mi ha veramente stregata!

Un bacione!

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Siero Effetto Reale L’erbolario – Review

Buongiorno a tutte fanciulle!

Il prodotto che vorrei recensirvi oggi è il siero Effetto Reale de L’Erbolario.

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Partirei, in questo caso, da qualche dato tecnico. Il flacone in vetro (pesantissimo!), con erogatore a pompetta (molto comodo e funzionale) contiene 30 ml di prodotto con pao di 12 mesi e costo di € 14,50. Il profumo del prodotto è molto delicato e ovviamente richiama il miele.

Dicono di lui: “siero riparatore per capelli, trattamento intensivo. Agli amminoacidi della Pappa Reale e all’olio di Babassu. Previene e riduce la formazione delle doppie punte”.

La descrizione riportata sulla scatola consiglia di applicare il prodotto a capelli asciutti; io sconsiglierei questo metodo di utilizzo per due motivi: il siero è composto esclusivamente da oli e burri, quindi da soli elementi grassi. Dunque, secondo me, sarebbe sicuramente preferibile apportare prima ai capelli un minimo di idratazione fornita dall’acqua. Il secondo motivo è la difficoltà di stesura uniforme del siero; sui capelli umidi si applica più facilmente, mentre su capelli asciutti tende ad accumularsi di più in certe zone rispetto ad altre. Stando sempre a quanto riportato sulla scatola, il prodotto andrebbe agitato prima dell’uso; peccato che sia praticamente solido e, anche utilizzando la forza di Hulk, riuscivo a shakerare i miei organi vitali, ma non il siero ù.ù

Questo è un prodotto estremamente idratante, che mi sento di consigliare ad una chioma molto secca, ma in dosi minime. Io, pur avendo i capelli ricci e disidratati, se esagero nelle dosi mi ritrovo con l’indesiderato effetto unto e appesantito alla chioma. Non voglio immaginare, dunque, quale potrebbe essere il risultato su capelli normali/lisci.

Inoltre tende a sporcare i capelli; quando lo utilizzo in modo continuativo, devo procedere al lavaggio con qualche giorno di anticipo.

Apporta indubbiamente una buona idratazione, soprattutto nel lungo termine, ma per la mia esperienza di utilizzo è un prodotto troppo grasso e dall’effetto troppo pesante.

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Consiglio, dunque, questo siero “con riserva” invitandovi a provarlo prima in campioncino (L’Erbolario è molto generoso da questo punto di vista!) e a valutare l’effetto desiderato; se avete capelli normali e cercate un prodotto per l’idratazione quotidiana, vi conasiglierei di orientarvi sul altri prodotti. Probabilmente potrebbe essere adatto a persone con capelli decolorati e sfibrati da agenti chimici, che necessitano di un’idratazione davvero strong.
Ricapitolando, i vantaggi sono:

  • idratazione
  • profumo
Gli svantaggi:

  • costo
  • flacone in vetro molto pesante
  • appesantisce e sporca i capelli (soprattutto se usato in grandi quantità o in modo quotidiano)
Spero che la mia recensione di utilizzo possa esservi utile. E voi quale prodotto per l’idratazione quotidiana dei capelli utilizzate? Vi affidate ad oli/burri o a prodotti già confezionati?
Un bacione e alla prossima review!
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Mi strucco con le salviette bimbi, sì o no? Mustela 0% profumo – review

Buongiorno a tutte fanciulle!

La review di oggi sarà un po’ particolare e riguarderà un prodotto utilizzato in modo differente rispetto al suo scopo.

Ultimamente gira sul web (su You Tube in particolare) la pratica di utilizzare le salviette per bimbi per struccarsi il viso. Sicuramente vi starete chiedendo il perchè di questa cosa, quando in ogni supermercato ci sono innumerevoli marche di salviettine mirate espressamente allo struccaggio.

Il motivo è semplice: le confezioni dedicate ai bimbi contengono un numero maggiore di salviette (in genere sopra i 60) ad un prezzo contenuto.

Curiosa come sono, non potevo esimermi dallo sperimentare questa nuova moda e mi sono procurata un pacchetto di salviettine per il sedere…ehm, il viso.

Per correttezza, inoltre, chiarisco di aver deciso di scrivere questa recensione dopo averne letta una simile (sempre salviette bimbi, seppur di differente marca, ad uso di struccante) sul blog Le Chat Noir. Dunque, vi consiglio di andare a leggere anche la sua esperienza per aver un quadro completo di questo nuovo metodo di strucco 😉

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La mia scelta è ricaduta sulle salviette Mustela senza profumo per pochi e fondamentali motivi:

– economiche. Solo 1,99 € per 70 salviette (accaparrate nella farmacia di fiducia!)

– senza profumo. A volte le fragranze molto intense mi nauseano, soprattutto sul viso.

– dotate di sportellino in plastica per chiudere il pacchetto.

Piccola premessa: io non uso spesso le salviettine sul viso. Preferisco sicuramente uno struccante occhi (qui e qui due che ho provato) e un latte detergente (qui il mio holy grail). Ci sono volte, però, in cui vado terribilmente di fretta e non ho voglia di rispettare tutti i passaggi, nonchè occasioni in cui rimuovo il trucco del mattino (sommariamente) per procedere al trucco della sera. In questi casi trovo utilissime le salviette!

La mia esperienza con queste salviette dedicate al cambio dei bimbi non è stata particolarmente positiva; le ho trovate poco “bagnate” e quindi poco efficaci nella rimozione del make-up.

Se la cavano tutto sommato bene con una base viso molto leggera (fondotinta in polvere e blush), ma cominciano a vacillare di fronte ad un fondo liquido siliconico. Per non parlare delle enormi dificoltà che ho riscontrato utilizzandole per rimuovere il trucco occhi! E’ necessario sfregare parecchio (sigh, sob), per ottenere risultati appena soddisfacenti.

Inumidendole leggermente con acqua tiepida aumentano il loro potere pulente, ma comunque non sono in grado di eliminare alla perfezione uno smoky o un trucco carico.

In definitiva boccio senza riserva le salviette Mustela per rimuovere il make-up, ma ovviamente non posso esprimermi circa al loro utilizzo canonico, sui sederini dei bimbi 🙂

Sperimenterò in futuro altre marche di salviette bimbi per rimuovere il trucco e vi terrò aggiornate sulle prestazioni migliori in termini di efficacia/prezzo. Perchè a volte poter risparmiare è cosa gradita a tutte 😉

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Usati del mese, uso consapevole dei miei trucchi #4

Buongiorno a tutte fanciulle e benvenute ad un nuovo appuntamento con la rubrica Uso consapevole dei miei trucchi in collaborazione con tutte queste bellissime e fantastiche blogger:

Sara del blog Le divagazioni di una fatina arancione (che ci raggiungerà il mese prossimo),

Alessia del blog Shopping a tutto tondo

Alessia del blog Vis à Vis,

Elisa del blog Glamourcoma

Elisa del blog My magic wonderland,

Milena del blog EmmeMe: Make up& beauty,

Alice del blog Make up non solo

Mela Lazyfish di A fish-flavoured apple

Piccolo doveroso riepilogo per chi si fosse perso le precedenti puntate (male, malissimo! :-P) e non sapesse di cosa si tratta. Il progetto spinge noi blogger ad usare i prodotti di make-up in modo continuativo durante i giorni lavorativi del mese allo scopo di acquisire consapevolezza di tutto ciò che possediamo e di terminare (si spera) ciò che ci piace di meno o è vicino alla sua naturale scadenza.

Il mese di maggio è stato per me molto particolare dal punto di vista dei trucchi quotidiani; è stato, infatti, accompagnato da spiccati sintomi di allergia (soprattutto congiuntivite agli occhi) e quindi al mattino scarseggiava la voglia di effettuare trucchi particolarmente complicati.

Ma vi mostro subito, nello specifico, cosa ho utilizzato maggiormente.

BASE VISO

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Fondotinta: Ormai tra me e il fondotinta compatto Avene (review) è in atto una vera e propria sfida (che ovviamente sta vincendo lui). Lo uso ininterrottamente da ottobre e comincio ad avere le pelotas piene di applicarlo sul mio viso, ma lui non da cenni di cedimento, anzi. Ho la certezza che abbia messo in atto un vero e proprio complotto per far soccombere me.

Correttore: Sulle occhiaie sempre il Full Coverage di Kiko e sui brufoletti lo Studio Finish di Mac.

Cipria: Essence Compact Powder (review)

Blush: H&M numero 18 sweet rose (review)

TRUCCO OCCHI

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Immancabili: Primer Potion Urban Decay (che, ahimè, sta per terminare. Al solo pensiero di doverlo ricomprare e spendere quasi 20 € mi viene il magone) e Mascara L’Oreal Miss Manga (presto la review).

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Ombretti: Per ovviare al fastidio di occhi infiammati a causa dell’allergia, ho cercato di limitare al massimo l’uso delle poveri. Così ho applicato l’ombretto in crema Pupa Vamp numero 100 (che a me, senza primer sotto, non dura nemmeno un’ora!) per uniformare e illuminare le mie palpebre rossicce e scure. Nella piega, per dare definizione, ho applicato il solito ombretto tortora depotatto che mi piacerebbe terminare nell’anno.

Sempre presente (ahimè!) la palette Essence Sun Club Long Beach.

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Matite/Eyeliner: questo è stato sicuramente il mese della matita Kiko Glamorous Eye Pencil numero 404 (che effettivamente avrei potuto almeno temperare per l’occasione! -.-). La applicavo all’attaccatura delle ciglia superiori e la sfumavo rapidamente con un pennellino. La durata è ottima e il colore (marroncino/borgogna) regalava un trucco perfetto per il giorno. Altra matita presente è la Essence Longlasting nella colorazione nera; ho letto meraviglie a proposito di questo prodotto in giro per il web, ma ad essere sincera a me non piace poi così tanto. Io speravo di poterla usare al posto dell’eyeliner all’attaccatura delle ciglia, invece, su di me, non dura molto. Già nel pomeriggio si è inesorabilmente sgretolata creando un antipatoco alone sotto l’occhio. La mia ricerca della matita duratura continua! Anzi, a proposito, avete consigli???

Bene, questi sono stati i miei prodotti più utilizzati del mese appena terminato; sulle labbra, per lo più, un leggero velo di burrocacao colorato Labello Fruity Shine, utilizzato come lucidalabbra.

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E voi, cosa avete utilizzato maggiormente? Abbiamo qualche prodotto in comune?

Un bacione a tutte!

 

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I prodotti bye bye di Sara e Monique #4

Buongiorno a tutte fanciulle e buona festa della Repubblica!

Eccomi qui con una nuova puntata della consueta collaborazione di Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione per mostrarvi quali prodotti siamo riuscite a terminare nel mese appena terminato.

Ormai non vi tedio nemmeno più dicendovi che sono riuscita a finire pochi prodotti; è un dato di fatto che i miei cosmetici si rigenerino di notte, quindi ne prendo atto e procedo a testa alta! 😉

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– Carrefour Papier Toilette. Dovrebbero essere una sorta di carta igienica umidificata, ma io le uso sul lavoro come normali salviette. Le ricompro spesso in quanto sono economiche e mi piacciono.

– Aveeno Emulave Bar. Quello che vedete è un moncherino che getto via per disperazione! E’ una di quelle barrette di sapone-non-sapone (altrimenti dette syndet), che avevo acquistato per lavarmi il viso. Poi il dermatologo mi aveva proibito l’utilizzo (troppo aggressiva per la mia pelle delicata) e così l’ho relegata al lavaggio delle mani. Ma questa “saponetta” balorda aveva l’incredibile e insopportabile difetto di sciogliersi a contatto con l’acqua, ma sciogliersi nel vero senso della parola! Il risultato era, dunque, un portasapone devastato da residui biancastri e un lavandino sempre sporco. Ho fatto il possibile (giuro!) per terminarla, ora la getto via senza alcun rimorso. A mai più rivederci!

– Lycia strisce depilatorie viso Delicate Touch. Ve ne avevo già parlato *qui* quindi non mi dilungo più di tanto; mi piacciono molto e le acquisto da Tigotà quando sono in offerta a 2.99 € per eliminare i fastidiosi baffetti dal mio viso.

– Neutrogena crema mani. Lei è il mio holy grail delle creme mani e non potrei mai rimanerne senza durante il periodo invernale. So che a molte non piace per la patina che rilascia sulle mani, ma per me è questo il suo più grande pregio! Mi protegge perfettamente le mani e me le ripara, soprattutto durante la stagione fredda (e qui a Torino gli inverni sono rigidi). Per il momento sto provando altro, con la certezza che tornerò da lei alla fine dell’autunno. Arrivederci!

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– Phyto color tinta per capelli 6AC. Una parola soltanto: AMMMMORE! Ecco, è proprio questo che mi aspettavo da una tinta mogano: ottimo risultato, colore luminoso e duraturo nei lavaggi. Mi ha anche coperto perfettamente quei due o tre capelli bianchi che ho, quindi non potrei davvero chiedere di meglio. Questa scatola l’avevo acquistata in offerta in parafarmacia a 7.90 €, ma quando sono tornata per riacquistarla, era esaurita; così ho comprato la confezione per il mese prossimo in un altro punto vendita, ma al prezzo di 9.90 €. Vale comunque ogni centesimo che costa!

– Erbolario Ortensia Bagnoschiuma, campioncini. Ho travasato il contenuto di quattro di questi campioncini (ma qui ne vedete solo tre) nel flacone della palestra (qui il post in cui vi mostro i cosmetici nel mio borsone). L’odore non mi piace per niente, dai colori della bustina si potrebbe pensare ad una profumazione dolce e delicata, invece mi ricorda i dopobarba maschili. Ovviamente non lo comprerei mai!

– Unifarco baby crema allantoina e fiori di cotone. Questa crema stazionava sul mio comodino e la utilizzavo alla sera, prima di coricarmi, per idratare gomiti, ginocchia e stinchi. L’ho amata in quanto si assorbiva in pochissimo tempo e lasciava una sensazione piacevolissima di fresco sulla pelle. Ora ho altre cose da terminare, ma non escluderei di riacquistarla in futuro.

– Parisienne Solvente per unghie oleoso. Questo non è un vero prodotto finito, ma ho travasato il contenuto in un vasetto di vetro insieme ad una spugna per rimuovere lo smalto con meno fatica (pigrizia portami via!). Per quanto l’ho provato fin’ora, è molto delicato, ma bisogna insistere parecchio per rimuovere perfettamente lo smalto. Trasformato in un solvente ad immersione, invece, è molto, molto meglio! Lo proverò ancora un po’ per poi parlarvene con più cura.

Bene, questi sono i prodotti che ho terminato durante il mese di marzo; e voi cosa avete finito? Siete riuscite a terminare qualcosa di make-up?

Io ora corro a leggere il post della mia collaboratrice Sara, noi ci vediamo al prossimo post! 😉