Archivio della categoria: Ciprie

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I prodotti Bye Bye di Sara e Monique! #12

Nel momento stesso in cui mi sono messa al computer per scrivere questo post, mi sono accorta che la rubrica, questo mese, compie un anno! Tantissimi auguri, quindi, alla deliziosa Fatina del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione che collabora con me da 12 mesi e a tutte voi, mie adorate lettrici, che supportate questo post mensile con commenti e suggerimenti.

Bando alle ciance, vi mostro finalmente cosa sono riuscita a terminare nell’arco del mese scorso. Ad inizio/metà gennaio ero convinta di non aver finito nulla e di dovervi mostrare due flaconi in croce, ma a fine mese c’è stato il cosiddetto giro di boa e il mio sacchetto si è riempito a dismisura. Insomma, sono tutto sommato soddisfatta del risultato 😉

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– Collistar, CC Capelli Rosso Paprika; non mi dilungo più di tanto nel descrivervi questo prodotto, ma vi rimando alla review che ne avevo fatto *qui*. Approfittando dell’ultimo sconto di Sephora ne ho già ricomprato un altro tubetto perchè non posso pensare di rimanere senza.

– Yodeyma, Eau de Toilette Kara; questo è (dal lontano 2005) IL mio profumo. Non ci sono altre parole per descriverlo! Me ne ero innamorata sentendolo addosso ad una mia collega e da allora ho comprato e ricomprato solo questo. Nonostante sia un profumo di equivalenza (che quindi riprende le note di un profumo più famoso, ovvero Light Blue di Dolce&Gabbana) ha davvero un ottimo rapporto qualità/prezzo. La confezione da 100 ml costa, infatti, circa 25 € e il profumo persiste a lungo sulla pelle. Al momento non l’ho ricomprato perchè ho scelto di fare una piccola pausa e di sperimentare nuove fragranze, ma non escludo di tornare da lui molto presto.

– Avene Antiroujeur Latte Detergente; mi era stato consigliato dal dermatologo quando mi aveva diagnosticato la couperose. E’ un latte detergente un po’ vischioso dal colore verde (cosa sprecata per un prodotto che va sciacquato via) che a dire il vero non mi ha fatto impazzire. Mi è durato quasi due anni (e aggiungo che non ne potevo più) e lo utilizzavo tutte le mattine come fosse stato un normale detergente schiumogeno: lo applicavo sulla pelle umida e lo sciacquavo via con acqua. In realtà ho provato prodotti migliori e non credo proprio di ricomprarlo.

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– Carrefour, Papier Toilette; queste salviette umide sono ormai una costante tra i miei prodotti terminati!

– Sensurè Salviette intime; le avevo acquistate in offerta e le tenevo in borsa per pulirmi le mani in rapidità. Per questo uso sono state ottime, ma devo anche ammettere di non aver grandi pretese al riguardo. L’importante è che siano economiche e che non contengano alcol (ho le mani perennemente tagliate dal freddo e con salviette alcoliche l’effetto non sarebbe molto piacevole!).

– Dischetti Carrefour Discount; da un anno ormai vi tedio mostrandovi confezioni vuote di questi dischetti, ma non ci posso fare nulla, sono i miei preferiti e continuo a ricomprarli!

– Maxi dischetti Quando è; li avevo acquistati in offerta da Tigotà, ma non mi hanno fatta impazzire. I miei dischetti maxi preferiti, al momento, rimangono quelli della Cotonet, che però costano qualcosa in più rispetto ad altri.

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– Be Chic, crema corpo Benvenuta in Paradiso; avevo comprato questa crema trovandola scontata del 50%. Il profumo ai fiori di ciliegio non era dei migliori (mi aspettavo qualcosa di più) e l’idratazione quasi inesistente. Per di più aveva un doppio fondo e quindi la quantità di prodotto all’interno era davvero scarsa: l’avrò usata al massimo una settimana, non di più! Insomma, non la ricomprerò.

– Sephora Roll-on defatigant yeux; nonostante questo prodotto sia presente in numerosi miei post (qui la recensione e qui la sfida mensile al suo smaltimento) l’ho odiato con tutta me stessa. Era acqua fresca, venduta al prezzo di 15 €. Finalmente sono riuscita a terminarlo e a vincere la mia sfida di gennaio (vi aspetto mercoledì il post ufficiale!).

Udite, udite, questo mese fanno capolino anche due prodotti di make-up!

– Mascara Pupa Vamp nero; è un ottimo mascara, dall’effetto *WOW* sulle mie ciglia, ma si secca alla velocità della luce. La mia amica Bridget Jones mi aveva avvisata, ma io speravo comunque in un miracolo. Che invece non è arrivato e così mi vedo costretta a cestinare un mascara utilizzato per un paio di mesi al massimo. Costasse di meno lo ricomprerei, ma a questo punto l’I Love Extreme di Essence rimane imbattuto sul gradino più alto del podio.

– Essence, oil control paper cartine assorbisebo; dopo la ruota, il fuoco e l’America, queste sono la scoperta più utile per il genere umano (femminile). Scherzi a parte, le adoro. Ve ne avevo già parlato *qui* e non posso che sottoscrivere e riconfermare tutte le parole dolci che avevo a loro dedicato. Sono economiche, facili da utilizzare e, soprattutto, efficaci. Il rituale del ritocco in una tipica giornata lavorativa di Monique è: dopo pranzo, salvietta assorbisebo tamponata ad-cazzum su tutto il viso, ripassatina di correttore sulle adorate imperfezioni (-.-), un velo di gloss sulle labbra e spolveratina di cipria sulle zone critiche. Il che mi permette di essere presentabile fino alla fine del mio turno 😉 Nello specifico queste sono ancora nel vecchio packaging (questo perchè, quelle rare volte in cui le trovo nello stand, ne faccio scorta), ma ho già provveduto ad acquistare quelle nuove.

Ecco, dunque, i prodotti che ho terminato a gennaio. Ora chiedo a voi: come è andato lo smaltimento? Avete qualche prodotto in comune con me?

Un bacione!

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My top 5 Powder Room Products – #dramatag

Buongiorno fanciulle!

E’ arrivato il momento di partecipare ad un *nuovo* Dramatag, con soli due mesi di ritardo :-/ Ma l’importante è partecipare, giusto??? 😉

Oggi vi racconterò quei miei cinque prodotti da ritocco fuori casa, che generalmente porto con me in borsetta per poter essere sempre impeccabile. Vi metto *qui* il link al post di Drama, l’ideatrice di questo tag 😉

Premetto subito che i miei restauri, durante il giorno, sono tendenzialmente ridotti al minimo e che odio portarmi troppe cose in borsa (già così rientra nella categoria pesi massimi…u.ù); in genere ho una make-up bag con contenuto fisso, nella quale inserisco in modo variabile il prodotto labbra che ho applicato al mattino.

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Il primo prodotto, per me fondamentale, sono le salviettine assorbi sebo. Al momento sto usando quelle di Essence (che vi avevo recensito *qui*), ma sono curiosa di provare la versione di Kiko (ne ho letto opinioni positive da Misato 😉 ). In genere le tampono qua e là sul viso per contrastare le lucidità. Mi piacciono perchè non impegnano, ovvero…posso utilizzarle senza combinare grandi danni anche quando non mi trovo nel luogo adatto. Zac zac, così, sul viso…e via!

Lo step successivo è quello della cipria; spesso, infatti, dopo aver opacizzato il viso con le veline, uniformo la base con la cipria. In questo momento sto utilizzando quella della linea base di Elf: ha una confezione molto comoda e davvero compatta (perfetta per la borsa), ma purtroppo ha una colorazione spiccatamente gialla. Per i ritocchi on the go mi posso accontentare 😉

Nei giorni in cui un grazioso e indifeso (te possino….!) brufolo ha deciso di trasferire la sua residenza sul mio viso, non possono mancare di certo i ritocchi col correttore. Ne tengo, comunque, sempre uno di emergenza nella pochette, per scongiurare e nascondere anche quelli nati all’improvviso, nell’arco della giornata, a mia insaputa. Nel caso specifico vedete lo Skin Evolution di Kiko nella tonalità 01.

Spesso mi vedo costretta a ritoccare anche la matita occhi, soprattutto quando quella che ho applicato al mattino è colata o si è volatilizzata nel nulla. Cerco di portarmi matite automatiche che non necessitino del temperino. In questo caso ne vediamo una della Revlon (che vorrei terminare) come rappresentante della categoria.

Infine, dulcis in fundo, il re dei ritocchi è lui: il prodotto labbra. Perchè è quello che, in genere, scompare prima o che devo risistemare dopo un pranzo o una bevuta. Questo prodotto non è mai fisso e porto con me quello che ho applicato al mattino; in questo caso vedete il matitone L’Oreal Glam Shine Balm Gloss 901 Sorbet Rose, un prodotto passepartout che utilizzo spesso, soprattutto per i trucchi giornalieri.

Eccovi svelato il contenuto della mia pochette dei ritocchi; e voi, cosa portate con voi in borsetta? Più o meno le stesse cose mie? Avete suggerimenti da darmi? Scrivetemi tutto nei commenti!

Baci

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Cosmetici da palestra! ;-)

Buongiorno a tutte fanciulle!

Ieri è stato il mio compleanno e il mio auto-regalo, quest’anno, è stato un abbonamento in palestra. Ho finalmente capito che conduco una vita troppo sedentaria e che un po’ di movimento non può che giovare alla mia salute, dunque quale regalo migliore che fare del bene al mio corpo? 😉

Oggi vorrei pubblicare un post leggermente diverso, in cui vi mostro quali prodotti cosmetici ho deciso di inserire nel mio borsone e spiegarvi per quali motivi ci sono finiti.

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Bagnoschiuma. Ho deciso di non portarmi un flacone intero, ma di travasare un po’ di prodotto in una di quelle bottigliette da viaggio (un set acquistato da Tigotà). Il bagnoschiuma del caso è l’unione di una quantità esorbitante di campioncini dell’Erbolario all’Ortensia. L’odore non mi fa impazzire, ma per una doccia rapida in palestra posso ben accontentarmi!

Detergente intimo. Per me è un prodotto fondamentale sotto la doccia, per rispettare al massimo le parti più delicate del mio corpo. In questo caso ho optato per una travel size Nivea da 50 ml acquistata da Tigotà al prezzo di circa 1,50 €. Terminatone il contenuto, travaserò il mio abituale detergente dentro questo piccolo flacone.

Deodorante. Non lo vedete in foto perchè non ho ancora avuto modo di acquistarne uno da lasciare fisso nel borsone della palestra. In questi giorni, quindi, ho spostato ripetutamente il mio deodorante di fiducia e nel momento delle foto si trovava già comodamente nell’armadietto di casa mia.

Crema Corpo. In questo caso ho deciso di portarmi il flacone intero per due motivi: non avevo travel size (e non ho fatto in tempo ad acquistarne) e non mi andava di travasarne il contenuto in un flacone più piccolo che, inevitabilmente, andrebbe lavato spesso per eliminare totalmente la profumazione residua prima di rimboccarne il contenuto. Mentre col bagnoschiuma (che è un prodotto lavante di per sè), al termine del prodotto è sufficiente sciacquarne via i residui, con la crema dovrei faticare maggiormente (= pigrizia portami via!). In questo caso vedete il latte corpo de La voglia matta di Perlier al profumo di zucchero filato (non così stucchevole come si potrebbe pensare). L’avevo acquistata all’outlet sbagliando a leggere l’etichetta (non so per quale motivo ma mi sembrava fosse profumata ai fiori di cotone -_-), pentendomi dell’acquisto non appena scoperto l’errore, dunque l’ho relegata all’utilizzo in palestra 😛

Salviette struccanti Quando è. Le ho acquistate da Tigotà ad un prezzo irrisorio (meno di 1 € sicuramente) e devo ammettere che non le trovo affatto male! Le ho utilizzate prima dell’esercizio fisico per eliminare tutto il trucco (amo faticare con la faccia pulita) o al termine della “faticaccia” per rinfrescarmi il viso.

Campioncino di crema viso. In questo caso ho deciso di portare con me un campioncino della crema che utilizzo abitualmente (e che mi avevano regalato in farmacia) per idratare il viso dopo la doccia. La revierw della crema in full size la trovate *qui*.

Tendenzialmente preferisco non lavare i capelli in palestra, quindi non porto nè shampoo nè balsamo. Tutti questi prodotti che avete appena visto li butto alla rinfusa all’interno di una tasca del borsone. In una pochette, invece, custodisco gelosamente i prodotti di make-up che utilizzo per regalarmi un’aspetto meno devastato all’uscita della palestra.

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Kiko soft focus compact n. 03. Questo è uno dei fondotinta che ho comparato e ricomprato più spesso; non copre poi molto (diciamo che è quasi una cipria), ma è comodo per uniformare leggermente e per regalare un’aspetto matte al viso. Ho pensato potesse essere perfetto per l’occasione 😉

Kiko Velvet touch stick blush n. 05. Questo prodotto è nuovissimo e quindi non mi sento ancora in grado di scriverne opinioni, ma l’ho inserito nel mio borsone per la praticità di utilizzo di un blush in stick!

Set pennelli da viaggio. Anche loro sono arrivati da pochissimo a casa mia; sono dei fake Ecotools, che ho ordinato su ebay pagandoli appena 4 €. Sono così piccoli e carini che li ho reputati perfetti per la palestra 😉

Come potete vedere la mia make-up bag da palestra è davvero essenziale. Per il momento non è ancora capitato che, dopo la lezione, io dovessi realizzare un trucco completo, ma è stato sufficiente uniformare leggermente la base. Ho iniziato da così poco la mia attività sportiva che è tutto ancora provvisorio, ma vi avviserò sicuramente con un nuovo post nel caso ci siano sostanziali cambiamenti.

Mi raccomando, se avete qualche suggerimento su cos’altro potrei portarmi o su come risparmiare peso e spazio (la mia spalla ringrazierebbe, dal momento che vado a piedi fino alla palestra) non esitate a lasciarmi commenti!

Alla prossima, un bacione a tutte!

 

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Cipria Essence Compact Powder – Review

Buon pomeriggio a tutte fanciulle!

Il prodotto di cui vi parlerò oggi è la Essence Mattyfying Compact Powder. Mai recensione, per me, è stata più sofferta e ci è voluto molto tempo per decidermi a pubblicarla.

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Innanzi tutto, guardando il sito della Essence, ho notato che hanno cambiato leggermente l’inci del prodotto e i nomi delle colorazioni. Quella che possiedo io è la 07 Translucent che riporta, sul retro, questo elenco di ingredienti:

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La mia riluttanza a scrivere questa recensione riguarda il rapporto di amore e odio che nutro per la cipria in questione.

Partendo dai pregi, è un prodotto assolutamente economico (circa 4 €), che opacizza perfettamente (lasciando la pelle opaca per molte ore) e che ha una texture setosa e morbida al tatto.

Il suo difetto principale, però, è che si frantuma in modo autonomo; se mi avete seguita nel mio progetto di Uso consapevole dei miei trucchi, avrete assistito in diretta ai tentativi di suicidio giornalieri di questa cipria. In modo inspiegabile e senza che sia mai caduta, il prodotto si disgrega autonomamente. E’ poi sufficiente pigiarci il dito sopra per ricompattarla, ma al primo passaggio di pennello ecco che nuovamente si disintegra.

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Questo, per me, è un enorme inconveniente che non mi permette di trasportare la cipria in borsa e che mi fa perdere molto prodotto ogni giorno. Infatti il packaging “a cialdina” non è in grado di trattenere la polvere libera che cade ovunque. Mi sono ritrovata ad avere una cipria in polvere semi-libera, ma in una confezione da cipria compatta.

Il prodotto, in sè, è ottimo, ma non mi sento di consigliarla proprio per questo suo difetto. Il problema, inoltre, si è presentato anche ad altre ragazze che ne hanno lasciato testimonianza diretta sotto ai miei video YT.

Non so dirvi se, con la nuova formulazione, tale difetto sia stato risolto; io di sicuro non mi azzarderò ad acquistarla nuovamente, ma mi adatterò a convivere con questo dubbio 😛

In conclusione mi sento di consigliarvi il prodotto per le sue alte performance e per il prezzo molto economico, ma ci tengo a mettervi in guardi che, se cercate una cipria da trasportare frequentemente, questa potrebbe non fare al caso vostro.

Aggiungo ancora un piccolo dato tecnico, ovvero la quantità di 12 grammi di prodotto contenuta nella cialdina.

Ciao a tutte!

 

 

 

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My Top 5 “Take that, McGyver!” Products #dramatag

Questa volta sono terribilmente in ritardo con i #dramatag, così provvedo subito a portarmi avanti di uno e a parlarvi dei miei prodotti multitasking, ovvero dei My Top 5 “Take that, McGyver!” Products.

Prima, doverosa, premessa riguarda il geniale titolo del Tag, per il quale faccio il mio *chapeau* a Drama 😉

Concentrandoci, invece, sul fulcro del Tag, bisogna elencare 5 prodotti poliedrici (“coltellini svizzeri” come li chiama Drama), che si prestino a svariati utilizzi.

I miei prodotti multi uso, nascono in genere da due fattori scatenanti:

– sono così belli che riesco ad utilizzarli in mille modi differenti e rimangono sempre dei prodotti meravigliosi;

– non mi piacciono affatto e, pur di finirli, li riciclo per altri scopi.

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Nella prima categoria rientrano sicuramente i Soul Color Astra (io ne possiedo solo uno in realtà, il numero 8); sono ombretti cremosi e pigmentatissimi che durano tantissimo utilizzati come base per ombretti in polvere, come ombretti veri e propri (da soli) o come eyeliner; il mio colore scuro e riflessato, poi, si presta perfettamente a quest’ultimo utilizzo.

Rimaniamo sugli ombretti, ma cambiamo brand: Kiko. Vi avevo mostrato in questo post l’ombretto numero 121 acquistato in saldo; ebbene, lo utilizzo con soddisfazione nella piega dell’occhio per sfumare colori chiari (pelli abbronzate: astenetevi! E’ molto chiaro e si vede poco perfino sulla mia carnagione pallidissima) e sotto gli zigomi, per un contouring molto delicato e chiaro, ma d’effetto 😉 L’avevo acquistato in saldo a 2,90 €, quindi doppia soddisfazione per un prodotto multitasking così economico!

Ora possiamo già passare alla seconda categoria…

Il prossimo prodotto è una Sòla cosmetica con la S maiuscola: l’ombretto Essence numero 22 Blockbuster. Credevo fosse un bellissimo bianco panna matte da utilizzare in trucchi sofisticati e, invece, mi sono ritrovata con un ombretto per nulla scrivente, anzi, del tutto inesistente. Siccome odio gettare via i prodotti intatti, lo utilizzo come cipria per il contorno occhi per fissare il correttore. Anche per questo scopo non mi fa impazzire, ma in qualche modo dovrò pur utilizzarlo! Fortunatamente mi era costato poco.

Allontaniamoci di poco e parliamo di un altro ombretto in polvere Essence (tranquille, ho finalmente capito che non vado d’accordo con questo prodotto e non ne ho più acquistati 😉 ), il numero 55; il colore è un arancio/corallo con riflessi dorati molto pigmentato, che però mi sta malissimo sugli occhi così ho deciso di utilizzarlo come blush. Decisamente meglio così, anzi, vi dirò che mi piace parecchio!

Ed eccoci arrivati all’ultimo prodotto, che però non è make-up….puntini di sospensione per creare un po’ di suspance…il re del riciclo è proprio lui il balsamo per le labbra di Erbario Toscano; già nella review vi avevo accennato la delusione che avevo provato utilizzando questo prodotto e così sono riuscita ad utilizzarlo come balsamo idratante per unghie e cuticole e, anche questa volta, mai riutilizzo è stato più apprezzato: applicato la sera quando guardo la tv o leggo un libro, ha contribuito ad idratare alla perfezione le mie odiatissime cuticole, senza l’inconveniente dell’olio che cola da tutte le parti. Il balsamo rimane ben saldo e fermo al suo posto, fino al completo assorbimento.

Ecco, infine tutti gli swatch; purtroppo non vedrete nulla dell’ombretto 22 di Essence perchè è davvero trasparente e per nulla pigmentato, quindi mi risulta difficile catturarlo con la macchina fotografica! E, del resto, anche la luce pessima di oggi non mi ha aiutata…

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Ebbene, questi erano i miei prodotti McGyver, o per meglio dire, i prodotti a cui ho dato nuova vita con utilizzi alternativi 😉

Qui potete trovare anche le mie risposte ai precedenti Dramatag: I’m late/ I’cant be bothered productsMy top 5 Va va voom! ProductsMy top 5 Sunny-Cheeks Products.

Alla prossima…ciao a tutte e buon fine settimana!

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La cipria più longeva del mondo, Hollywood – Neve Cosmetics

Buongiorno a tutti 🙂

Oggi vorrei parlarvi di un prodotto auto-rigenerante, probabilmente il risultato di un complesso esperimento genetico che gli permette di riprodursi da sola durante la notte. Sto parlando della mini size della Cipria Hollywood di Neve Cosmetics, che io possiedo dal dicembre del 2011. Ebbene sì, avete letto benissimo, tra qualche mese questa confezione piccola compirà ben due anni e ancora non mi ha abbandonata.

L’ho utilizzata tutte le mattine per mesi e mesi, l’ho portata con me in borsa e ne ho anche rovesciata un’ingente quantità nella mia make-up bag, eppure lei c’è, è ancora lì e non da segni di volersene andare molto presto. Ormai è una questione di principio, siamo in un duello, io contro di lei per vedere chi rimarrà fino alla fine. Non ho progetti di smaltimento prodotti in corso, tranne che per lei: la Hollywood DEVE finire, costi quel che costi, piuttosto me la mangio a colazione, ma i due anni non deve compierli.

Scherzi a parte, mai acquisto è stato più proficuo, una semplice mini taglia da € 3,90 che dura per così tanto tempo; se volete risparmiare, se volete ottime prestazioni in termine di durata nel tempo, non posso che consigliarvela. Ma dubito che la ricomprerò. L’acquisto era stato “indotto” dalla prima edizione del programma di Clio su Real Time e dal suo uso continuo della HD di Mufe; io ovviamente ho cercato l’alternativa più simile al prezzo più basso. Però non mi hai soddisfatto tantissimo.

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Sto parlando dunque di una cipria HD, in pura silica molto fine, che costa € 12,90 nella jar in full size. Sembra bianca, ma l’effetto sulla pelle non si vede, diventa perfettamente trasparente.

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Innanzi tutto ci tengo a precisare che non mi secca la pelle; io la utilizzo prevalentemente sulla zona T (che in questo periodo è diventata una zona T-U-V-Z-X-Y, insomma, mi lucido  ovunque!) e non mi ha dato alcun fastidio a livello di epidermide. Non la amo semplicemente perchè (e qui forse sto per dire un’eresia e partiranno quintalate di pomodori lanciati verso di me!) non mi opacizza come vorrei. Trovo che quella compatta di Essence (la Compact Poweder Translucent) mi opacizzi molto di più, forse perchè mi da l’impressione di rimanere di più sulla mia pelle. La Hollywood è così impalpabile, così fina, così leggera, che la sento sparire dalla mia pelle. E probabilmente se ne va davvero perchè quando uso lei dopo solo un paio di ore mi lucido.

Ora vorrò sperimentare nuove ciprie, ma non prima della sua dipartita… ho già ordinato la Complexion Perfection di Elf e la Minerla Booster Sheer, poi vorrò provare quella in polvere libera di Essence tanto decantata (ma che è sempre a base di Silica come la Hollywood, per questo ancora non ho ceduto al suo acquisto).