Archivio mensile:dicembre 2014

walkingdeadproduct (5)

The Walking Dead Products #3

Eccomi qui con un nuovo appuntamento con la rubrica The Walking Dead Products. Questo progetto consiste nel mostrare, ogni mese, un prodotto che non termina mai, una sorta di highlander cosmetico, e nel provare con tutte le forze a salutarlo una volta per tutte.

walkingdeadproduct (5)

Ecco dunque tutte le blogger che partecipano a questa collaborazione:

Sara di Le Divagazioni di una Fatina Arancione

Alessia del blog Shopping a tutto tondo

Alessia del blog Vis à Vis

Elisa del blog My magic wonderland

Alice del blog Make up non solo

Milena del blog EmmeMe: Make up& beauty

Lo scorso mese avevo lanciato il guanto di sfida alla crema mani Cold Cream Avene; ce l’avrò fatta a sterminarla? ……. rullo di tamburi…………… suspance……………………………….. MA CERTO! Questa volta ho vinto la sfida, eccola qui in tutto il suo splendore di crema finita e terminata.

20141210_133337

E adesso è arrivato il momento di lanciare la mia sfida per il prossimo mese. A dicembre nomino lui, il burrocacao colorato Labello Fruity Shine alla fragola. Io utilizzo questi prodotti come veri e propri lucidalabbra da tutti i giorni (non certo per l’idratazione!), ma questo, nello specifico, necessita di una degna fine. Ha cominciato a sciogliersi a più non posso e a perdere (nella mia borsa) colate di prodotto. Sono a buon punto, ma mi impegnerò per finirlo in modo definitivo (ed iniziarne un altro al suo posto). Ce la farò nel mio intento? Ci vedremo il mese prossimo per saperlo!

20141210_133209

Alla prossima puntata 😉

SAM_1781

I prodotti bye bye di Sara e Monique #10

Mamma mia come vola il tempo. Siamo già arrivate al decimo mese di collaborazione con la deliziosa Fatina del Blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione!

E, come di consueto, vi parleremo dei prodotti che abbiamo terminato durante gli scorsi 30 giorni.

Inizio subito, senza ulteriori indugi, a mostrarvi i miei prodotti finiti. Anche per questo mese non è andata male, ma continuo a terminare poco make up, nonostante il mio impegno quotidiano nello smaltimento dei prodotti più vecchi.

SAM_1778

– Mustela, lingette dermo apaisante 0% profumo; ve le avevo mostrate qui, nel mio tentativo di struccarmi con salviette per bimbi. La prova era fallita, ma ho utilizzato (e terminato) le salviette con piacere per mille altri scopi. Stazionavano sulla mia scrivania, accanto ai miei trucchi, per pulirmi le mani al volo (soprattutto quando stendevo i prodotti senza pennelli) o qualsiasi altra cosa si sporcasse. Ottima la confezione apri-chiudi a scatto che preserva l’umidità delle salviette! Al momento non le ho ricomprate (ho scelto quelle Fria, trovate in offerta a 99 centesimi), ma non escludo di farlo in futuro.

– Papier Toilette Carrefour; altre salviette terminate. Queste le vedete quasi tutti i mesi perchè le consumo copiosamente in ufficio per rinfrescarmi quando ne sento la necessità. Ovviamente le ho già ricomprate 😉

– Yves Rocher, crema corpo mauves cristallisèes; finalmente è finita, hip-hip-hurrà! Devo aggiungere altro? No, davvero, l’ho odiata…era stato un regalo di una mia amica per un Natale di un passato remoto e ci ho impiegato una vita a finirla. Odiavo terribilmente l’odore (chimico e stucchevole) e il fatto che idratasse tanto quanto l’acqua fresca. Uno dei pochi prodotti Yves Rocher che boccio senza mezze misure!

SAM_1780

– Bottega Verde, crema capelli Hammam; questa era una maschera per capelli senza siliconi con polvere di Ghassoul (che si riconosceva ad occhio nudo!). Era molto concentrata e la confezione da 150 ml mi è durata una vita. Districava abbastanza bene e idratava molto i capelli. Piccolo inconveniente, è stata tolta di produzione. Devo ancora capire le politiche aziendali di Bottega Verde… giuro che a volte mi sfuggono. Addio. Peccato!

– Avene, Cold Cream mani; ce l’ho fatta…yeah!!! Ed ho anche tagliato la confezione per usarla davvero fino in fondo, quindi mi merito senza dubbio una medaglia al valore. Avete visto questo prodotto il mese scorso, nel progetto The Walking Dead Products, ed era la mia sfida mensile. Che dire, è una crema mani costosa, per nulla idratante e dalla consistenza tremenda. A mai più rivederci!

– Acquolina, acqua corpo profumata arancia e vaniglia; sinceramente non so se questo prodotto sia ancora in vendita. Vedete il flacone? E’ un inno al gioco “la patata bollente”: in casa è stato rimbalzato tra me-mia mamma-me-mia mamma un numero imprecisato di volte. Non piaceva a nessuno, n-e-s-s-u-n-o. Alla fine è stato terminato come profumatore da ambienti (ehm, il bagno per l’esattezza).

– Bottega Verde, gel detergente viso alla rosa mosqueta; avevo acquistato questo flacone all’outlet di Mondovicino per provare ad utilizzarlo sul viso. Ma la mia pelle ultra, mega, iper sensibile non lo amava alla follia, quindi l’ho riciclato come sapone per le mani. Non saprei, dunque, darvi dettagli circa il suo reale scopo.

SAM_1781

– Equilibra, sitck labbra al Karitè; purtroppo io non ho un buon rapporto con i burrocacao naturali, e questo non ha fatto eccezione. Trovo che, a lungo andare, mi secchino ancora di più le labbra. Aveva un buon profumo vanigliato e un bell’effetto lucido sulle labbra, ma quanto ad idratazione ho provato di meglio, senza dubbio. La mia ricerca continua, rimanete sintonizzati 😉

– Sanotint balsamo ristrutturante senza risciacquo; l’avevo trovato in una confezione di tinta, ma conteneva troppo prodotto per essere utilizzato in una volta sola. Così l’ho applicato in piccole dosi dopo la mia CC Capelli per provare a preservarne più a lungo l’effetto. Il problema di questo fluido è l’odore, che a me ricorda terribilmente i prodotti dei parrucchieri da “nonne”; non so come spiegarmi, ma la profumazione sa di prodotto “di una volta” o.O Ovviamente non lo acquisterei in full-size, preferisco prodotti che mi regalino un profumino più piacevole.

– Deborah Milano mascara Volume&Curl; era una limited edition della scorsa estate e l’avevo pagato intorno ai 4 € (in offerta). Inizialmente non mi ha fatto impazzire, ma dopo qualche mese di utilizzo abbiamo cominciato a fare amicizia e l’effetto non era malaccio. Ovviamente non dava alle ciglia un effetto drammatico, ma per tutti i giorni non era affatto male. Anche questo non si trova più in commercio, quindi è un addio.

– Maybelline NY, Rossetto; questo non è un prodotto finito, ma un cestinato. L’avevo acquistato decenni fa, prima di capire qualcosa di trucco (non che adesso io ne capisca poi molto, ma almeno so riconoscere un colore che mi dona!); vi dico solo che è un rosa Barbie perlato. Dal momento che le mie labbra sono molto pigmentate e sul tono del rosso, potete ben immaginare che effetto terribile mi regalasse. Ora ha cominciato ad emanare cattivi odori, quindi ho deciso di farlo fuori gettarlo.

– Saponetta al baobab; anche questa era stata acquistata per il viso, ma…indovinate un po’? Era troppo aggressiva per la mia pelle! E come l’avrò terminata? Sulle mani! Ahahaha, questo mese sono troppo prevedibile. Ebbene, anche qui posso solo dirvi che ha lavato bene le mie mani sporche 😀

Ecco, dunque, la carrellata dei miei prodotti terminati. Questo mese sono stata doppiamente brava perchè sono riuscita a togliermi dalle scatole finire diversi prodotti odiati. Cosa avrà finito la mia amica Sara? Venite a leggere con me il suo post?

Ora chiedo a voi, cosa avete finito nello scorso mese? Come sta andando il vostro smaltimento? Abbiamo opinioni comuni su prodotti che vi ho mostrato?

SAM_1727

Un mese in 5 punti…novembre!

Per la prima volta da quando ho iniziato questa rubrica e questa collaborazione, riesco a pubblicare il post puntuale, con un solo giorno di ritardo rispetto alla mia amica del blog L’eleganza del Riccio. Sono così fiera di me che quasi ho le lacrime agli occhi, davvero.

Scherzi a parte, cerco di andare dritta al punto, anzi…ai cinque punti, quelli del mese di novembre.

  • Clarins, Ombre Matte 04 Rosewood

SAM_1727

Avevo acquistato questo ombretto con lo scorso 20% di Sephora, incuriosita dalla sua texture. E’ un ombretto in crema-polvere, ovvero sembra in crema, ma applicandolo sulla palpebra si trasforma in polvere. Il colore si addice perfettamente al mio amore per i toni neutri, è un marroncino intermedio che io applico semplicemente sulla palpebra mobile abbinandolo ad una riga di eyeliner nero. A novembre l’ho usato senza ritegno, per trucchi rapidi ma d’effetto. Vi ho già detto che contiene ben 7 grammi di prodotto e che probabilmente lo finirò il giorno della mia pensione? Dettagli, tanto io non raggiungerò mai la pensione…dunque, vado tranquilla 😉

  • Dubonnet, Mac

SAM_1730

Questo rossetto della linea Amplified non è molto conosciuto sul web, ma vi assicuro che è stupendo. Un rosso scuro borgogna, che io adoro in autunno e nel periodo natalizio. Ha anche un’ottima durata, tanto che un pomeriggio ha resistito ad un cartoccio di patatine fritte con maionese. Devo aggiungere altro?

  • Burt’s Bees

SAM_1693

Nel mese di novembre ho iniziato questo fantastico burrocacao totalmente organico. A parte il fatto che è stupendo e che idrata molto le mie labbra, dovete sapere che è stato il regalo di una mia amica cibernetica che abita a Londra. Dopo essermi lamentata su FB del fatto che non ho ancora trovato un buon balsamo labbra bio, una mia follower si è offerta di farmi provare uno dei suoi preferiti. E con esso mi ha spedito anche un burrocacao più leggero ed estivo, due mini bagnoschiuma e una sportina in stoffa, tutto rigorosamente acquistato nel negozio Burt’s Bees della capitale anglosassone. Mi commuovo ancora al solo pensiero!

  • Tè di Natale

SAM_1721

Non fatevi ingannare dal nome di questo tè, perchè io (ogni anno) inizio a sorseggiarlo già a partire da novembre. Io amo i sapori speziati e non so resistere a tutto ciò che contiene la cannella. Così ogni anno, ad inizio novembre, mi reco in una erboristeria di fiducia per acquistare questo meraviglioso tè che viene venduto per pochissime settimane. Sì perchè vi assicuro che va a ruba e bisogna essere solerti e rapidi nell’accaparrarselo. Ma io ne ho comprato tantissimo (la foto riprende solo una decima parte della reale quantità della mia scorta) e andrò avanti tranquilla per tutto l’inverno!

  • Palets Bretons

SAM_1726

Questi sono biscotti tipici francesi e in Italia (purtroppo) non si trovano. Ma ogni novembre, a Torino, arriva un mercato itinerante con specialità tipiche francesi e io faccio incetta di queste squisite bontà. Sono frollini praticamente composti da solo burro, e vi lascio immaginare quanto sono buoni, soprattutto abbinati al tè che vi ho mostrato prima. Al momento li ho quasi finiti, ma per fortuna mia mamma è francese e i suoi parenti me ne regalano sempre qualche scatola per Natale!

Bene, questi sono stati i miei punti salienti di novembre. E voi, cosa avete mangiato, bevuto o guardato di bello nello scorso mese?

Alla prossima, un bacione!

SAM_1699

Peggy Sage – Pennello da Sfumatura – Review

Buongiorno fanciulle!

Siccome il tempo qui a Torino è pessimo e da circa una settimana il sole (aka la luce naturale) non si fa vedere, io sono rimasta indietro con le foto per il blog. Dunque oggi vi parlerò di un “attrezzo del mestiere”, ovvero un pennello, che se anche viene fotografato con luce artificiale, non è un gran danno.

SAM_1699

SAM_1700

In particolare vorrei parlarvi di uno dei miei pennelli preferiti per gli occhi, quello da sfumatura di Peggy Sage. Io mi ero accaparrata questo gioiellino l’anno scorso al Cosmoprof, presso lo stand della famosa casa comsetica. Purtroppo ne avevo acquistato solo uno e, dal momento che qui a Torino questa marca non si trova, dovrò aspettare marzo per potergli regalare, finalmente, un compagno e lasciarlo “riposare” un pochino. Sì, perchè lo uso senza sosta tutti i giorni, lo strofino a ripetizione su veline impregnate di Brush Cleanser per poterlo adoperare (pulito) in ogni momento. Se i pennelli potessero parlare, lui mi manderebbe senza riserve a quel paese, chiedendomi una vacanza 😛

Il pennello dovrebbe essere un dupe del celeberrimo 217 di Mac. Il condizionale è d’obbligo, perchè io non possiedo il cugino più costoso e non posso fare paragoni. Vi posso però dire che quello di Peggy Sage è un ottimo pennello, in barba alla effettiva (o meno) somiglianza col Mac.

SAM_1703

E’ un pennello da sfumatura a setole bianche; ha una forma frontalmente piatta, ma è comunque molto denso. Dalle foto si vede la differenza tra il suo profilo e la sua “facciata” frontale. La sua forma permette di effettuare sfumature precise e la densità facilita tantissimo il lavoro.

SAM_1701

Sebbene (dato il colore delle sue setole) usandolo tenda a sporcarsi molto, con il lavaggio torna sempre come nuovo. Da quando ce l’ho non mi ha mai perso un pelo e anche la forma non ha subito alcuna variazione. Preciso, infine, che il manico è in legno e molto robusto (e lunghissimo, aggiungerei).

SAM_1702

Il prezzo è molto competitivo, ovvero circa 4 €. Insomma, se cercate un pennello da sfumatura, valido ed economico, questo fa sicuramente al caso vostro!

SAM_1707

Vi faccio vedere, infine, delle foto comparative accanto al pennello da sfumatura di Urban Decay, contenuto nella Naked 2.

Ora passo la palla a voi: l’avete mai provato? Usate e amate anche voi un pennello dalla forma simile a questa?