Archivio mensile:giugno 2015

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Bourjois 123 Perfect CC Cream – Review

Ben ritrovati!

Quest’oggi vorrei parlarvi della 123 Perfect CC Cream Bourjois. E’ stata mia fedele compagna di “base trucco” per molti mesi e, ora che l’ho quasi terminata, credo sia arrivato il momento di recensirla.

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Stando a ciò che promette la confezione, questa crema colorata che contiene tre pigmenti (rosso, verde e bianco) dovrebbe correggere il tono della pelle ed eliminare discromie. Inoltre, contiene un spf 15 che protegge la pelle dal sole (non è un fattore molto alto, ma meglio di niente) e dovrebbe garantire una idratazione fino a 24 ore.

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Ammetto fin da subito di essermi trovata estremamente bene con questo prodotto che, più che una CC Cream, a mio avviso è un fondotinta leggero e molto liquido. Io lo possiedo nella colorazione più chiara, 31 Ivory, che è praticamente perfetta per me (diciamo che avrei preferito un sottotono più neutro, ma non mi posso lamentare). Il fatto che esista una colorazione molto chiara che si adatti bene alle pelli diafane come la mia è, a mio avviso, un enorme vantaggio (sottovalutato dalla maggior parte delle casa cosmetiche presenti sul mercato italiano). L’effetto sul viso è estremamente luminoso, pur non contenendo brillantini o glitter.

Per farvi vedere al meglio il colore della CC Cream ho voluto paragonarla al correttore MAC Studio Finish nella colorazione NC 20. Come si può notare, le due tonalità sono molto vicine, ma la crema colorata di Bourjois è decisamente meno gialla.

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La coprenza della CC Cream è davvero ottima; pur avendo un effetto molto leggero sul viso, copre alla perfezione tutte le discromie della pelle. Per questo motivo mi sento di avvicinarla maggiormente ad un fondotinta leggero dalla coprenza media. Ovviamente, qualora ci fosse sul viso un ospite indesiderato (a.k.a. brufolo) è necessario il supporto di un buon correttore (il MAC Studio Finish è il mio alleato di fiducia!).

Il mio strumento preferito per applicarla è senza dubbio il pennello Expert Face Brush di Real Technique. Uso con soddisfazione anche la spugnetta della medesima marca, che però rende l’applicazione più sfumata e meno coprente.

La durata sul viso della CC Cream è davvero ottima; io la applico intorno alle 8 del mattino e la strucco praticamente intatta esattamente 12 ore dopo. Purtroppo, col passare delle ore tende a lucidarmi il naso, infatti è fondamentale per me ritoccare durante la giornata con le cartine assorbisebo e la cipria.

Piccola menzione, inoltre al profumo della CC Cream: delicato e leggermente fruttato (non so perchè, mi ricorda vagamente la banana 😛 ), ma per nulla eccessivo.

Arrivando ai difetti di questo prodotto, mi sento di rilevarne essenzialmente due. Il primo, decisamente più trascurabile, è la liquidità del prodotto. Consiglio senza dubbio di tenere il flacone a testa in su per evitare spiacevoli fuoriuscite. Il secondo lato negativo è la reperibilità; purtroppo si può acquistare solo su internet e ciò rende sicuramente più problematica la scelta del colore adatto.

In definitiva la mia opinione per la CC Cream è positiva; in particolar modo adoro la sua texture leggera che mi consente di sfruttarla sia in inverno (quando il mio viso è poco problematico e voglio puntare su un effetto luminoso) sia in estate, quando preferisco evitare di soffocare la pelle con prodotti pesanti e coprenti.

Il prodotto, venduto in flaconi standard da 30 ml, costa su Asos 13,99 €. Per le più attente e sensibili all’argomento, inserisco una foto dell’inci.

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Avete provato anche voi questa CC Cream o altri prodotti di Bourjois? Ne avete altri da consigliarmi?

Alla prossima recensione!

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Tangle Teezer Review – Capelli ricci

Ho pensato a lungo alle parole da poter usare per presentarvi la Tangle Teezer prima di recensirla, ma questa volta credo di poter by-passare l’incipit e partire a raffica nel parlarvene. Sì, perchè la sua fama la precede. Per mesi e mesi si è parlato in ogni blog e su ogni canale di queste rivoluzionarie spazzole sciogli nodi. Inizialmente io ero rimasta del tutto impassibile al loro fascino e con orgoglio esclamavo “non mi avranno mai”. Non so perchè, ma le immaginavo lontane anni luce dalle portatrici sane di chiome ricce come le mie. Tutti quei dentini stretti-stretti mi facevano venire la pelle d’oca al sol pensiero di spazzolarmi.

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Poi, complice uno sconto su qualche sito e una curiosità scimmiesca, ho deciso di acquistarla. Ed amore fu.

Questa rivoluzionaria spazzola, infatti, sembra nata per i miei capelli ricci. E io ho dei capelli estremamente fini ed estremamente boccolosi, che si annodano solamente a guardarli. Io, in genere, spazzolo i miei capelli solamente sotto la doccia, quando ho il balsamo in posa. Con tutte le altre spazzole e gli altri pettini, questo momento era una vera tortura medievale: nodi recidivi, capelli spezzati e dolore allucinante. Con la Tangle Teezer, invece, la situazione è migliorata del 90%; innanzi tutto ci metto molto meno tempo a sciogliere i nodi e poi riesco a spazzolarmi senza sentire alcun dolore.

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Il segreto credo siano i dentini della spazzola: morbidi, ravvicinati e di diverse lunghezze. Questo permette di “aggirare l’ostacolo” senza traumi. Ho notato, inoltre, che da quando uso questa spazzola perdo anche molti meno capelli in fase di lavaggio. La spazzola, quando incontra dei nodi sul suo percorso, arranca un po’ ed emette un rumore leggermente stridente. Quando, poi, ripassando sul medesimo punto alla seconda passata i nodi sono sciolti, il rumore diventa molto più consolante…qualcosa tipo “shhhhhhh”. Vi piacciono le mie descrizioni altamente tecniche ed onomatopeiche, vero???? 😛

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Anche la Tangle Tezzer ha dei difetti e per dovere professionale ve li elencherò tutti. Innanzi tutto non ha un manico, cosa che può renderla un po’ scomoda quando si hanno le mani bagnate (tende a scivolare un po’). I dentini, inoltre, sono molto morbidi e, coni vari utilizzi, si allargano leggermente verso il fondo. Il che non la rende una spazzola eterna (secondo me dopo un paio di anni deve essere sostituita). Infine, preparate una sacrosanta pazienza nel doverla pulire. Sì, perchè i capelli si incastrano tra i vari dentini, creando un reticolato simile ad un dedalo. Toglierli, non è di certo la cosa più facile nè più divertente di questo mondo! 😀

Nonostante questi piccoli difetti, mi sento di consigliare la Tangle Teezer a chiunque, in special modo a chi ha i capelli fini e facili ai nodi. Le ragazze dai capelli ricci, soprattutto, scopriranno un nuovo (e fantastico) modo di spazzolarsi senza traumi!

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La Tangle Tezzer costa circa 15 € e viene venduta on line (Amazon, Asos, BB Cream Italia e chi più ne ha più ne metta!) e, ultimamente, anche in diversi negozi fisici (da Sephora potete trovare la versione travel). Esiste in diverse fantasie (esce sempre qualche limited edition stagionale) e in diversi formati. Io possiedo quella standard e quella da viaggio, che relego al borsone della palestra o alla borsa da mare/piscina.

Avete provato anche voi questa rivoluzionaria spazzola? Anche voi avete riscontrato i medesimi benefici nel spazzolare le vostre fluenti chiome?

Alla prossima  recensione!

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The Walking Dead Products #9

Buongiorno e benvenute ad un nuovo appuntamento con la rubrica The Walking Dead Products. Questo progetto, che raccoglie tante bravissime blogger, è una sorta di sfida: ogni mese viene mostrato un prodotto cosmetico “infinito”, che non da segni di cedimento e, nell’arco del mese successivo, si tenta l’impossibile per dargli degna fine.

Ed ecco le mie fantastiche compagne di avventura:

Sara di Le Divagazioni di una Fatina Arancione

Alessia del blog Shopping a tutto tondo

Elisa del blog My magic wonderland

Alice del blog Make up non solo

Milena del blog EmmeMe: Make up& beauty

Sofia del blog Natural Chic

Questo sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, pertanto rilanciamo di brutto e vi proponiamo una triplice sfida. Ebbene sì, ci rivediamo a settembre per valutare il nostro impegno estivo e per capire se, anche sotto l’ombrellone, ci siamo impegnate nello smaltimento cosmetico.

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Ma, prima di entrare nel vivo della sfida e di mostrarvi i miei tre prodotti “rimandati a settembre”, è arrivato il momento di valutare il mio impegno del mese di maggio. Vi ricordate la cipria Essence che si disintegrava solamente guardandola? Ebbene…rullo di tamburi…ce l’ho fatta! Ad essere sincera, gran parte del prodotto è andato perso nei meandri della mia scrivania (e sui miei pantaloni neri….accidenti a lei!), ma alla fine quello che conta è il risultato, vero? 😉 Purtroppo non sono stata così scaltra da immolare e fotografare la confezione vuota della cipria (la tentazione di gettarla via subito ha prevalso), ma vi ripropongo la foto (di gruppo) che le ho scattato per il post dei prodotti terminati.

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Ed ecco, dunque, i tre prodotti che mi impegno a terminare durante l’estate.

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Il primo a sinistra che vedete è un vecchio ombretto in crema di Catrice. Stranamente non si è seccato, nè ha cambiato la sua consistenza, ma credo che sia arrivato il momento di dargli degna fine prima che tutto ciò accada. Dalla foto non si evince (il metallizzato confonde e riflette la luce), ma vi assicuro che sono praticamente arrivata al fondo della jar. Un paio di mesi di utilizzo intensivo e spero di togliermelo dalle scatole. Fortunatamente è un colore molto luminoso che può ben adattarsi a qualche rapido trucco estivo. Questo fine settimana, ad esempio, mi accompagnerà al mare e andrà a finire nel mio beauty per trucchi rapidi fuori casa; lo utilizzerò su tutta la palpebra a fine giornata, per rendermi più presentabile e illuminare lo sguardo.

Il secondo prodotto è il Kiko Full Coverage. Non fraintendetemi, è un ottimo correttore e, per quel che costa, svolge egregiamente il suo lavoro. Ma posso ammettere pubblicamente che mi è venuto terribilmente a noia? Ormai sono due anni che lo uso in modo quotidiano per nascondere le mie occhiaie e, detto francamente, vorrei provare qualcos’altro. Questa è, dunque, la mia vera mission impossible dell’estate!

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E, per rimanere in tema di noie cosmetiche, la mia ultima sfida riguarda il mega boccione di balsamo Frank Provost. Vi chiedo un favore: la prossima volta che mi salta in mente di comprare un flacone di quasi un litro di balsamo, cercate di dissuadermi con ogni mezzo a vostra disposizione. Giuro, credo sia il prodotto più longevo che io abbia mai avuto! Anche perchè, con i miei capelli ricci, mettere troppo balsamo è controproducente (inevitabilmente me li appesantisce e si afflosciano). Dunque mi sto portando avanti questa quintalata di prodotto da almeno un anno e mezzo. Complice l’estate e i lavaggi frequenti, vorrei togliermi dalle scatole questo bottiglione. Ce la farò?

Ecco dunque la mia triplice sfida cosmetica. Avete consigli da darmi per vincere e terminare tutti e tre i prodotti? Ogni consiglio è ben accetto!

Mi raccomando, fate il tifo per me….

 

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I prodotti Bye Bye di Sara e Monique #16

Buongiorno a tutti e benvenuti ad un nuovo appuntamento con i prodotti terminati, nell’arco dello scorso mese, da me e dalla dolcissima Sara del Blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione.

Perdonate la mia assenza dell’ultimo periodo, ma purtroppo ho attraversato un mese di maggio un po’ difficile; tanti impegni, pigrizia e un po’ di morale a terra. Ma ora mi sono ripresa e sono pronta a riaffrontare i miei adorati impegni bloggiferi 😉

Bando alle ciance, vi mostro subito che cosa ho terminato nell’arco dello scorso mese.

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– Fria Utility salviette struccanti. Acquistate in offerta a 99 centesimi da Tigotà, in realtà le ho utilizzate in borsa per pulirmi le mani. Diciamo che sono stata costretta a questo uso alternativo in quanto l’adesivo della chiusura, durante il tragitto negozio-casa, aveva già iniziato ad aprirsi. Dunque ho dovuto abbandonare l’idea di conservarle per agosto (mese di vacanza) e ho dovuto sfruttarle subito, per evitare che si seccassero. Dunque le boccio per via dell’adesivo troppo poco aderente.

– Essence compact powder. Finalmente è finita! Ho odiato terribilmente questa cipria per la sua capacità di disintegrarsi da sola, così come vi avevo accennato nella review che le avevo dedicato *qui*. Volete sapere la brutta notizia? Ne ho ancora una confezione intatta nel cassetto. Io e le mie manie di comprare cose in quantità multiple quando le trovo scontate…..

– Blistex Daily lip conditioner. Questo balsamo labbra mi è piaciuto davvero molto! Aveva un profumo mentolato con un retrogusto dolciastro (io ci sentivo soprattutto la menta, mentre mia madre, ad esempio, ci sentiva soprattutto la vaniglia. I misteri della vita -.-) e mi riparava molto bene le labbra. Ovviamente non è bio, ma se non prestate particolare attenzione all’inci, velo consiglio davvero. Costo: 5 € in parafarmacia.

– Essence I love Extreme mascara. Per il prezzo che costa, è un ottimo mascara, non c’è dubbio. Però….però…lo scovolino è davvero troppo grande e più volte, al mattino (a.k.a. assonnata e rincretinita) ho rischiato di accecarmi e mi sono sporcata la palpebra. In più, cosa che odio dei mascara Essence, non ho mai la certezza, quando li compro, che siano davvero “intonsi”. Dunque, alla fine della fiera, sono tornata al Pupa Vamp.

– Lycia strisce depilatorie viso. Ne ho fatto la review *qui*; sono ottime e, quando le trovo in offerta, le compro sempre.

– Veressenze profumo simil J’Adore. Finalmente è finito, alleluia. Secondo me con J’Adore non aveva alcuna somiglianza, ma mi ricordava un deodorante per il bagno >.< Preferisco di gran lunga i profumi di equivalenza della marca Yodeyma!

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– Papier toilette Carrefour. Salviette umide economiche, che tengo sempre nel cassetto dell’ufficio, anche per improvvisare una detersione intima d’emergenza.

– Salviette Pampers Sole e Luna. Queste salviette sono rimaste nella mia borsa per più di un mese. Le avevo comprate per il Cosmoprof, per pulirmi le mani dagli swatches. Erano delle salviette molto piccole, che per le mani andavano bene, ma che non avrei mai utilizzato sui sederini dei bimbi. Inoltre, erano così bagnate che lasciavano una patina unticcia e appiccicosa per diverso tempo. Insomma, sono economiche e per le mani possono andare bene, ma mi sentirei di sconsigliarle alle mamme.

– Clinique All about eyes. Senza dubbio il mio contorno occhi preferito. Mi rendo conto di non avergli ancora dedicato una review qui sul blog, quindi dovrò senza dubbio rimediare 😉 Io lo trovo ottimo: idratante, si asciuga all’istante e regala un leggero effetto tensore al contorno occhi. Ora sto smaltendo un po’ di cose che mi erano state regalate, ma credo che tornerò presto a lui.

– Kiehl’s Creamy Eye Treatment Avocado. Dopo aver terminato il contorno occhi di Clinique ho voluto testare questo campioncino che mi era stato regalato nel corner Kiehl’s della Coin. Non è male come prodotto, però mi lasciava la parte troppo unta e per troppo tempo. Probabilmente è un prodotto più adatto alla stagione invernale che a quella estiva, sta di fatto che per il momento la scintilla non è scoccata. Probabilmente è troppo idratante per il mio contorno occhi.

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Dischetti di cotone Carrefour DiscountSono terribilmente triste perchè non riesco più a trovare questi dischetti. Li avranno mica tolti dal commercio? E io ora come farò?????? 🙁 Vi prego…consolatemi…ditemi che voi li trovate ancora!

– Natura Amica, deodorante all’allume di rocca, profumo al Talco. Pur essendo totalmente bio, questo deodorante non è affatto male. Per il momento non lo ricompro perchè a prezzo pieno lo reputo troppo caro, ma quando lo troverò di nuovo in offerta non me lo lascerò scappare. Peccato solo che la profumazione al talco non sia molto persistente…

– Neutrogena crema mani. La mia crema mani (per l’inverno) preferita. Ora, complice la bella stagione, sto utilizzando qualcosa di meno performante, ma con l’autunno la ricomprerò sicuramente.

– Candeline Tea Light. Ho finito, infine, un prodotto non beauty, ma che ho pensato comunque di mostrarvi, ovvero un pacco di candele Tealight che utilizzo per bruciare le mie Tart della Yankee Candle. Queste le avevo pagate pochissimo al discount, ma ho scelto di non ricomprarle. Ultimamente, infatti, sono piuttosto attenta a bruciare solamente candele sicure, con ingredienti non dannosi. Pertanto ho scelto di comprare proprio quelle della Yankee Candle 😉

Ebbene, ecco i prodotti che sono riuscita a terminare lo scorso mese. Direi che lo smaltimento è andato piuttosto bene, vero?

Abbiamo qualche prodotto in comune? Avete qualche consiglio da darmi?

Ora corro a leggere cosa è riuscita a terminare la mia amica fatina…venite con me? 😉

 

 

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Un mese in 5 punti!

Per la serie “chi non muore si rivede” eccomi qui, finalmente, a raccontarvi il mio mese di maggio in cinque punti. Le più attente avranno notato la mia assenza dello scorso mese, ma numerosi impegni (e la pigrizia) mi hanno impedito la pubblicazione puntuale del post. Avrei potuto pubblicarlo a fine mese, ma a quel punto mi sembrava troppo tardi….

Come di consueto il post è in collaborazione con la mia mica Bridget del blog L’eleganza del Riccio e qui potete trovare il suo post di maggio 😉

  • Clarins Eclat Du Jour Joli Baume

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Sono stata fortunata e sono riuscita a trovare questo fantastico prodotto nella Sephora vicino a dove lavoro. E’ uno di quei balsami labbra “intelligenti” che reagiscono col PH delle labbra e regalano un colorito delicato ed elegante. Questo, però, hai in più un profumo deliziosissimo (lo so che non si dice…ma rende benissimo l’idea!) di succo alla pesca *.* Lo adoro! Peccato per il packaging in cartone che resisterà pochissimo nella mia borsa e per il fatto che sia in limited edition. Speriamo che il signor Clarins si ricreda e lo metta in permanente 😉

  • Guerlain, Terracotta le Parfum

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Rimaniamo in tema incursioni da Sephora in pausa pranzo (lavorarci vicino è una tentazione troppo forte!). Quando ho visto l’ultimo pezzo di questo profumo non ho avuto dubbi, doveva essere mio. Per essere un boccione da 100 ml l’ho pagato relativamente poco (58 € a prezzo pieno, ma avevo un 15% di sconto che avanzava…); è un profumo estremamente estivo, dalle spiccate note di monoi. In una sola parola: ADORRRROOO! Peccato che, anche questo, sia in edizione limitata perchè, al doavolo l’estate, io me lo spruzzerei con guioia tutto l’anno 😛

  • Salone Internazionale del Libro

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Anche quest’anno, come d’abitudine consolidata, a maggio ho visitato il Salone Internazionale del Libro di Torino. Per chi non ama i libri, potrebbe sembrare semplicemente una libreria un po’ più grande, con ingresso a pagamento. In realtà è molto di più, ovvero è un magico posto dove la letteratura incontra i lettori. Sì, perchè gli editori organizzano incontri con gli autori, i cuochi offrono cibo per promuovere i libri di ricette e le case editrici minori espongono tutto il loro magnifico catalogo. Nello specifico io ho potuto ascoltare un intervento di Baricco, ho assaggiato un menu di tre portate preparate da Marco Bianchi e assistito ad un’intervista doppia tra La Clerici e la Parodi, moderata dallo scrittore Luca Bianchini. Insomma, un’evento a cui sono sempre felice di poter partecipare!

  • Latte Versato, Chico Buarque

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Maggio è stato un mese piuttosto proficuo dal punto di vista delle letture, anche perchè trascorro in due modi le mie pause pranzo: da Sephora oppure su una panchina nel parlo leggendo. In genere, quando il tempo è bello e non piove, preferisco la seconda ipotesi, in quanto “occhio non vede, portafoglio non piange” e cerco di limitare all’osso i miei ingressi in profumeria 😛 Il libro che, comunque, mi ha sorpresa di più nell’arco dello scorso mese è stato Latte Versato di Chico Buarque. Ho partecipato con una mia amica ad un gruppo di lettura su questo libro (cioè, in teoria avremmo dovuto parteciparvi. In pratica l’incontro finale è saltato -.-) e ho cominciato a leggerlo titubante e prevenuta. In realtà mi ha colpita moltissimo; si tratta di un lungo monologo di un uomo anziano, relegato a letto dalla malattia. Egli comincia a raccontare a varie interlocutrici donne la sua vita, fatta di sprazzi a volte precisi e a volte sconclusionati. Insomma, se siete curiose di sperimentare una nuova lettura, mi sento davvero di consigliarvelo!

  • Monique e Bridget si incontrano

Finalmente, a maggio, ho avuto il piacere di conoscere la mia “collaboratrice” Bridget. E’ venuta a trovarmi qui a Torino (in realtà è venuta a trovare suo fratello, ma è un piccolo detaglio 😛 ) e ci siamo conosciute dal vivo. Ironia della sorte, abbiamo scelto la giornata sbagliata per vederci…pioggia a dirotto, freddo, vento e locali che (date le condizioni climatiche poco favorevoli) ci hanno sbattute fuori alle 8.30 di sera 🙁 Vabbè, mi sa che la prossima volta sarà più opportuno che scenda io a trovarla…;-)

Come è stato il vostro mese di maggio? Cosa mi raccontate di bello?

Alla prossima!