Archivio della categoria: Bio

I prodotti Bye Bye di Sara e Monique! #25

Per la serie “chi non muore si rivede”, eccomi tornata su questi lidi. Purtroppo una serie di “sconvolgimenti” dell’ultimo periodo mi hanno tenuta lontana dal web. Ho cambiato lavoro, il che ha assorbito la maggior parte delle mie energie delle scorso mese. Ma ora, finalmente, ho trovato una nuova routine giornaliera e sono pronta a riprendere in mano tutte le mie passioni, blog compreso. Mi scuso, quindi, tantissimo, con tutte le mie lettrici e le mie “colleghe” blogger per la mia latitanza, ma vi assicuro che d’ora in avanti tornerà tutto come prima.

Bando alle ciance, quale modo migliore per consacrare il mio ritorno su questi schermi che dedicarmi al post sui prodotti terminati? Ovviamente sempre in compagnia della dolcissima Fatina del blog Le divagazioni di una fatina arancione.

Purtroppo il mio mese di marzo è stato poco proficuo anche dal punto di vista dello smaltimento…

SAM_2457

Dischetti di cotone Carrefour Discount. Una domanda mi sorge spontanea: devo ancora spendere parole per loro? 😛 Ormai è palese il mio amore per questi dischetti, che compro e ricompro continuamente.

– Salviettine Bimbo Bel (Simply) e Papier Toilet (Carrefour); anche in questo caso evito di annoiarvi con due prodotti che compaiono costantemente nei miei post sui prodotti terminati. Quelle marchiate Simply sono sicuramente le mie preferite da tenere in borsa: grandi, profumate e molto economiche.

– Quando è dischetti di cotone grandi; non mi sono piaciuti affatto. Erano sottili, poco morbidi e si sfaldavano facilmente. Sono tornata ai miei adorati quadrotti della Cotonet.

SAM_2459

– Logona Daily Care crema all’aloe; una sola parola… finalmente. Non mi è piaciuta affatto e alla fine l’ho terminata utilizzandola sui piedi e sulle mani. Era davvero troppo compatta, molto unta e dall’odore poco invitante. Teoricamente poteva essere utilizzata anche sul viso, ma dopo averci provato una volta, ho capito che non era cosa. E’ stato faticoso, ma alla fine sono riuscita a liberarmi di lei; a mai più!

Cien SOS Concentrate; non mi dilungo più di tanto su questo prodotto, ma vi rimando alla recensione che gli ho dedicato ultimamente. Mi è piaciuta così tanto che l’ho già riacquistata. Credo di aver trovato la crema mani della mia vita!

Yves Rocher Pur Bluet struccante occhi bifasico; rimaniamo in tema di holy grail. E’ sicuramente il mio struccante preferito evah per il suo rapporto qualità – prezzo. Ovviamente l’ho già riacquistato e ci tengo a segnalare che nel mese di aprile sarà in offerta per tutti i possessori della fidelity card.

SAM_2463

– H&M Lip Balm; avevo acquistato questo prodotto per curiosità in una delle mie incursioni da H&M, attirata dalla profumazione Vanilla Apple. La fragranza non era poi così allettante (mi ricordava terribilmente una Yankee Candle- il che non è il massimo per un prodotto che va applicato sulle labbra, ovvero sotto al naso!) e la quantità di prodotto I-N-T-E-R-M-I-N-A-B-I-L-E. Per farvi capire, il tubetto era delle stesse dimensioni di una colla stick, il formato maxi. ù.ù Ho impiegato una vita a terminarlo e vi posso assicurare che mi è passata la fantasia di riacquistarlo in futuro. Ah, per dovere di cronaca vi segnalo che il primo ingrediente era la Paraffina…

– Mercy Handy Black Vanilla, gel igienizzante mani; adoro questo prodotto! L’ho acquistato per pura curiosità da Sephora e me ne sono totalmente e inesorabilmente innamorata. Contrariamente a tutti gli altri prodotti simili, questo igienizzante mani ha un profumo inebriante… Peccato per il prezzo che lo rende un po’ meno fantastico.

– Sephora Papier Matifiants; con la mia pelle mista non posso fare a meno di questo genere di prodotto. Queste di Sephora non sono male, ma non apprezzo particolarmente la loro caratteristica principale: la presenza di talco. Innanzi tutto hanno un colore molto chiaro, che per me – mozzarella cronica – non è così problematico. Ciò che mi disturba di più è che non posso utilizzarle senza specchio, ma devo per forza controllare il mio viso dopo averle applicate, per evitare macchie di non-colore. Al momento ho acquistato quelle di Essence, ma devo ancora trovare le cartine sebo assorbenti della mia vita. A tal proposito chiedo a voi: quali mi consigliereste? Quali sono le vostre preferite?

Alla prossima!

SAM_2151

I prodotti bye bye di Sara e Monique #23

Nuovo anno, nuovo post sui prodotti terminati, ma collaborazione collaudata. Sì perché, come si suol dire, squadra vincente non si cambia. E anche oggi io e la dolcissima Fatina del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione abbiamo deciso di mostrarvi i primi prodotti terminati del 2016. Siete curiose di scoprire i prodotti che abbiamo smaltito?

SAM_2151

– Lycia detergente intimo protezione lenitiva. Si può parlare di detergenti intimi su un blog cosmetico? Ad ogni modo, lo adoro. Davvero. E’ delicatissimo (perfino per me che sono estremamente sensibile…ehm…), costa poco (circa 1,50 € in offerta) e di facile reperibilità. Cosa chiedere di più ad un detergente intimo? Nulla, infatti l’ho già riacquistato. P.s. Credo che non sia male anche dal punto di vista degli ingredienti, per chi presta attenzione agli inci!

– Bottega Verde Crema viso Riso Venere. Secondo prodotto in elenco, secondo prodotto amato. Questa crema viso è davvero, davvero valida. Costa poco (soprattutto approfittando delle offerte periodiche del brand), si assorbe rapidamente ed è una perfetta base trucco. La trovo estremamente adatta alle stagioni calde/intermedie, ma leggermente leggera per l’inverno. Ora sto usando qualcosa di più idratante, ma la ricomprerò sicuramente in primavera.

– Garnier Acqua Micellare. Stavo parlando di prodotti adorati, vero? Poteva mancare lei? Ovviamente no. Strucca benissimo (beh, non chiedetele di rimuovere un mascara waterproof…), costa poco, dura tanto, la trovo ovunque (o quasi. Evidentemente siamo in molte ad amarla!). Sicuramente preferisco lei alla Bioderma, se non altro per una questione economica. Ovviamente l’ho ricomprata e sto già utilizzando il falcone nuovo.

SAM_2159

Clarins Lotion Tonique Camomille. Questo è uno dei tonici migliori che io abbia mai usato. Lo provai per la prima volta nel lontano 1999 (ebbene sì, ho i miei anni. Ma li porto bene, giuro! 😛 ) e a periodi alterni trono da lui. E’ delicato, profumato ma non troppo, senza alcol e quindi adatto alla mia pelle sensibile. Questo flacone da 400 ml costa una fucilata (circa 35 euro), ma l’ho utilizzato tutte le mattine per ben sei mesi. Per il momento l’ho ricomprato approfittando di uno sconto da Sephora, ma se conoscete tonici altrettanto validi a prezzi inferiori ditemelo….vi prego!!!!! 😛

– Burt’s Bees Body Lotion Cocoa & Cupuacu Butter. Avevo acquistato questa crema corpo su Ecco Verde, insieme ad altri prodotti del brand (balsami labbra, per lo più). Mi è piaciuta davvero molto! Era estremamente idratante, ma leggera. Per onore di cronaca devo ammettere che faceva un po’ di scia bianca, ma credo sia normale per una crema naturale. La ricomprerei se costasse di meno e se la trovassi in un negozio fisico; per il momento, comunque, ne posso fare tranquillamente a meno.

SAM_2164

 

Yves Rocher Balsamo Labbra Bio. Non mi dilungo più di tanto, ma vi rimando alla recensione che gli avevo dedicato *qui*. E’ un ottimo prodotto, che peraltro costa poco. Ho mille altri balsami labbra da smaltire, ma non escludo di ricomprarlo in futuro.

– I Provenzali Maschera Capelli al Karitè. Maschera capelli di facile reperibilità e dagli ingredienti naturali. Non era male (soprattutto per il profumo *.* ADOOOOVO!), ma non andava d’accordo con i miei ricci: quando la usavo rimanevano più flosci e meno voluminosi. Per di più non mi sembrava poi molto districante. Insomma, non ha conquistato il mio cuore 😉

SAM_2165

Infine, vi mostro alcuni prodotti makeup che ho deciso di gettare via, seppur non finiti. L’ombretto in crema di Catrice è ancora perfetto e per nulla secco, ma non mi fido ad usarlo sulla mia palpebra data la sua veneranda età. Devo riconoscere, però, di averlo utilizzato molto, quindi non ho rimorsi.

Gli altri, invece, sono dei vecchissimi ombretti in polvere depottati, che non mi fido assolutamente di applicare sui miei occhi sensibili. Insomma, preferisco gettarli via piuttosto che causarmi un’irritazione!

Eccoci arrivati alla fine del post. Sono stata abbastanza brava, vero? E voi, cosa avete terminato a gennaio? Abbiamo prodotti in comune? Ma più che altro…parlatemi del vostro tonico preferito, ho bisogno di consigli!

Alla prossima!

 

 

 

SAM_2124

I prodotti bye bye di Sara e Monique! #22

Buongiorno e buon anno a tutti! Il primo post del 2016 non poteva che riguardare i miei prodotti terminati di dicembre, come buon auspicio per un anno di smaltimento intensivo. Il post è come sempre in collaborazione con la dolcissima Fatina del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione, alla quale faccio i miei più cari auguri per uno spumeggiante anno nuovo.

Incredibilmente, caso più unico che raro, sono riuscita a finire perfino tre prodotti di make-up; iniziamo subito con la carrellata!

SAM_2124

 

Biofficina Toscana, Lozione per capelli anti crespo; non mi dilungo più di tanto perché ho già preparato una review specifica per questo prodotto. Anticipo, però, che al momento ho ricomprato altro, il che non è un buon segno…..

Auchan, deodorante neutro; sto amando così tanto questo deodorante (del quale vi ho già parlato qui e qui) che ovviamente non riesco più a trovarlo in commercio -.- Parliamone: com’è possibile che vengano eliminati dal catalogo i miei prodotti preferiti? E’ una sorta di maledizione biuti-tutankhamon? Spero che lo riassortiscano presto, perché avevo davvero trovato il mio holy-grail dei deodoranti: delicato, economico, dal profumo non invadente e molto delicato sulla pelle.

Garnier sensitive, struccante bifasico; la mia opinione su questo prodotto non è cambiata rispetto a quando gli dedicai una recensione qualche tempo fa. Ci tengo, però, a precisare che preferisco di gran lunga lo struccante di Yves Rocher, e che ho ricomprato proprio quest’ultimo!

SAM_2130

Cien Make-up pads dischetti di cotone; probabilmente sarò una voce fuori dal coro, ma non mi sono piaciuti per nulla. E’ vero, sono cuciti e non si sfaldano, però sono estremamente fastidiosi e per nulla morbidi. Passarli sul viso (o sugli occhi!) era davvero una tortura. Ovviamente ho ricomprato i miei dischetti struccanti del cuore e faccio pubblica ammenda per averli traditi così… 😛

Cotonet, maxi quadrotti; siori e siore vi presento la coccola numero uno per il mio viso! Scherzi a parte, questi quadrotti sono morbidissimi, delicatissimi, spessi, resistenti e davvero efficaci per struccare il viso. Ho cercato in lungo e in largo un’alternativa più economica, ma purtroppo non l’ho trovata. D’ora in avanti dedicherò a loro un posto d’onore sulla mensolina del mio bagno.

Velluto salviette detergenti; non ricordo dove le avessi acquistate, ma sono delle ottime salviette umide da tenere in borsa per detersioni d’emergenza. Il pacchetto è piuttosto piccolo e poco ingombrate e l’etichetta di chiusura era ben adesiva, cosa che ha preservato bene il prodotto all’interno fino alla fine. Sicuramente non erano nemmeno care, in quanto (per questo utilizzo) scelgo sempre le salviette più economiche che trovo. Se solo ricordassi dove le avessi acquistate….

SAM_2132

Carrefour papier umide e Fria milleusi al tè verde; non mi dilungo più di tanto nel parlarvi di altre salviette umide che tenevo in borsa o nella cartella da lavoro. Quelle della Fria mi sono piaciute meno a causa dell’etichetta poco adesiva che si è aperta in borsa dopo pochi utilizzi.

Saponetta senza marca; incredibilmente brutto e poco fotogenico, ecco a voi il residuo di una saponetta rosa, originalmente a forma di cupcake. Sarebbe stato sicuramente più funzionale fotografare la saponetta all’inizio, quando conservava ancora la sua golosa forma di dolcetto; a parte questo non ho molto altro da dire…lavava bene le mani, ma non era particolarmente profumata. Mi era stata regalata per il compleanno, quindi non posso darvi nemmeno dettagli sulla sua provenienza.

SAM_2134

Too Faced, Shadow Insurance; a causa della mia palpebra estremamente oleosa, non posso fare a meno del primer occhi. Pur adorando il Primer Potion di Urban Decay, avevo voluto provare una minitaglia della famosissima Shadow Insurance, trovata in un box natalizio. A parte il fatto che aveva una consistenza strana, quasi grumosa, e un odore non propriamente invitante (il che mi fa pensare che il sample fosse leggermente avariato…) a mio avviso funziona peggio rispetto al suo collega blasonato di Urban Decay. Con le ultime vendite private di Sephora, dunque, non ho avuto dubbi su quale ricomprare…

Bourjois CC Cream 123 perfect; qui invoco un minuto di silenzio per la prematura dipartita della mia base quotidiana. Ah, quanto mi manca! Il colore (chiarissimo) era perfetto per me, la coprenza eccellente, la consistenza leggera e assolutamente adatta ad un uso giornaliero. Ora sto provando a finire altro, ma vi assicuro che ho pensato seriamente di ricomprarla. Non mi dilungo più di tanto, ma vi rimando alla recensione che le avevo dedicato.

Kiko Full Coverage correttore 03; è stato mio fedele compagno quotidiano per quasi due anni e mezzo e, finalmente, posso dirgli addio. Mi piaceva tantissimo e copriva perfettamente le mie occhiaie, ma non ne potevo più di usarlo. Magari tornerò da lui, ma per il momento ho bisogno di una pausa…..

Campioncino Elie Saab; adoro i profumi di questo marchio e, quando vengo omaggiata di qualche campioncino, li utilizzo con soddisfazione. Preferisco quello classico dalla confezione rosata, ma anche questo non era poi così male.

Ecco, dunque gli ultimi prodotti che sono riuscita a terminare nel 2015. Direi che sono stata brava, vero?

E voi? Come è andato il vostro smaltimento? Avete provato qualche prodotto che ho nominato nel mio post? E, soprattutto, come avete trascorso le vacanze di Natale?

 

 

 

20151019_091312

Yves Rocher, Balsamo Labbra Culture Bio – Review

Credo di avere un serio problema con i balsami labbra. Seppure io ne possieda una quantità esorbitante, non riesco a resistere e ne acquisto sempre di nuovi. Probabilmente in questo momento ho una scorta sufficiente per idratare le mie labbra da qui a cinquant’anni, ma continuo imperrita a voler provare nuovi prodotti.

Questa doverosa premessa per farvi capire la mia reazione quando ho visto questo delizioso tubetto in una bottega di Yves Rocher. La mia espressione è stata simile a questa:

Gatto_occhi_dolci
Il balsamo labbra fa parte della line Culture Bio e costa 3,95€. Purtroppo si tratta di un prodotto a bollino verde che, quindi, non può essere ulteriormente scontato con le offerte periodiche delle cartoline, ma il prezzo lo rende comunque competitivo ed economico per essere un prodotto totalmente naturale.

20151019_091312

Il prodotto ha una consistenza densa ma ben spalmabile e permane a lungo sulle labbra. Non è appiccicoso ed assolutamente confortevole. Il colore è leggermente bianco ma, sulle labbra, diventa totalmente trasparente regalando un effetto glossato. Ha un profumo delicato e poco persistente, che lo rende adatto anche a chi non ama profumazioni forti sotto al naso.

20151019_091521

Da quando uso questo balsamo tutte le sere, le mie labbra al mattino sono morbide e ben idratate. Le pellicine sono sicuramente attenuate e non ho avuto grandi problemi di secchezza.

La confezione è a tubetto, con classico applicatore “trasversale”; pur essendo un prodotto in crema, quindi, può essere utilizzato senza doverlo prelevare con le dita (il che è apprezzabile soprattutto fuori casa).

20151019_091446

In conclusione mi sento di promuovere assolutamente questo prodotto, soprattutto in considerazione del rapporto qualità-prezzo.

Unico lato negativo, che mi sento di rilevare per le più attente agli ingredienti, sul tubetto del balsamo labbra non è riportato l’INCI. Seppure, quindi, il prodotto faccia parte della linea Culture Bio e dovrebbe contenere solo ingredienti naturali, purtroppo non ci è possibile verificare questo dettaglio.

20151019_091323

Quantità di prodotto: 10 ml

PAO: non riportato (i prodotti Yves Rocher contengono proprio la data di scadenza; il mio balsamo labbra scadrà a novembre del 1016)

Certificazione EcoCert: sì

SAM_1986

I prodotti Bye Bye di Sara e Monique #17

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti. Eccoci, finalmente, con uno dei post più apprezzati del mio blog, ovvero i prodotti finiti, smaltiti, terminati (o che dir si voglia) dello scorso mese. Ovviamente sempre in collaborazione con la dolcissima Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione.

Ecco dunque cosa sono riuscita a smaltire nel mese di giugno.

SAM_1986

– Garnier Ultra Dolce Shampoo Mandorla e fiori di loto; io, generalmente, mi trovo bene con i prodotti per capelli della linea Ultra Dolce e anche questo prodotto non ha fatto eccezione. La profumazione era ottima e il prodotto faceva una buona schiuma (non troppa, nè troppo poca). Se devo proprio trovargli un difetto, era molto liquido. Sul web avevo letto pessime recensioni a proposito di questo shampoo, dalle quali mi sento di discostarmi. Ora sto cercando di terminare altre cose che ho nell’armadietto, ma non escludo di ricomprarlo in futuro.

– Lima per unghie Royal Beauty; vade retro!!!! Pessima, pessima lima, forse la peggiore che io abbia mai provato. Al primo contatto con l’unghia perdeva tutta la sua ruvidità, quindi in sostanza l’ho terminata al secondo utilizzo. Io mi ero fatta attirare dalla sua fantasia a cuori, ma se la vedete stateci lontane.

– Yves Rocher Culture Bio Bagnoschiuma Karitè; anche questo prodotto non mi è piaciuto affatto. Faceva poca, pochissima schiuma (tanto che mi dava la sensazione di non lavare), andava agitato prima dell’uso altrimenti usciva in due fasi separate e il profumo non era nemmeno dei migliori. Preferisco di gran lunga quelli della linea Giardin Du Monde!

SAM_1991

– Cotoneve dischetti di cotone; non erano male, ma non sono i miei preferiti. Li ho trovati un po’ troppo sottili per i miei gusti (io li uso per struccarmi il viso) e non molto morbidi. Al momento sto usando di meglio, ma ve ne parlerò prossimamente!

La Roche Posay Anthelios 50+; complice una giornata di mare in Liguria, sono riuscita a terminare completamente il solare dell’anno scorso prima della sua scadenza (l’avevo aperto ad agosto). Io mi ci sono trovata benissimo: protegge perfettamente la pelle (mai una scottatura), si assorbe piuttosto in fretta (pur essendo una protezione molto alta) e non costa tanto (sia aggira attorno ai 12 €). Quest’anno ho trovato in offerta la versione per bambini (stesso fattore protettivo), ma credo siano grosso modo la stessa cosa.

– Bottega Verde crema viso Riso Venere; ho adorato questa crema per il viso, tanto che l’ho subito riacquistata. Sto preparandone una recensione dedicata, pertanto non mi dilungo troppo, ma vi anticipo già che è ottima: si assorbe subito, è ben idratante ed è un’ottima base trucco! Per di più, con le offerte periodiche del brand, la si può reperire ad ottimi prezzi.

Essence Sun Club Oil Control Paperin questo periodo, con il caldo asfissiante, sto consumando vagonate di cartine sebo assorbenti. Al momento sto provando quelle di Sephora, che contengono anche un lievissimo strato di cipria e, dunque, oltre ad asciugare la pelle, ne preservano l’effetto matte un po’ più a lungo. Quelle di Essence non sono male (soprattutto considerandone il prezzo irrisorio), ma secondo me sono più adatte alla stagione invernale.

– Urban Decay Primer Potion; incredibile, ma vero, ho finito il primer occhi. Mi sembrava un prodotto eterno, in considerazione della scarsa quantità che se ne utilizza, invece è terminato. E devo ammettere di esserci rimasta male, in quanto è uno dei miei prodotti preferiti, senza il quale non posso vivere (cosmeticamente parlando, ovvio 😛 ). Ora sto usando un campioncino di Shadow Insurance, ma ha una consistenza strana e puzza. Le possibilità, dunque, sono due: è fatto proprio così, oppure il mio è andato a male. L’avevo trovato a Natale in un Kit Too Faced (quindi relativamente poco tempo fa) e non l’ho mai aperto prima di utilizzarlo, quindi mi sento di escludere la seconda possibilità. Dunque chiedo a voi, mie fedeli ammiratrici del primer Shadow Insurance, come è il vostro? Ha una consistenza granulosa? Puzza di chimico? o_O

Ecco la carrellata dei miei prodotti terminati. E voi cosa avete finito di bello a giugno? Avete sterminato qualche scheletro del vostro armadietto del bagno?

Alla prossima!

SAM_1942

I prodotti Bye Bye di Sara e Monique #15

Buongiorno a tutti e benvenuti ad un nuovo appuntamento con i prodotti terminati, nell’arco dello scorso mese, da me e dalla dolcissima Sara del Blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione.

Parto, innanzi tutto, scusandomi con voi per la mia assenza dell’ultimo periodo. Sto attraversando un periodo “complicato” con un lavoro totalizzante (ho toccato punte di 13 ore ininterrotte in ufficio) e con qualche nuovo pensiero personale per la testa, che sta assorbendo gran parte del mio tempo libero. Ve ne parlerò sicuramente, ma per ora mantengo un po’ di sana scaramanzia e non dico altro 😉

Dopo questa doverosa premessa parto a raffica mostrandovi la mia spazzatura   i (pochi) prodotti che sono riuscita a smaltire nel mese di aprile. Al momento ho numerosi flaconi quasi vuoti, quindi prevedo grandi soddisfazioni per il prossimo mese. Per oggi, dovrete accontentarvi di due prodotti in croce.

SAM_1940

– Bioderma Sensibio H2O; continua a rimanere la mia acqua micellare preferita. Al momento sto sperimentando quella della Garnier, che non è male, ma sicuramente non arriva al pari di questa. Non mi dilungo più di tanto nel decantarla, ma vi rimando alla review che ne ho fatto qui.

– Fria Carta igienica umida; avevo acquistato queste salviette in offerta da Acqua & Sapone, in una confezione multipla da tre pacchetti. Non vorrei scendere troppo nei dettagli, ma le ho usate in quei giorni del mese per una rapida igiene intima in ufficio. Sono umide al punto giusto e hanno il valore aggiunto di poter essere gettate ne wc. Ne ho ancora due pacchetti da utilizzare, ma comunque è un prodotto che ricomprerò sicuramente.

– Alkagin igiene intima; rimango in discorso “intimo” parlandovi di uno dei miei detergenti preferiti. Lo trovo delicato, efficace e utile per le pelli sensibili come le mie. Ora sto utilizzando quello della Lycia, ma vi assicuro che sento già la mancanza di questo. Credo proprio che lo ricomprerò presto.

– Auchan discetti levatrucco grandi; ottimi dischetti ed economici. Purtroppo non vado spesso all’Auchan, ma quando mi capita ne faccio scorta.

SAM_1942

– La Saponaria Shampoo Girasole & Arancio dolce; mi trovo in difficoltà nel dovervi parlare di questo prodotto perchè ho avuto con lui un rapporto di amore e odio. Innanzi tutto vi dico subito che ho detestato il suo profumo. Non so perchè, ma mi dava la nausea. All’inizio trovavo che mi rendesse i capelli più grassi, ma poi ho capito come e quanto usarne e le cose sono migliorate. Per essere un prodotto bio, lava bene e fa molta schiuma, però non so se lo ricomprerei. Al momento ho mille altri flaconi e da terminare, ma penso che, comunque, mi orienterò su altro.

– Mac Face and Body fondotinta N1; ho, finalmente, avuto modo di sperimentare un campioncino del fondotinta più famoso chez Mac. Inizialmente mi sembrava acqua fresca (quanto a consistenza, ci andiamo molto vicino: è liquidissimo!) e pensavo non coprisse nulla, ma dopo aver preso confidenza con lui le cose sono andate molto meglio. La mia sensazione è che copra “a scoppio ritardato”; lo applicavo e sembrava inesistente, ma dopo qualche minuto, iniziando ad asciugarsi, uniformava perfettamente la pelle ed arrivava a coprire perfino la mia couperose. Ovviamente nei giorni di rossori importanti, dovevo associarci un correttore, ma per il resto svolgeva egregiamente il suo lavoro. Per di più aveva un’ottima durata (pur essendo così liquido, alla sera lo struccavo via quasi intatto) e regalava la sensazione di non aver nulla sulla pelle. Tendeva a lucidarmi leggermente il naso col passare delle ore (anche se, con quasi tutti i prodotti per la base, dopo pranzo necessito una ritoccatina con la cipria), ma non mi ha mai fatto spuntare alcun brufoletto. Il campioncino (parecchio generoso) mi ha permesso di testarlo per più di due settimane. Non escludo di acquistarlo in futuro, magari quando sarò riuscita a terminare un po’ di scheletri nei miei cassetti 😉

– Yves Rocher Expert Reparation Latte corpo nutriente intenso; ho adorato questa crema corpo, tanto che ho già provveduto a riacquistarla. Oggi ve ne parlo poco perchè ho intenzione di dedicarle presto una recensione approfondita, ma ho amato il suo grado di idratazione e la sua facilità di assorbimento. Sto sperimentando diversi prodotti di questo brand e, tranne le creme mani, mi stanno regalando quasi tutti ottime soddisfazioni.

Ecco, dunque, i prodotti che sono riuscita a smaltire ad aprila. Abbiamo qualche prodotto in comune? Avete riscontrato opinioni simili alle mie?

Buon lunedì a tutti!

 

20140905_150815

I prodotti bye bye di Sara e Monique! #7

Buongiorno a tutte fanciulle!

Oggi vi propongo il consueto appuntamento mensile con i prodotti terminati, ovviamente in collaborazione con Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione!

Questo mese (tanto per cambiare -.-) non ho terminato alcun prodotto di make-up; ma mi sono data da fare con i prodotti di cura della persona, dunque è andata tutto sommato bene.

20140905_145747

– Mustela Lait de toilet ml. 500; questo è il mio holy grail dei latti detergenti, nonchè mio fedele compagno di struccate quotidiane da ben due anni. Non posso che confermare e sottoscrivere la dichiarazione d’amore che gli feci a suo tempo nella review!

– Bottega Verde Scrub Mask all’albicocca; avevo acquistato questo prodotto con uno sconto da Bottega Verde (grazie al raggiungimento della soglia punti) prima che mi venisse diagnosticata la couperose e prima che il mio dermatologo mi proibisse ogni tipo di esfoliazione dal mio viso. Il prodotto, dunque, l’ho terminato utilizzandolo sul corpo e la mia opinione, oggi, non potrà esservi di aiuto. Sul corpo scrubba poco. Ma và?, penserete voi, è destinato al viso!

– Latte Corpo La voglia matta Cotton Candy 280 ml; vi avevo già mostrato questa crema nel post dedicato ai prodotti da palestra. L’avevo comprata all’outlet in offerta e in definitiva devo ammettere che non era malaccio. Il profumo era molto dolce, ma non stucchevole, la consistenza non era nè troppo liquida nè troppo densa e si assorbiva abbastanza in fretta. L’idratazione non era il massimo, ma nemmeno totalmente assente. Diciamo che non la ricomprerei, ma non mi ha nemmeno fatto schifo.

20140905_150743

– Carrefour papier toilette aloe; banalissime salviette che risiedono abitualmente nella mia borsa da lavoro. Le ricompro spesso perchè sono economiche e rinfrescanti.

– Piccolino salviette baby; avevo acquistato queste salviette al discount LD a 99 centesimi per tenerle in borsa (se vi dico Sephora Swatch potrete facilmente intuire a cosa mi servissero! 😀 ) e mi sono piaciute tantissimo. Erano ben imbevute, molto grandi, decorate con degli orsacchiotti (ammmmore!) e dal profumo talcato inebriante. Peccato che non le abbia più trovate. Ma dico io, perchè mi fate innamorare a questo modo di un prodotto per poi togliermelo dal commercio? Non si fa, no no.

Crema mani La Saponaria al Burro di Karitè; ho dedicato recentemente una review a questo prodotto, quindi non mi dilungo più di tanto. La scatola di latta ovviamente è già stata lavata per essere riutilizzata come ci insegna questo post del blog A Colourfullmess.

20140905_145845

– Omnia Botanica, maschera rigenerante per le mani; questo prodotto non è un terminato, ma un cestinato. Avevo ricevuto in regalo questa maschera acquistando una crema per le mani della medesima marca; il prodotto non solo era scomodo da usare (rimanere 10 minuti con un impacco sulle mani non è il massimo della vita, ecco. Moltiplicate per 10 i fastidi che riscontrate con lo smalto fresco: niente bagno, niente smartphone…), non solo era bianco (conteneva ossido di zinco) e appiccicoso, ma alla fine della fiera non serviva a nulla. Ho provato ad usarla due volte, poi è finita in fondo ad un cassetto; ora credo sia andata a male e la getto senza rimorsi.

– Lima Essence; tutta la blogosfera loda senza riserve le lime Essence, così mi decido a comprarne una, e il risultato è che mi ci trovo malissimo. Le cose, a questo punto sono due: questo modello è fallato (l’avrò usata al massimo due volte e poi è diventata totalmente liscia) oppure io vado contro corrente. Mah, mistero.

– Bionike Defence deo senza profumo; questo deodorante non era male e durava abbastanza, però, usandolo, ho avuto una piccola irritazione alle ascelle. Non so se la colpa sia stata sua o di qualcos’altro, ad ogni modo non sfido la sorte ricomprandolo.

– Bioderma Cicabio (campioncino); la farmacista mi aveva dato da provare questo campioncino per curare un brufolo sul mento (a suo dire mi avrebbe cancellato anche la cicatrice), ma a dire il vero non ho notato alcun miglioramento. Mi trovo molto meglio ad applicare sulle imperfezioni la pasta all’ossido di zinco che me le secca rapidamente e cura anche la cicatrice.

Bene, questi sono i prodotti che ho terminato ad agosto. Avete provato qualcosa di ciò che mostro? Avete riscontrato le mie stesse considerazioni? Io ora corro a leggere il post della mia amica Sara, chissà mai cosa avrà terminato lei 🙂

Un bacione!

 

20140126_095923

Sanoflore – Baume Lèvres nourricier. Review

Buongiorno fanciulle. Oggi, lunedì, mi appresto ad iniziare la settimana nel modo più difficile possibile, scrivendo la review che rimando da molti mesi e non so ancora come impostare.

Premetto subito che ho acquistato questo prodotto la scorsa estate e che l’ho utilizzato per un lungo periodo, quindi dovrei sapere cosa scriverne. Il condizionale, però, è d’obbligo in quanto non so ancora se questo prodotto mi piaccia o meno e così ho rimandato fino ad oggi la recensione.

Poi, però, ho pensato che la mia indecisione e la mia poca convinzione, siano in realtà due elementi importanti nella descrizione di un prodotto. Perchè, a mio avviso, se ancora non è scoccato l’amore dopo quasi sei mesi di costante utilizzo, un motivo dovrà pur esserci.

Partiamo dal principio, protagonista del mio post odierno è il balsamo labbra Sanoflore Nutriente, a base di ingredienti bio di origine alimentare. Io l’ho acquistato in una parafarmacia al prezzo (abbastanza alto) di circa 8 € (dieci centesimi in meno, per la precisione) per un vasetto di 12 grammi di prodotto.

20140126_095923

Mi sono fatta attirare dalla confezione deliziosa e un po’ retrò con tappo a vite dorato, dalle caratteristiche riportate sulla scatola, dagli ingredienti bio e dalle recensioni positive presenti sul web di un prodotto simile, ma al miele, delle medesima casa produttrice.

Una volta aperto il vasetto, il prodotto si presenta di colore giallo tenue dal profumo fruttato molto piacevole e poco aggressivo e dalla consistenza estremamente dura e compatta. Questo è il primo difetto che ho riscontrato: l’alta densità del balsamo non permette di prelevarne mai abbastanza e bisogna scaldare tanto la superficie per riuscire a prenderne la giusta quantità. Una formula un po’ più morbida avrebbe sicuramente facilitato l’applicazione.

20140126_095939

Il prodotto non è particolarmente idratante; applicato durante il giorno (ad intervalli molto ravvicinati, cioè circa ogni ora) potrebbe risultare sufficiente a donare la giusta idratazione alle labbra, ma la confezione a vasetto non è adatta a questo utilizzo. Non potrei mai portare questo balsamo nella mia borsa per la scarsità di igiene che si verificherebbe nel prelevarlo durante il giorno.

Utilizzato alla sera, però, questo prodotto è stato sufficiente soltanto nella stagione autunnale; con l’arrivo dell’inverno e dei primi freddi, infatti, se prima di coricarmi applicavo questo balsamo, la mattina mi svegliavo con le labbra secchissime, disidratate e piene di screpolature. E, con l’uso prolungato, la situazione è degenerata, tanto da costringermi ad acquistare ben due prodotti “d’urto” per risollevare le sorti delle mie labbra.

E’ come se, poco tempo dopo averlo applicato, le labbra assorbissero rapidamente tutto il prodotto senza però trovarne giovamento nel lungo periodo. Il balsamo che sto utilizzando ora, invece (che presto vi recensirò ;-)), crea uno strato ceroso sulla superficie delle labbra, che rimane intatto tutta la notte e che le idrata a fondo.

In conclusione, credo che sia un prodotto adatto a chi non ha particolari esigenze idratanti alle labbra o comunque da utilizzarsi in periodi dal clima mite. Ho letto sul web review positive sul suo fratellino al miele (che potrei provare in futuro), ma ammetto di essere rimasta delusa dalla qualità di questo balsamo, soprattutto rapportata al prezzo non propriamente economico.

20140126_095953

E voi avete per caso provato questo balsamo labbra? Come vi è sembrato?

Buon inizio settimana a tutte!