Archivio della categoria: Makeup

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My travel make-up bag – business trip edition

Ogni promessa è debito, dunque eccomi qui a parlarvi dei trucchi che ho portato in trasferta. Pur avendo necessità di rimanere compatta (come vi avevo raccontato per il beauty cosmetico), dovevo comunque essere presentabile in situazioni lavorative.

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Il beauty è il medesimo di questo post; molti prodotti rimangono fissi, altri li aggiorno per le occasioni. Per la base mi sono affidata a pochi prodotti collaudati: il correttore Skin Evolution di Kiko per le occhiaie (fuori produzione ormai; peccato, perché fa il suo lavoro), il Cream Camouflage di Catrice per le imperfezioni e il fondotinta compatto di Sephora. Quest’ultimo ha un’ottima durata, una discreta coprenza e mi mantiene opaca molto a lungo. Considerando che applicavo una protezione 50+ al di sotto, ho scelto di non esagerare coi prodotti cremosi.

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Mi sono portata anche una mini taglia di Primer viso Too Faced (mai usata!) e la palettina per contouring di Makeup Revolution; è davvero un ottimo prodotto che mi sento di consigliare, soprattutto fuori casa. La terra, adatta a scolpire il viso, è pigmentata ma non troppo (cosa fondamentale fuori casa, quando non si conoscono le luci e i danni sono dietro l’angolo) e forse leggermente polverosa. L’illuminante è perfetto e il blush luminoso e duraturo.

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Ho portato esclusivamente la palette di ombretti Puro Bio Skin Tones: compatta, adatta al giorno e alla sera, funzionale. Completavo il trucco occhi con la matita marrone di una vecchia collezione di Kiko (che adoro. Già prevedo grandi lutti quando l’avrò terminata) e abbondante mascara Chanel Le Volume in formato omaggio. Non ho, invece, mai utilizzato l’eyeliner nero Deborah Milano.

Ovviamente non poteva mancare il mio Primer Potion Urban Decay, utilizzato quotidianamente.

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Passiamo alla sezione labbra; cominciamo con il rossetto Velvet Teddy di Mac che non era partito con me. Casualmente mi sono imbattuta in uno store temporaneo del brand e…. ci sono cascata. Ci giravo intorno da un po’, cercando di resistere all’acquisto, poi l’ho visto lì e sono capitolata. Vi dico subito che alla fine è l’unico rossetto che ho usato per tutto il soggiorno, pomeriggio e sera. Colpo di fulmine?

Avevo comunque portato una matita labbra nude di Collistar, un rossetto MLBB (Turandot di Paola P), uno rosso (il numero 909 di Kiko) e un gloss trasparente Labello che vorrei terminare.

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Quanto agli accessori, mi sono affidata ai miei consueti pennelli da viaggio: un mini kabuki per il blush, uno a sezione sottile per la terra, un pennello piatto (mai usato) e uno piccolo di precisione per labbra o imperfezioni. Per il trucco occhi ho usato il pennello doppio – ormai fuori produzione – di H&M per applicare l’ombretto marrone nella piega esterna e sotto l’occhio, quello di Makeup Revolution (trovato in una palette) e infine il pennello da sfumatura ampia per sistemare il tutto. Immancabile un mini flacone di Brush Cleanser Mac per poter passare da un colore all’altro.

Ho cercato di portare l’essenziale, ma come ho confessato più volte nel post, numerosi prodotti sono venuti con me inutilmente. Posso quindi migliorare e ridurre ulteriormente il mio beauty per un prossimo viaggio.

Ora chiedo a voi: viaggiate compatte ed essenziali ovvero portate con voi tanti trucchi? Avete consigli da darmi per ridurre ulteriormente la mia pochette?

 

I prodotti Bye Bye di Sara e Monique! #25

Per la serie “chi non muore si rivede”, eccomi tornata su questi lidi. Purtroppo una serie di “sconvolgimenti” dell’ultimo periodo mi hanno tenuta lontana dal web. Ho cambiato lavoro, il che ha assorbito la maggior parte delle mie energie delle scorso mese. Ma ora, finalmente, ho trovato una nuova routine giornaliera e sono pronta a riprendere in mano tutte le mie passioni, blog compreso. Mi scuso, quindi, tantissimo, con tutte le mie lettrici e le mie “colleghe” blogger per la mia latitanza, ma vi assicuro che d’ora in avanti tornerà tutto come prima.

Bando alle ciance, quale modo migliore per consacrare il mio ritorno su questi schermi che dedicarmi al post sui prodotti terminati? Ovviamente sempre in compagnia della dolcissima Fatina del blog Le divagazioni di una fatina arancione.

Purtroppo il mio mese di marzo è stato poco proficuo anche dal punto di vista dello smaltimento…

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Dischetti di cotone Carrefour Discount. Una domanda mi sorge spontanea: devo ancora spendere parole per loro? 😛 Ormai è palese il mio amore per questi dischetti, che compro e ricompro continuamente.

– Salviettine Bimbo Bel (Simply) e Papier Toilet (Carrefour); anche in questo caso evito di annoiarvi con due prodotti che compaiono costantemente nei miei post sui prodotti terminati. Quelle marchiate Simply sono sicuramente le mie preferite da tenere in borsa: grandi, profumate e molto economiche.

– Quando è dischetti di cotone grandi; non mi sono piaciuti affatto. Erano sottili, poco morbidi e si sfaldavano facilmente. Sono tornata ai miei adorati quadrotti della Cotonet.

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– Logona Daily Care crema all’aloe; una sola parola… finalmente. Non mi è piaciuta affatto e alla fine l’ho terminata utilizzandola sui piedi e sulle mani. Era davvero troppo compatta, molto unta e dall’odore poco invitante. Teoricamente poteva essere utilizzata anche sul viso, ma dopo averci provato una volta, ho capito che non era cosa. E’ stato faticoso, ma alla fine sono riuscita a liberarmi di lei; a mai più!

Cien SOS Concentrate; non mi dilungo più di tanto su questo prodotto, ma vi rimando alla recensione che gli ho dedicato ultimamente. Mi è piaciuta così tanto che l’ho già riacquistata. Credo di aver trovato la crema mani della mia vita!

Yves Rocher Pur Bluet struccante occhi bifasico; rimaniamo in tema di holy grail. E’ sicuramente il mio struccante preferito evah per il suo rapporto qualità – prezzo. Ovviamente l’ho già riacquistato e ci tengo a segnalare che nel mese di aprile sarà in offerta per tutti i possessori della fidelity card.

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– H&M Lip Balm; avevo acquistato questo prodotto per curiosità in una delle mie incursioni da H&M, attirata dalla profumazione Vanilla Apple. La fragranza non era poi così allettante (mi ricordava terribilmente una Yankee Candle- il che non è il massimo per un prodotto che va applicato sulle labbra, ovvero sotto al naso!) e la quantità di prodotto I-N-T-E-R-M-I-N-A-B-I-L-E. Per farvi capire, il tubetto era delle stesse dimensioni di una colla stick, il formato maxi. ù.ù Ho impiegato una vita a terminarlo e vi posso assicurare che mi è passata la fantasia di riacquistarlo in futuro. Ah, per dovere di cronaca vi segnalo che il primo ingrediente era la Paraffina…

– Mercy Handy Black Vanilla, gel igienizzante mani; adoro questo prodotto! L’ho acquistato per pura curiosità da Sephora e me ne sono totalmente e inesorabilmente innamorata. Contrariamente a tutti gli altri prodotti simili, questo igienizzante mani ha un profumo inebriante… Peccato per il prezzo che lo rende un po’ meno fantastico.

– Sephora Papier Matifiants; con la mia pelle mista non posso fare a meno di questo genere di prodotto. Queste di Sephora non sono male, ma non apprezzo particolarmente la loro caratteristica principale: la presenza di talco. Innanzi tutto hanno un colore molto chiaro, che per me – mozzarella cronica – non è così problematico. Ciò che mi disturba di più è che non posso utilizzarle senza specchio, ma devo per forza controllare il mio viso dopo averle applicate, per evitare macchie di non-colore. Al momento ho acquistato quelle di Essence, ma devo ancora trovare le cartine sebo assorbenti della mia vita. A tal proposito chiedo a voi: quali mi consigliereste? Quali sono le vostre preferite?

Alla prossima!

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I prodotti bye bye di Sara e Monique! #24

Incredibile ma vero, siamo già al ventiquattresimo appuntamento in collaborazione tra me e La Fatina più graziosa del web (a.k.a. Le divagazioni di una fatina arancione). Come si dice in questi casi? Sembra ieri che tutto ebbe inizio – davvero!- e mille altri di questi giorni!

Bando alle ciance e ciance alle bande, vi mostro i prodotti che sono riuscita a terminare nel mese di febbraio 😉

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– Zuccari crema mani Aloe Vera; mi era stata omaggiata al Cosmoprof due anni fa. Non era particolarmente performante sulle mie mani secche, ma si assorbiva in fretta. Io la lasciavo fissa in un cassetto al lavoro, dove avevo effettivamente bisogno di una crema a rapido assorbimento. Non so quanto costi a prezzo pieno, ma potrei considerare di acquistarla solo per il periodo estivo.

– Leocrema Cell Active anticellulite; trovato in omaggio in una rivista, l’avevo utilizzato questa estate, ma l’ho finito in questi giorni. Ho deciso di provare ad essere costante con le creme anticellulite – si accettano scommesse: quanto resisterò? – e di applicarle tutti i giorni. Ne era rimasto così poco all’interno, che l’ho terminato in un paio di giorni, quindi non so dirvi s, applicato in modo costante, funziona. Posso però dire che si assorbiva molto in fretta – troppo per la tipologia di prodotto che necessita massaggi – e che conteneva alcol. Le mie gambe l’hanno scoperto grazie ad un’applicazione post Silk-epil. Trust-me, ho imprecato anche in cirillico. Non so quanto costi, ma per questi due motivi non credo proprio di ricomprarlo.

– Deborah, mascara 24 ore Absolute Volume; anche questo ricevuto in omaggio grazie ad una promozione Colgate – giuro che non era voluta l’adunanza di prodotti agggratis – l’ho usato da settembre a febbraio. Il prodotto è ancora perfettamente fluido e non secco, ma – data la sensibilità estrema dei miei occhi – preferisco cambiare mascara dopo qualche mese di utilizzo (sono l’unica che apre un solo mascara alla volta? 😛 ). Il mascara aveva una buona durata in termini di ore e non si sgretolava mai, ma come effetto….diciamo che ho visto di meglio. Anche in questo caso non ne conosco il prezzo di vendita, ma comunque non ha conquistato il mio cuore. Non so che dire, in tema di mascara ho gusti estremamente difficili 😛

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Dischetti di cotone Carrefour; credo che siate stanchi di sentirmene parlare, vero? 😛

– Salviette umide Carrefour papier toilette; le vedete spesso nei miei post. Le uso come salviette intime – servono sempre – e per pulirmi le mani. Le ricompro spesso perché sono abbastanza economiche (1,70 € a prezzo pieno, ma le trovo facilmente in offerta a 99 centesimi).

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– Bimbo Bel Salviettine umide Simply; loro rimangono fisse nella mia borsa. Sono molto grandi, belle spesse e molto economiche. Le uso per pulirmi le mani fuori casa (viaggio molto sui mezzi pubblici….).

– Fria salviette intime lenitive; bene, questo è il mese delle salviette! Le conservavo in una pochette insieme agli assorbenti per rinfrescarmi in quei giorni giorni del mese. Sono valide, ma leggermente care rispetto alla media.

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– Auchan deodorante neutro spray; il mio deodorante del cuore, che però faccio sempre più fatica a trovare. Ne ho ancora due confezioni di scorta a casa, ultimi esemplari che ho reperito sullo scaffale del supermercato. Preferivo di gran lunga la profumazione talcata con il tappo verde chiaro, ma è diventata decisamente introvabile.

– Lancome, La Vie est Belle (minitaglia); mio adorato, perché mi hai abbandonata così presto? Era una minitaglia che avevo trovato in un cofanetto, insieme al mascara Grandiose – che sto utilizzando ora – e ad una matita occhi nera. Ho davvero adorato questo profumo! Credo che sia LA mia fragranza della vita. Al momento ho altri profumi da terminare, ma poi lo acquisterò sicuramente. Non ho mai ricevuto tanti complimenti sul mio profumo come quando utilizzavo lui!

– Campioncino Benefit Big Easy; questa BB cream mi ha sempre incuriosita, se non altro per la colorazione molto chiara e adatta alla mia pelle diafana. La resa, però, non era eccezionale: copriva poco (niente a che vedere con la mia adorata BB Cream) e lucidava molto. Per il prezzo che costa la full- size – 40 euro! – credo di poter ambire a qualcosa di più performante.

– Yankee Candle French Lavender; per la serie “varie ed eventuali” ho terminato una tartina YC. Il profumo era delicato e non invasivo, ma secondo me aveva poco a che spartire con la lavanda vera e propria (già mi immaginavo di ritrovarmi col pensiero in un campo fiorito della Provenza…).

Anche per questo mese è tutto; voi cosa avete terminato di bello? Avete qualche valida BB cream – o fondotinta leggero – da consigliarmi per un utilizzo quotidiano?

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Un mese in cinque punti!

Puntuale come un orologio svizzero con la batteria ferma, eccomi qui a parlarvi del mio mese di gennaio e dei cinque punti che l’hanno caratterizzato. Ovviamente il post è in collaborazione con la frizzantissima Bridget del blog L’Eleganza del Riccio Beauty Blog e *qui* potete leggere il suo post in collaborazione con me.

Come si suol dire, anno nuovo-abitudini nuove (è così il detto, vero? 😛 ). Quindi è stato difficilissimo per me scegliere solo cinque punti per un mese ricco di tanti cambiamenti. Parto subito a mostrarvi ciò che ho selezionato per voi.

  • Catrice Lip Glow – One shade fits all

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Lo ammetto pubblicamente: a gennaio sono andata totalmente in fissa con i balsami labbra che reagiscono con il ph della pelle e regalano un colorito molto naturale. La mia idea iniziale era di regalarmi il blasonato prodotto Dior, poi ho fatto i conti con i miei scarsi risparmi (sono una PORACCIA, I Know!) e ho scelto la versione di Catrice. In realtà non sono rimasta affatto delusa e ho trovato proprio ciò che cercavo: un balsamo abbastanza idratante, da applicare in scioltezza e che donasse un aspetto sano alle mie labbra (quando non applico rossetti). Lui giace comodamente e costantemente nella mia borsa e lo utilizzo all’occorrenza.

  • Ombretto in crema Pupa Vamp n. 100

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Come avrete visto nel mio post sui prodotti terminati di dicembre – se non lo avete ancora letto ve lo linko qui – ho deciso di gettare qualche vecchio prodotto di make-up, tra cui un ombretto in crema di Catrice che utilizzavo per i miei trucchi quotidiani. Ecco a voi, quindi, il suo erede: Sir Pupa Vamp! E’ un colore pescato glitterato, con riflessi champagne – descrizione chiarissima, vero?! – che si adatta perfettamente al tono della mia pelle. In sostanza copre perfettamente i rossori naturali delle mie palpebre, senza risultare eccessivo per un trucco da giorno. Insomma, lo adoro e lo sto utilizzando con soddisfazione. Per di più è perfetto per i trucchi ultra rapidi del mattino: lo prelevo direttamente con i polpastrelli e lo applico in tempo record. Adovvvvo!

  • Ombretto Nabla Wild Side

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In coppia con il punto precedente, ecco il mio holy-grail quotidiano per dare un po’ di tridimensionalità alle mie palpebre naturalmente sfornite di “piega”. Non sto scherzando, le mie palpebre cadenti possono essere davvero imbarazzanti. Dal momento che al mattino non ho la capacità di effettuare sfumature impegnative con colori molto pigmentati, mi affido con estrema soddisfazione a Wild Side. E’ un colore intermedio, non molto evidente, non troppo freddo (come Fossil), ma nemmeno troppo caldo (come Caramel). Insomma, è perfetto per il mio tono di pelle. Riesco a regalare tridimensionalità al trucco, senza essere mai eccessiva. Alla prossima promozione di Nabla sugli ombretti penso che ne acquisterò un backup perché non posso pensare di rimanere senza. Mai.

  • Lucasonic

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Nel 2016 mi sono decisa anche io – finalmente potreste aggiungere voi – ad utilizzare un qualche “attrezzo” per la pulizia del mio viso. Data la mia pelle estremamente delicata, ho deciso di evitare spazzoline rotanti che mi danno l’idea di essere veramente efficaci, ma anche aggressive. Ero decisa a puntare sul Foreo, ma accidenti che prezzi! In cerca di una soluzione leggermente – eufemismo – più economica sono approdata sul sito di Amazon.it e mi sono imbattuta in questo delizioso oggetto di nome Lucasonic. L’immagine che compare sul sito di Amazon è fuorviante perché l’oggetto è pressoché identico al Foreo, solo molto più economico (costa circa 25 €). Arriva compreso di scatola e vi assicuro che funziona alla perfezione. Lo utilizzo due volte alla settimana da un mese ormai e lo sto adorando. Quando mi sarò fatta un’opinione più precisa, ve ne parlerò sicuramente in un post di recensione.

  • Quo vado
fonte: http://www.comingsoon.it/film/quo-vado/52686/scheda/

fonte: http://www.comingsoon.it/film/quo-vado/52686/scheda/

Come non parlare dell’ultimo film di Checco Zalone, record di incassi al botteghino? Anche io mi sono fatta trascinare dalla comicità dell’attore e sono andata al cinema a vedere il film. Senza dubbio è divertente, ma credo di aver apprezzato di più il suo lavoro precedente “Sole a catinelle”. Anche se, devo ammetterlo, Checco sa giocare abilmente con i temi caldi della società italiana e sa descrivere in modo ironico e sagace i problemi che la affliggono.

E voi cosa ne pensate di questo film? L’avete visto? Vi è piaciuto?

Al prossimo mese!

 

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I prodotti bye bye di Sara e Monique! #22

Buongiorno e buon anno a tutti! Il primo post del 2016 non poteva che riguardare i miei prodotti terminati di dicembre, come buon auspicio per un anno di smaltimento intensivo. Il post è come sempre in collaborazione con la dolcissima Fatina del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione, alla quale faccio i miei più cari auguri per uno spumeggiante anno nuovo.

Incredibilmente, caso più unico che raro, sono riuscita a finire perfino tre prodotti di make-up; iniziamo subito con la carrellata!

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Biofficina Toscana, Lozione per capelli anti crespo; non mi dilungo più di tanto perché ho già preparato una review specifica per questo prodotto. Anticipo, però, che al momento ho ricomprato altro, il che non è un buon segno…..

Auchan, deodorante neutro; sto amando così tanto questo deodorante (del quale vi ho già parlato qui e qui) che ovviamente non riesco più a trovarlo in commercio -.- Parliamone: com’è possibile che vengano eliminati dal catalogo i miei prodotti preferiti? E’ una sorta di maledizione biuti-tutankhamon? Spero che lo riassortiscano presto, perché avevo davvero trovato il mio holy-grail dei deodoranti: delicato, economico, dal profumo non invadente e molto delicato sulla pelle.

Garnier sensitive, struccante bifasico; la mia opinione su questo prodotto non è cambiata rispetto a quando gli dedicai una recensione qualche tempo fa. Ci tengo, però, a precisare che preferisco di gran lunga lo struccante di Yves Rocher, e che ho ricomprato proprio quest’ultimo!

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Cien Make-up pads dischetti di cotone; probabilmente sarò una voce fuori dal coro, ma non mi sono piaciuti per nulla. E’ vero, sono cuciti e non si sfaldano, però sono estremamente fastidiosi e per nulla morbidi. Passarli sul viso (o sugli occhi!) era davvero una tortura. Ovviamente ho ricomprato i miei dischetti struccanti del cuore e faccio pubblica ammenda per averli traditi così… 😛

Cotonet, maxi quadrotti; siori e siore vi presento la coccola numero uno per il mio viso! Scherzi a parte, questi quadrotti sono morbidissimi, delicatissimi, spessi, resistenti e davvero efficaci per struccare il viso. Ho cercato in lungo e in largo un’alternativa più economica, ma purtroppo non l’ho trovata. D’ora in avanti dedicherò a loro un posto d’onore sulla mensolina del mio bagno.

Velluto salviette detergenti; non ricordo dove le avessi acquistate, ma sono delle ottime salviette umide da tenere in borsa per detersioni d’emergenza. Il pacchetto è piuttosto piccolo e poco ingombrate e l’etichetta di chiusura era ben adesiva, cosa che ha preservato bene il prodotto all’interno fino alla fine. Sicuramente non erano nemmeno care, in quanto (per questo utilizzo) scelgo sempre le salviette più economiche che trovo. Se solo ricordassi dove le avessi acquistate….

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Carrefour papier umide e Fria milleusi al tè verde; non mi dilungo più di tanto nel parlarvi di altre salviette umide che tenevo in borsa o nella cartella da lavoro. Quelle della Fria mi sono piaciute meno a causa dell’etichetta poco adesiva che si è aperta in borsa dopo pochi utilizzi.

Saponetta senza marca; incredibilmente brutto e poco fotogenico, ecco a voi il residuo di una saponetta rosa, originalmente a forma di cupcake. Sarebbe stato sicuramente più funzionale fotografare la saponetta all’inizio, quando conservava ancora la sua golosa forma di dolcetto; a parte questo non ho molto altro da dire…lavava bene le mani, ma non era particolarmente profumata. Mi era stata regalata per il compleanno, quindi non posso darvi nemmeno dettagli sulla sua provenienza.

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Too Faced, Shadow Insurance; a causa della mia palpebra estremamente oleosa, non posso fare a meno del primer occhi. Pur adorando il Primer Potion di Urban Decay, avevo voluto provare una minitaglia della famosissima Shadow Insurance, trovata in un box natalizio. A parte il fatto che aveva una consistenza strana, quasi grumosa, e un odore non propriamente invitante (il che mi fa pensare che il sample fosse leggermente avariato…) a mio avviso funziona peggio rispetto al suo collega blasonato di Urban Decay. Con le ultime vendite private di Sephora, dunque, non ho avuto dubbi su quale ricomprare…

Bourjois CC Cream 123 perfect; qui invoco un minuto di silenzio per la prematura dipartita della mia base quotidiana. Ah, quanto mi manca! Il colore (chiarissimo) era perfetto per me, la coprenza eccellente, la consistenza leggera e assolutamente adatta ad un uso giornaliero. Ora sto provando a finire altro, ma vi assicuro che ho pensato seriamente di ricomprarla. Non mi dilungo più di tanto, ma vi rimando alla recensione che le avevo dedicato.

Kiko Full Coverage correttore 03; è stato mio fedele compagno quotidiano per quasi due anni e mezzo e, finalmente, posso dirgli addio. Mi piaceva tantissimo e copriva perfettamente le mie occhiaie, ma non ne potevo più di usarlo. Magari tornerò da lui, ma per il momento ho bisogno di una pausa…..

Campioncino Elie Saab; adoro i profumi di questo marchio e, quando vengo omaggiata di qualche campioncino, li utilizzo con soddisfazione. Preferisco quello classico dalla confezione rosata, ma anche questo non era poi così male.

Ecco, dunque gli ultimi prodotti che sono riuscita a terminare nel 2015. Direi che sono stata brava, vero?

E voi? Come è andato il vostro smaltimento? Avete provato qualche prodotto che ho nominato nel mio post? E, soprattutto, come avete trascorso le vacanze di Natale?

 

 

 

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I prodotti Bye Bye di Sara e Monique #18

Buonasera e ben ritrovati a tutti! Oggi il mio blog riapre ufficialmente dopo la “chiusura” estiva del mese di agosto. Cosa avete fatto di bello durante le vacanze estive? Siete scappate in un paradiso incontaminato? Io ho potuto approfittare di una settimana di vacanza a Rimini, il che è servito per ricaricare le batterie dopo un estenuante anno lavorativo. Ora sono pronta a riprendere a pieno ritmo!

Il blog, dunque, oggi riapre con uno dei post più apprezzati, ovvero con i prodotti terminati; ovviamente sempre in collaborazione con la dolcissima Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione. Cosa avremo terminato nell’arco dell’ultimo periodo io e la Fatina?

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– La Roche Posay Anthelios 50+ Enfant; a proposito di mare, ecco il primo prodotto solare che ho terminato in vacanza. Non ho trovato particolari differenze rispetto alla versione per adulti che avevo recensito qui, e continuo ad amare questa marca di solari. Proteggono benissimo la pelle, anche la mia estremamente chiara e sensibile. Devo ammettere che mi è mancato nel momento stesso in cui ho terminato questo flacone. Prossimo anno lo riacquisterò senza dubbio.

– Vichy Ideal Soleil Bronze 50; questa protezione nasce, in realtà, per il viso. Mi era stata regalata al mio ultimo compleanno e alla fine ho deciso di utilizzarla sul corpo per non buttarla via. Il primo ingrediente è l’alcol e posso assicurarvi che si sente! Questo prodotto ha un odore terribilmente acre e, applicato sul viso, mi faceva diventare tutta rossa. Così l’ho relegato al corpo, ma come tutta risposta mi è venuto un bell’eritema. Insomma, non sono rimasta per nulla soddisfatta da questo solare e sicuramente non lo ricomprerei.

– Auchan deodorante Talco; ottimo deodorante, ad un ottimo prezzo. Contiene alluminio sesquicloroidrato, che lo rende un po’ meno performante del suo fratello cloroidrato, ma anche meno ostruttivo (infatti non infastidisce le mie ghiandole delicate), dura tutto il giorno e profuma in modo delicato. Ovviamente l’ho già riacquistato 😉

– Bottega Verde Deo Roll On Linea Fiori; al contrario di quanto detto sopra per l’altro deodorante, l’efficacia di questo non dura nemmeno un paio di ore. Bocciato!

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– Bottega Verde Crema mani Rosa Mosqueta; valida crema mani (soprattutto per il periodo estivo), dal delicato profumo di rosa. In offerta costa circa 3 € (che, a mio avviso li vale tutti), mentre normalmente ha un costo un po’ sproporzionato. Piano piano sto cercando di provare tutte le profumazioni esistenti.

– Yves Rocher Crema nutritiva piedi alla lavanda; non mi soffermo troppo su questo prodotto, ma vi rimando alla review che le ho dedicato qui. Già ricomprata 😉

– Eucerin Contorno occhi Hyal-Urea; ho portato questo campioncino con me in vacanza e l’ho terminato qui a casa al mio rientro. Sono rimasta piacevolmente colpita da questo contorno occhi! Credo che lo terrò in considerazione soprattutto per il periodo invernale, dato il suo alto potere idratante. Si assorbiva rapidamente ed era una perfetta base per il trucco.

– Sephora Oil Blotting Paper; ho terminato queste salviette a fine luglio / primi di agosto, quando ancora lavoravo. Funzionano egregiamente e mi lasciano opaca per diverso tempo, ma sono leggermente cipriate/talcate. Ed aggiungerei estremamente bianche! Ora, se lo dico io che ho un incarnato da fare invidia a Morticia, potete immaginare che effetto potrebbe fare su una carnagione olivastra. Dunque, se siete intenzionate a comprarle, vi consiglio di considerare questo elemento. Io le ho riprese più che altro per necessità: mi erano terminate (improvvisamente!) al mattino e vicino all’ufficio ho solamente Sephora…come si suol dire, di necessità virtù 😉

– Lima unghie Jet Nail; ottima lima per unghie, mi è durata tantissimo pur avendola pagata solo 60 centesimi. Il problema? Il negozio vicino casa mia non la vende più -.- Probabilmente si è accorto del valore performante di questo prodotto così economico e…….ha deciso di vendere solo limette molto, molto più costose. Che ne dite, organizzo una protesta davanti alla sua vetrina al ritmo di “ridateci la lima”??? Potrebbe funzionare???

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– Simply Salviettine Bimbo Bel; salviettine che tenevo in borsa per pulirmi le mani “on the go”. Ottime ed economiche, avevano però una linguetta poco adesiva che si è staccata totalmente con il pacchetto ancora mezzo pieno. Peccato.

– Fria Carta Igienica Umida; altro giro, altre salviette. Queste le tengo fisse al lavoro per un’igiene intima d’emergenza; ottime ed economiche, le ricomprerò sicuramente.

– Simply Basic dischetti di cotone; normalissimi dischetti di cotone, un po’ troppo sottili per i miei gusti. I miei preferiti continuano a rimanere loro….

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– Frank Provost Expert Reparation balsamo; squillino le trombe…ce l’ho fatta!!!! Finalmente sono riuscita a terminare questo bottiglione infinito di balsamo (che faceva parte della mia triplice sfida cosmetica). Ottimo balsamo, ma contiene troppo, troppo prodotto. Io che sono un’inguaribile infedele cosmetica, non vedevo l’ora di provare qualcos’altro! Mai più confezioni così grandi…mai, mai, mai più!

– Carrefour Carta igienica umida Aloe Vera; anche queste sono destinate alla mia igiene intima sul lavoro, le ricompro spesso perchè economiche.

– Fria Utility salviette struccanti; anche queste risiedevano nella mia borsa per una pulizia rapida delle mani. Le avevo pagate pochissimo (meno di 90 centesimi) e, per l’uso che ne facevo, non erano male. Peccato, anche qui, per la linguetta poco adesiva che si era staccata subito….

Bene, ecco la carrellate dei miei prodotti terminati. Posso ritenermi soddisfatta, vero? E voi, cosa avete finito in vacanza? Avete sterminato flaconi a volontà?

Ora corro a leggere il post della mia amica Fatina, venite con me? 😉

Alla prossima!

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I prodotti Bye Bye di Sara e Monique #17

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti. Eccoci, finalmente, con uno dei post più apprezzati del mio blog, ovvero i prodotti finiti, smaltiti, terminati (o che dir si voglia) dello scorso mese. Ovviamente sempre in collaborazione con la dolcissima Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione.

Ecco dunque cosa sono riuscita a smaltire nel mese di giugno.

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– Garnier Ultra Dolce Shampoo Mandorla e fiori di loto; io, generalmente, mi trovo bene con i prodotti per capelli della linea Ultra Dolce e anche questo prodotto non ha fatto eccezione. La profumazione era ottima e il prodotto faceva una buona schiuma (non troppa, nè troppo poca). Se devo proprio trovargli un difetto, era molto liquido. Sul web avevo letto pessime recensioni a proposito di questo shampoo, dalle quali mi sento di discostarmi. Ora sto cercando di terminare altre cose che ho nell’armadietto, ma non escludo di ricomprarlo in futuro.

– Lima per unghie Royal Beauty; vade retro!!!! Pessima, pessima lima, forse la peggiore che io abbia mai provato. Al primo contatto con l’unghia perdeva tutta la sua ruvidità, quindi in sostanza l’ho terminata al secondo utilizzo. Io mi ero fatta attirare dalla sua fantasia a cuori, ma se la vedete stateci lontane.

– Yves Rocher Culture Bio Bagnoschiuma Karitè; anche questo prodotto non mi è piaciuto affatto. Faceva poca, pochissima schiuma (tanto che mi dava la sensazione di non lavare), andava agitato prima dell’uso altrimenti usciva in due fasi separate e il profumo non era nemmeno dei migliori. Preferisco di gran lunga quelli della linea Giardin Du Monde!

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– Cotoneve dischetti di cotone; non erano male, ma non sono i miei preferiti. Li ho trovati un po’ troppo sottili per i miei gusti (io li uso per struccarmi il viso) e non molto morbidi. Al momento sto usando di meglio, ma ve ne parlerò prossimamente!

La Roche Posay Anthelios 50+; complice una giornata di mare in Liguria, sono riuscita a terminare completamente il solare dell’anno scorso prima della sua scadenza (l’avevo aperto ad agosto). Io mi ci sono trovata benissimo: protegge perfettamente la pelle (mai una scottatura), si assorbe piuttosto in fretta (pur essendo una protezione molto alta) e non costa tanto (sia aggira attorno ai 12 €). Quest’anno ho trovato in offerta la versione per bambini (stesso fattore protettivo), ma credo siano grosso modo la stessa cosa.

– Bottega Verde crema viso Riso Venere; ho adorato questa crema per il viso, tanto che l’ho subito riacquistata. Sto preparandone una recensione dedicata, pertanto non mi dilungo troppo, ma vi anticipo già che è ottima: si assorbe subito, è ben idratante ed è un’ottima base trucco! Per di più, con le offerte periodiche del brand, la si può reperire ad ottimi prezzi.

Essence Sun Club Oil Control Paperin questo periodo, con il caldo asfissiante, sto consumando vagonate di cartine sebo assorbenti. Al momento sto provando quelle di Sephora, che contengono anche un lievissimo strato di cipria e, dunque, oltre ad asciugare la pelle, ne preservano l’effetto matte un po’ più a lungo. Quelle di Essence non sono male (soprattutto considerandone il prezzo irrisorio), ma secondo me sono più adatte alla stagione invernale.

– Urban Decay Primer Potion; incredibile, ma vero, ho finito il primer occhi. Mi sembrava un prodotto eterno, in considerazione della scarsa quantità che se ne utilizza, invece è terminato. E devo ammettere di esserci rimasta male, in quanto è uno dei miei prodotti preferiti, senza il quale non posso vivere (cosmeticamente parlando, ovvio 😛 ). Ora sto usando un campioncino di Shadow Insurance, ma ha una consistenza strana e puzza. Le possibilità, dunque, sono due: è fatto proprio così, oppure il mio è andato a male. L’avevo trovato a Natale in un Kit Too Faced (quindi relativamente poco tempo fa) e non l’ho mai aperto prima di utilizzarlo, quindi mi sento di escludere la seconda possibilità. Dunque chiedo a voi, mie fedeli ammiratrici del primer Shadow Insurance, come è il vostro? Ha una consistenza granulosa? Puzza di chimico? o_O

Ecco la carrellata dei miei prodotti terminati. E voi cosa avete finito di bello a giugno? Avete sterminato qualche scheletro del vostro armadietto del bagno?

Alla prossima!

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Un mese in 5 punti!

Che ci crediate oppure no, questo mese sono riuscita ad essere puntuale! Il che è un evento più unico che raro, paragonabile soltanto all’elezione di una papessa donna o ad un barattolo di Nutella senza calorie. Quindi gioite con me, mi raccomando! 😉

Prima di partire a raffica raccontandovi i cinque punti che hanno caratterizzato il mio mese di giugno, vi ricordo che il post è in collaborazione con la simpaticissima Bridget del blog L’eleganza del riccio Beauty Blog e che *qui* potrete trovare il suo post del mese.

  • Sephora Colorful Blush n. 05 Sweet on You!

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Come ben saprete, giugno è stato il mese delle vendite private di Sephora. Un giorno, recatami nel punto vendita vicino al mio ufficio per acquistare (una volta tanto!) una cosa che mi serviva davvero, ho visto, vicino alle casse i nuovi blush della linea di Sephora. Da quanto ho capito ne hanno riformulato la composizione, hanno cambiato leggermente il packaging e hanno aggiunto qualche tonalità a quelle che erano già presenti. Dunque, in coda alle casse ho swatchato il tester di questo blush e amore fu. Anche perchè era esattamente la tonalità che cercavo dopo aver visto qualche puntata dell’ultima serie di Sex And The City; Carrie, infatti, ha sempre delle gote bellissime, con blush dai toni pescati e molto luminosi (ma mai brillantinati).

 

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Fonte: http://the-toast.net/2013/07/17/contouring-and-sex-and-the-city/

Io, che sono facilmente influenzabile, ho cercato in lungo e largo una tonalità simile, fino a quando ho trovato lui. Vi assicuro che la durata è ottima (lo strucco praticamente intatto alla sera) e il colore meraviglioso: luminoso, ma per nulla esagerato e senza brillantini visibili. Insomma, è stato il blush del mese e qualcosa mi dice che sarà anche il protagonista della mia estate 😉

  • Pennello Real Techniques Stippling Brush

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Facciamo un piccolissimo passo avanti e parliamo del pennello con cui mi sto trovando benissimo a stendere i blush (compreso quello di cui vi ho parlato poc’anzi). E’ piccolino, il che lo rende perfetto per la zona delle guance; è un duo-fibre, pertanto evita delle applicazioni troppo “cariche”, ma permette di stratificare bene il prodotto raggiungendo l’intensità desiderata; infine è rosa….devo aggiungere altro? 😛

  • Sephora Ombre à paupieres & Crayon Colorful Matte n. 33 Secret Boudoir

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Siori e siore, vi presento un altro figlio delle vendite private di Sephora di giugno…yeah! Ero alla disperata ricerca di un ombretto in crema matte e dalla tonalità neutra, che potessi utilizzare per il famosissimo “makeup no makeup” e per neutralizzare il rossore perenne delle mie palpebre. Sì perchè, dovete sapere, che io sono bianca lattea, ma le mie palpebre raggiungono sfumature di rosso che neanche le fragole di stagione. Dunque ho scelto questo matitone da applicare “in scioltezza” la mattina, abbinandolo ad una semplice riga di matita marrone e al mascara. Innanzi tutto vi dico subito che, senza primer al di sotto, non dura niente (almeno, questo è ciò che succede sulle mie palpebre estremamente oleose). Abbinandolo ad un primer, però, mi piace davvero molto: il colore (perfetto per il mio incarnato) regala un aspetto sano e riposato alle mie palpebre, perfetto per i trucchi rapidi del mattino.

  • Kitchen, Banana Yoshimoto

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Avevo questo libro in libreria da quasi un anno, ma non so per quale motivo solo a giugno mi sono decisa a leggerlo. E’ il secondo libro che leggo di questa autrice ed entrambe le volte sono rimasta affascinata dal suo stile di scrittura: leggiadro, elegante ed efficace. In questo romanzo (che in realtà racchiude due racconti lunghi), la Yoshimoto affronta temi importanti, quali la morte, la famiglia e l’omosessualità. Il tutto viene narrato senza pregiudizi o preconcetti e in modo estremamente delicato. Ho già provveduto ad acquistare un ulteriore romanzo della scrittrice giapponese, vedremo se mi trasmetterà le medesime sensazioni piacevoli 😉

  • Monique al mare!

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A giugno ho finalmente potuto fare il primo bagno della stagione al mare. Che, per una come me che abita a Torino, è un evento importante, da segnare sul calendario e da trascrivere negli annali. In questa occasione ho potuto sperimentare i miei nuovi solari 2015, rimanendone estremamente soddisfatta (quest’anno punto su La Roche Posay per il corpo, Vichy per il viso e Lancaster per i capelli). Voi, bellissime pulzelle che mi leggete e che abitate in una città di mare, sappiate che vi invidio tantissimo -.-

Bene, ecco il mio mese di giugno raccontato in cinque punti. Com’è stato il vostro? Avete anche voi cominciato ad andare in spiaggia?

Ma soprattutto vi chiedo: avete altri romanzi di Banana Yoshimoto da consigliarmi?

Alla prossima!

 

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Bourjois 123 Perfect CC Cream – Review

Ben ritrovati!

Quest’oggi vorrei parlarvi della 123 Perfect CC Cream Bourjois. E’ stata mia fedele compagna di “base trucco” per molti mesi e, ora che l’ho quasi terminata, credo sia arrivato il momento di recensirla.

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Stando a ciò che promette la confezione, questa crema colorata che contiene tre pigmenti (rosso, verde e bianco) dovrebbe correggere il tono della pelle ed eliminare discromie. Inoltre, contiene un spf 15 che protegge la pelle dal sole (non è un fattore molto alto, ma meglio di niente) e dovrebbe garantire una idratazione fino a 24 ore.

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Ammetto fin da subito di essermi trovata estremamente bene con questo prodotto che, più che una CC Cream, a mio avviso è un fondotinta leggero e molto liquido. Io lo possiedo nella colorazione più chiara, 31 Ivory, che è praticamente perfetta per me (diciamo che avrei preferito un sottotono più neutro, ma non mi posso lamentare). Il fatto che esista una colorazione molto chiara che si adatti bene alle pelli diafane come la mia è, a mio avviso, un enorme vantaggio (sottovalutato dalla maggior parte delle casa cosmetiche presenti sul mercato italiano). L’effetto sul viso è estremamente luminoso, pur non contenendo brillantini o glitter.

Per farvi vedere al meglio il colore della CC Cream ho voluto paragonarla al correttore MAC Studio Finish nella colorazione NC 20. Come si può notare, le due tonalità sono molto vicine, ma la crema colorata di Bourjois è decisamente meno gialla.

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La coprenza della CC Cream è davvero ottima; pur avendo un effetto molto leggero sul viso, copre alla perfezione tutte le discromie della pelle. Per questo motivo mi sento di avvicinarla maggiormente ad un fondotinta leggero dalla coprenza media. Ovviamente, qualora ci fosse sul viso un ospite indesiderato (a.k.a. brufolo) è necessario il supporto di un buon correttore (il MAC Studio Finish è il mio alleato di fiducia!).

Il mio strumento preferito per applicarla è senza dubbio il pennello Expert Face Brush di Real Technique. Uso con soddisfazione anche la spugnetta della medesima marca, che però rende l’applicazione più sfumata e meno coprente.

La durata sul viso della CC Cream è davvero ottima; io la applico intorno alle 8 del mattino e la strucco praticamente intatta esattamente 12 ore dopo. Purtroppo, col passare delle ore tende a lucidarmi il naso, infatti è fondamentale per me ritoccare durante la giornata con le cartine assorbisebo e la cipria.

Piccola menzione, inoltre al profumo della CC Cream: delicato e leggermente fruttato (non so perchè, mi ricorda vagamente la banana 😛 ), ma per nulla eccessivo.

Arrivando ai difetti di questo prodotto, mi sento di rilevarne essenzialmente due. Il primo, decisamente più trascurabile, è la liquidità del prodotto. Consiglio senza dubbio di tenere il flacone a testa in su per evitare spiacevoli fuoriuscite. Il secondo lato negativo è la reperibilità; purtroppo si può acquistare solo su internet e ciò rende sicuramente più problematica la scelta del colore adatto.

In definitiva la mia opinione per la CC Cream è positiva; in particolar modo adoro la sua texture leggera che mi consente di sfruttarla sia in inverno (quando il mio viso è poco problematico e voglio puntare su un effetto luminoso) sia in estate, quando preferisco evitare di soffocare la pelle con prodotti pesanti e coprenti.

Il prodotto, venduto in flaconi standard da 30 ml, costa su Asos 13,99 €. Per le più attente e sensibili all’argomento, inserisco una foto dell’inci.

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Avete provato anche voi questa CC Cream o altri prodotti di Bourjois? Ne avete altri da consigliarmi?

Alla prossima recensione!

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Cosmoprof 2015 #1. Le novità dei brand e le mie impressioni.

Quest’anno ho deciso di dedicare un po’ di attenzioni in più al post sul Cosmoprof. Ho avuto la fortuna di entrarci come addetta stampa, dunque credo sia giusto e corretto spendere qualche parola sulle mie impressioni. Oggi comincerò a parlarvi delle novità che ho visto nei vari stand e sulle mie considerazioni generali sulla fiera.

Una delle domande più gettonate è: regalavano tanti campioncini? Sì e no. Teniamo conto che il Cosmoprof nasce per gli “addetti ai lavori”, dunque a professionisti nei settori della cosmetica, della profumeria e dei capelli. Dunque è più che altro una grande vetrina, nella quale i produttori cercano acquirenti e distributori. Ragion per cui i campioncini o i prodotti prova vengono più che altro destinati a possibili rivenditori, non ai consumatori finali. Giusto o sbagliato che sia, questa è la vera natura della fiera e bisogna sempre tenerla in considerazione. Detto questo, vi assicuro che molti stand mettono a disposizione di chiunque sample e taglie omaggio. nel prossimo post vi parlerò dei miei acquisti e di ciò che ho ricevuto gratis, in quanto blogger.

Quella di quest’anno è stata la mia seconda volta al Cosmoprof. Mi sono pentita di esserci andata? Nemmeno un po’. Lo rifarei? Certo, senza dubbio. E’ un’esperienza devastante dal punto di vista fisico (preparatevi a camminare molto, mangiare poco e ad avere male ai piedi), ma altamente soddisfacente. Per chi ama la cosmetica, è un’occasione imperdibile per ammirare novità, prodotti in uscita e stand carichi di prodotti. Purtroppo non tutti gli stand vendono (il discorso che ho fatto prima, circa il pubblico della fiera, si ripete), o almeno non fino all’ultimo giorno. Vi posso assicurare che ho lasciato il cuore su mille cose, senza aver la possibilità  portarmele a casa.

Ora parto col raccontarvi  le novità di alcuni stand che mi hanno incuriosita particolarmente.

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Zoeva. La nuova linea di pennelli Bamboo è qualcosa di stupendo, sarei stata ore ad accarezzarli. Per non parlare delle palette e dei blush, pigmentatissimi e superlativi.

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Makeup Revolution. Ho potuto ammirare uno stand intonso, pieno di tutti i prodotti che fin’ora avevo visto solo sul web. Non ho, però, visto grandissime novità. I prezzi (seppure non vendessero al pubblico, i prezzi erano comunque indicati), mi sembravano un po’ più alti rispetto a quelli di BB Cream Italia.

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Nyx. Ormai saprete tutti della novità fatta trapelare proprio in occasione del Cosmoprof: presto avremo stand monomarca anche i Italia!

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Catrice. In questo stand ho potuto ammirare le novità più rilevanti (che chissà quando arriveranno da noi!). Innanzi tutto hanno lanciato in linea permanente dei rossetti matte bellissimi e pigmentatissimi. Per non parlare del nuovo blush ad intreccio che ho trovato delizioso e ben pigmentato. Ho visto poi una nuova base ombretto che sono davvero curiosa di provare.

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Gosh. Pare che questo brand stia tentando di ampliare i suoi rivenditori anche in Italia (speriamo! aggiungerei). Il brand si è uniformato alla moda del periodo e ha lanciato rossetti matte e fondotinta liquidi. La cosa che, però, più mi ha lasciata estasiata è la linea di matitoni ombretto metallici: stupendi!

L’Erbolario. In uscita la nuova linea alle bacche di Goji, dedicata alle pelli più mature. Sarà una linea completa, che andrà dalla crema viso al profumo. Gli ingredienti dovrebbero essere totalmente naturali con tanto di certificazione ICEA (il condizionale è d’obbligo, in quanto non avevano nè comunicati stampa nè sample da provare. Quindi vi riporto ciò che mi è stato detto dalla addetta stampa). La fragranza, però, non mi ha fatta impazzire.

Lavera. Il brand ha deciso di rifare il look al packaging di molti loro prodotti, tra i quali quelli della linea Basis Sensitiv. Inoltre, questa linea, è stata ampliata con l’introduzione di un contorno occhi (che mi ispira parecchio, chissà che non decida di provarlo!) e una crema antirughe. Le due linee più nuove sono, infine, quella ai mirtilli rossi antiossidante (della quale ho la possibilità di provare la crema mani) e la linea corpo rinfrescante alla salvia (che però non è ancora uscita, ma è stata presentata alla fiera in confezione “prototipo”).

Sensurè. La linea di prodotti Sensurè presto si amplierà. Vedremo infatti, nei supermercati, anche uno shampoo, detergenti intimi, detergenti mani e nuove salviette struccanti. Rimarrà intatta la filosofia del brand: ampia reperibilità, prezzi contenuti e ingredienti di qualità.

Quest’anno ho avuto modo di visitare con calma anche i padiglioni cinesi e coreani. Diciamo che non c’era una grandissima differenza tra i due e per lo più esponevano maschere viso o contorno occhi, acque profumate su imitazione di Victoria Secret, spugnette e pennelli di ogni tipo. Purtroppo non vendevano nulla; detto francamente un’acqua profumata me la sarei presa volentieri 😉

Vorrei, infine, dare qualche consiglio a chi il prossimo anno decidesse di partecipare per la prima volta a questa magnifica fiera. Innanzi tutto, vestitevi comode. Potrà ritornarvi utile quando sarete molto stanche, le panchine saranno tutte piene e deciderete di accomodarvi a terra. Vorreste mettere la scomodità di una gonna? 😉

Scegliete accuratamente le scarpe. Camminerete senza sosta e un paio comodo sarà la vostra salvezza.

Preparatavi alla pioggia. Non so per quale strana congiunzione astrale, ma nei giorni del Cosmoprof piove quasi sempre. Siccome i vari padiglioni non sono collegati tra loro, ma bisogna attraversare un cortile esterno, potrebbe esservi utile una giacca con cappuccio, da tirare su all’occorrenza.

Preparatevi un “piano d’attacco”. Scegliete in anticipo gli stand che vorreste visitare, soprattutto se (come me) trascorrerete un solo giorno in fiera. Una volta lì dentro vi perderete tra mille cose bellissime e, dunque, potrebbe esservi utile una lista degli stand che desiderate realmente visitare.

Portatevi panini e tornate momentaneamente fanciulli con un bel pranzo al sacco. All’interno dei padiglioni ci sono i classici angoli bar, ma nelle ore di punta sono presi d’assalto e vi assicuro che non sono propriamente economici.

Infine, divertitevi a più non posso! Se siete amanti della cosmetica non rimarrete impassibili davanti al fascino di questa fiera, piena di cose belle e persone fantastiche!