Archivio della categoria: Primer

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I prodotti bye bye di Sara e Monique! #22

Buongiorno e buon anno a tutti! Il primo post del 2016 non poteva che riguardare i miei prodotti terminati di dicembre, come buon auspicio per un anno di smaltimento intensivo. Il post è come sempre in collaborazione con la dolcissima Fatina del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione, alla quale faccio i miei più cari auguri per uno spumeggiante anno nuovo.

Incredibilmente, caso più unico che raro, sono riuscita a finire perfino tre prodotti di make-up; iniziamo subito con la carrellata!

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Biofficina Toscana, Lozione per capelli anti crespo; non mi dilungo più di tanto perché ho già preparato una review specifica per questo prodotto. Anticipo, però, che al momento ho ricomprato altro, il che non è un buon segno…..

Auchan, deodorante neutro; sto amando così tanto questo deodorante (del quale vi ho già parlato qui e qui) che ovviamente non riesco più a trovarlo in commercio -.- Parliamone: com’è possibile che vengano eliminati dal catalogo i miei prodotti preferiti? E’ una sorta di maledizione biuti-tutankhamon? Spero che lo riassortiscano presto, perché avevo davvero trovato il mio holy-grail dei deodoranti: delicato, economico, dal profumo non invadente e molto delicato sulla pelle.

Garnier sensitive, struccante bifasico; la mia opinione su questo prodotto non è cambiata rispetto a quando gli dedicai una recensione qualche tempo fa. Ci tengo, però, a precisare che preferisco di gran lunga lo struccante di Yves Rocher, e che ho ricomprato proprio quest’ultimo!

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Cien Make-up pads dischetti di cotone; probabilmente sarò una voce fuori dal coro, ma non mi sono piaciuti per nulla. E’ vero, sono cuciti e non si sfaldano, però sono estremamente fastidiosi e per nulla morbidi. Passarli sul viso (o sugli occhi!) era davvero una tortura. Ovviamente ho ricomprato i miei dischetti struccanti del cuore e faccio pubblica ammenda per averli traditi così… 😛

Cotonet, maxi quadrotti; siori e siore vi presento la coccola numero uno per il mio viso! Scherzi a parte, questi quadrotti sono morbidissimi, delicatissimi, spessi, resistenti e davvero efficaci per struccare il viso. Ho cercato in lungo e in largo un’alternativa più economica, ma purtroppo non l’ho trovata. D’ora in avanti dedicherò a loro un posto d’onore sulla mensolina del mio bagno.

Velluto salviette detergenti; non ricordo dove le avessi acquistate, ma sono delle ottime salviette umide da tenere in borsa per detersioni d’emergenza. Il pacchetto è piuttosto piccolo e poco ingombrate e l’etichetta di chiusura era ben adesiva, cosa che ha preservato bene il prodotto all’interno fino alla fine. Sicuramente non erano nemmeno care, in quanto (per questo utilizzo) scelgo sempre le salviette più economiche che trovo. Se solo ricordassi dove le avessi acquistate….

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Carrefour papier umide e Fria milleusi al tè verde; non mi dilungo più di tanto nel parlarvi di altre salviette umide che tenevo in borsa o nella cartella da lavoro. Quelle della Fria mi sono piaciute meno a causa dell’etichetta poco adesiva che si è aperta in borsa dopo pochi utilizzi.

Saponetta senza marca; incredibilmente brutto e poco fotogenico, ecco a voi il residuo di una saponetta rosa, originalmente a forma di cupcake. Sarebbe stato sicuramente più funzionale fotografare la saponetta all’inizio, quando conservava ancora la sua golosa forma di dolcetto; a parte questo non ho molto altro da dire…lavava bene le mani, ma non era particolarmente profumata. Mi era stata regalata per il compleanno, quindi non posso darvi nemmeno dettagli sulla sua provenienza.

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Too Faced, Shadow Insurance; a causa della mia palpebra estremamente oleosa, non posso fare a meno del primer occhi. Pur adorando il Primer Potion di Urban Decay, avevo voluto provare una minitaglia della famosissima Shadow Insurance, trovata in un box natalizio. A parte il fatto che aveva una consistenza strana, quasi grumosa, e un odore non propriamente invitante (il che mi fa pensare che il sample fosse leggermente avariato…) a mio avviso funziona peggio rispetto al suo collega blasonato di Urban Decay. Con le ultime vendite private di Sephora, dunque, non ho avuto dubbi su quale ricomprare…

Bourjois CC Cream 123 perfect; qui invoco un minuto di silenzio per la prematura dipartita della mia base quotidiana. Ah, quanto mi manca! Il colore (chiarissimo) era perfetto per me, la coprenza eccellente, la consistenza leggera e assolutamente adatta ad un uso giornaliero. Ora sto provando a finire altro, ma vi assicuro che ho pensato seriamente di ricomprarla. Non mi dilungo più di tanto, ma vi rimando alla recensione che le avevo dedicato.

Kiko Full Coverage correttore 03; è stato mio fedele compagno quotidiano per quasi due anni e mezzo e, finalmente, posso dirgli addio. Mi piaceva tantissimo e copriva perfettamente le mie occhiaie, ma non ne potevo più di usarlo. Magari tornerò da lui, ma per il momento ho bisogno di una pausa…..

Campioncino Elie Saab; adoro i profumi di questo marchio e, quando vengo omaggiata di qualche campioncino, li utilizzo con soddisfazione. Preferisco quello classico dalla confezione rosata, ma anche questo non era poi così male.

Ecco, dunque gli ultimi prodotti che sono riuscita a terminare nel 2015. Direi che sono stata brava, vero?

E voi? Come è andato il vostro smaltimento? Avete provato qualche prodotto che ho nominato nel mio post? E, soprattutto, come avete trascorso le vacanze di Natale?

 

 

 

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Clinique Superprimer Colour Corrects Redness – Review

Buonasera a tutti e benvenuti ad una nuova review. La recensione di oggi è stata davvero molto sofferta, ho dovuto utilizzare il prodotto in questione per almeno sei mesi prima di essere davvero convinta della mia opinione.

E, dunque, mi accingo a raccontarvi le mie impressioni e considerazioni ragionate e definitive. Il prodotto in questione è il Clinique Superprimer Colour Corrects Redness.

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Come ben sapete io ho una pelle affetta da couperose e, quindi, soggetta ad intensi rossori. Tali rossori, periodicamente, tendono ad aumentare a dismisura, rendendomi difficile la loro copertura con un normale fondotinta. In preda alla disperazione, dunque, mi sono informata sul web a proposito di un primer che potesse aiutarmi a mascherare i rossori, prima di applicare il fondotinta.

La scelta, anche grazie ad un 20% di sconto da Sephora, è ricaduto su questo primer di Clinique. Subito sono stata un po’ scettica sul colore: nella mia (modesta) conoscenza cosmetica pensavo che il colore più adatto a mitigare i colori fosse il verde. Ma, grazie alle rassicurazioni della commessa, ho acquistato il prodotto.

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La consistenza è molto densa e la formulazione, inutile che ve lo dica, è siliconica. Il potere correttivo sui rossori è praticamente pari a zero o comunque molto, molto blando. Una volta applicato sulla pelle praticamente sparisce e per avere un qualche beneficio cromatico bisogna insistere molto con le quantità. Per di più come primer vero e proprio, lascia davvero a desiderare. Mitiga leggermente i pori (e meno male, almeno questo!), ma non prolunga affatto la durata del fondotinta. Non so, ma noto che metterlo o non metterlo non fa particolarmente la differenza sulla mia pelle.

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Due pregi, per onore di cronaca, devo concederglieli. Innanzi tutto non favorisce l’insorgere di imperfezioni, come invece altri sui colleghi fanno sulla mia pelle (ogni riferimento a lui è puramente casuale!). Inoltre è un prodotto molto delicato, adatto ad una pelle sensibile.

In definitiva mi sento di sconsigliare questo primer, soprattutto se siete alla ricerca di un prodotto che corregga i rossori, soprattutto considerando il suo prezzo non particolarmente economico. Al momento lo sto utilizzando sulle guance quasi tutti i giorni al fine di poterlo terminare e di poter provare qualcosa di più performante. A tal proposito chiedo a voi: avete consigli da darmi? Avete esperienza di un buon primer colorato che funzioni davvero sui rossori del viso?

Ora vi lascio la foto dell’INCI per le più attente e a qualche dato tecnico del prodotto. Prezzo: circa 25 € Pao: 24 mesi Quantità : 30 ml

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Alla prossima recensione!

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I prodotti Bye Bye di Sara e Monique #17

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti. Eccoci, finalmente, con uno dei post più apprezzati del mio blog, ovvero i prodotti finiti, smaltiti, terminati (o che dir si voglia) dello scorso mese. Ovviamente sempre in collaborazione con la dolcissima Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione.

Ecco dunque cosa sono riuscita a smaltire nel mese di giugno.

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– Garnier Ultra Dolce Shampoo Mandorla e fiori di loto; io, generalmente, mi trovo bene con i prodotti per capelli della linea Ultra Dolce e anche questo prodotto non ha fatto eccezione. La profumazione era ottima e il prodotto faceva una buona schiuma (non troppa, nè troppo poca). Se devo proprio trovargli un difetto, era molto liquido. Sul web avevo letto pessime recensioni a proposito di questo shampoo, dalle quali mi sento di discostarmi. Ora sto cercando di terminare altre cose che ho nell’armadietto, ma non escludo di ricomprarlo in futuro.

– Lima per unghie Royal Beauty; vade retro!!!! Pessima, pessima lima, forse la peggiore che io abbia mai provato. Al primo contatto con l’unghia perdeva tutta la sua ruvidità, quindi in sostanza l’ho terminata al secondo utilizzo. Io mi ero fatta attirare dalla sua fantasia a cuori, ma se la vedete stateci lontane.

– Yves Rocher Culture Bio Bagnoschiuma Karitè; anche questo prodotto non mi è piaciuto affatto. Faceva poca, pochissima schiuma (tanto che mi dava la sensazione di non lavare), andava agitato prima dell’uso altrimenti usciva in due fasi separate e il profumo non era nemmeno dei migliori. Preferisco di gran lunga quelli della linea Giardin Du Monde!

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– Cotoneve dischetti di cotone; non erano male, ma non sono i miei preferiti. Li ho trovati un po’ troppo sottili per i miei gusti (io li uso per struccarmi il viso) e non molto morbidi. Al momento sto usando di meglio, ma ve ne parlerò prossimamente!

La Roche Posay Anthelios 50+; complice una giornata di mare in Liguria, sono riuscita a terminare completamente il solare dell’anno scorso prima della sua scadenza (l’avevo aperto ad agosto). Io mi ci sono trovata benissimo: protegge perfettamente la pelle (mai una scottatura), si assorbe piuttosto in fretta (pur essendo una protezione molto alta) e non costa tanto (sia aggira attorno ai 12 €). Quest’anno ho trovato in offerta la versione per bambini (stesso fattore protettivo), ma credo siano grosso modo la stessa cosa.

– Bottega Verde crema viso Riso Venere; ho adorato questa crema per il viso, tanto che l’ho subito riacquistata. Sto preparandone una recensione dedicata, pertanto non mi dilungo troppo, ma vi anticipo già che è ottima: si assorbe subito, è ben idratante ed è un’ottima base trucco! Per di più, con le offerte periodiche del brand, la si può reperire ad ottimi prezzi.

Essence Sun Club Oil Control Paperin questo periodo, con il caldo asfissiante, sto consumando vagonate di cartine sebo assorbenti. Al momento sto provando quelle di Sephora, che contengono anche un lievissimo strato di cipria e, dunque, oltre ad asciugare la pelle, ne preservano l’effetto matte un po’ più a lungo. Quelle di Essence non sono male (soprattutto considerandone il prezzo irrisorio), ma secondo me sono più adatte alla stagione invernale.

– Urban Decay Primer Potion; incredibile, ma vero, ho finito il primer occhi. Mi sembrava un prodotto eterno, in considerazione della scarsa quantità che se ne utilizza, invece è terminato. E devo ammettere di esserci rimasta male, in quanto è uno dei miei prodotti preferiti, senza il quale non posso vivere (cosmeticamente parlando, ovvio 😛 ). Ora sto usando un campioncino di Shadow Insurance, ma ha una consistenza strana e puzza. Le possibilità, dunque, sono due: è fatto proprio così, oppure il mio è andato a male. L’avevo trovato a Natale in un Kit Too Faced (quindi relativamente poco tempo fa) e non l’ho mai aperto prima di utilizzarlo, quindi mi sento di escludere la seconda possibilità. Dunque chiedo a voi, mie fedeli ammiratrici del primer Shadow Insurance, come è il vostro? Ha una consistenza granulosa? Puzza di chimico? o_O

Ecco la carrellata dei miei prodotti terminati. E voi cosa avete finito di bello a giugno? Avete sterminato qualche scheletro del vostro armadietto del bagno?

Alla prossima!

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Garnier Lisciante Ottico 5 secondi – Review

Buonasera a tutte e benvenute ad un nuovo post-review sul mio blog!

Innanzi tutto devo cominciare scusandomi per l’assenza e la scarsa pubblicazione di questi ultimi giorni; purtroppo ho avuto un problema familiare che non mi ha lasciato molta concentrazione per scrivere. Non è un gran bel periodo, ma prometto che cercherò di curare un po’ di più il mio blog, anche solo per svagarmi e fare due chiacchiere in vostra compagnia.

Bando alle ciance, parto subito col parlarvi del primer viso Garnier Lisciante ottico 5 secondi. Io non ho una grandissima esperienza in fatto di primer, ma mi era capitato di provare (generoso campioncino di Sephora) quello il Pore Minimizer di Dior e fare paragoni mi viene automatico.

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La confezione rosa (deliziosa!) contiene 30 ml di prodotto con PAO di 18 mesi; il prodotto è costituito da una crema densa e leggermente rosata, che si uniformerà perfettamente col colore naturale della vostra pelle e diventerà totalmente trasparente. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno a 9,90 €.

Sulla scatola del Lisciante ottico si può leggere: Fa per me? Sì, se cerchi una soluzione che corregga visibilmente e immediatamente le irregolarità della pelle: rughe, pori e lucidità. E’ sufficiente qualche secondo per ottenere una pelle liscia, luminosa e dall’aspetto più giovane.

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Ovviamente, grazie alla sua composizione siliconica, dopo l’applicazione la pelle appare più liscia. I pori vengono ridotti (otticamente) e la stesura del fondotinta risulta più facile e dall’effetto omogeneo.

La mia esperienza con questo prodotto, in tutte le situazioni in cui lo ho utilizzato, non è stata entusiasmante: non ha tenuto affatto a bada le mie lucidità (cosa che quello di Dior, invece, faceva per tutto il giorno) e non ha aumentato poi molto la durata del make-up, un paio di ore al massimo.

In genere io utilizzo il primer nelle occasioni speciali, quando ho la necessità che il trucco mi duri a lungo. Ho quindi fatto affidamento su questo prodotto durante un colloquio e un matrimonio (perdonate, le altre occasioni non le ricordo -.-) e in entrambi i casi, controllandomi allo specchio, mi ero ritrovata la pelle della zona T lucida come una palla da discoteca e con il fondotinta non perfetto come al principio.

La mia review, quindi, non può che essere negativa e mi sentirei di consigliare questo primer esclusivamente a chi sia in cerca di un prodotto che attenui visivamente i pori, economico e dalla performance approssimativa.

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E voi quali esperienze avete con i primer? Avete già trovato il vostro holy grail? Io, quando avrò terminato questo (non si butta via nulla 😉 ) credo che mi affiderò a quello di Dior che mi ha veramente stregata!

Un bacione!