SAM_1747

Clarins Ombre Matte 04 Rosewood – Review

Oggi vorrei parlarvi di un ombretto che avevo acquistato in autunno con uno sconto del 20% da Sephora. Probabilmente è solo una mia impressione e sicuramente mi sbaglio, ma credo che in Italia si parli poco di questo marchio. Noto che sui social, allo scoccare delle Vendite Private di Sephora, pullulino foto di acquisti Urban Decay, Chanel, Dior, ma pochissime di Clarins. In realtà è un marchio che io apprezzo molto, sia per il make-up, che per la skincare. E’ stato il primo marchio di profumeria che ho provato al mio battesimo cosmetico, quando mia madre aveva provveduto a regalarmi tutta la linea di skincare – lei era categorica: quando inizi a truccarti quotidianamente, con altrettanta regolarità ti devi struccare – dalla crema ai detergenti.

SAM_1765

SAM_1747

In autunno mi ero innamorata dei nuovi Ombre Matte di Clarins. Avevo swatchato per puro sport questo colore e ne ero rimasta folgorata. Ovviamente non ho resistito a lungo e me lo sono regalata con il primo 20% utile. Le colorazioni disponibili sono quattro, ovviamente tutte opache, delle quali io possiedo la più scura.

SAM_1750

Sulla scatola appare questa descrizione: una nuova generazione di ombretti che associano la facilità di applicazione alla perfezione del risultato. Colore puro e omogeneo. Azione levigante della palpebra, lunga tenuta.

Io possiedo il colore numero 04, Rosewood. In realtà noto che Clarins attribuisce la descrizione “rosewood” a molti colori differenti. Se nei Lisse Minute questo colore è un rosato tendente al marroncino, in questo caso parliamo più che altro di un ombretto tortora. E’ un grigio marroncino con una punta rosata. Siccome non sono molto brava a descrivere i colori a parole, ho deciso di paragonarlo al colore più simile che possiedo in tutto il mio stash cosmetico, ovvero Tease della Naked2. Come potete notare dagli swatch, i due colori sono diversi: quello Urban Decay è più rosato, meno pigmentato e a mio avviso contiene una maggiore quantità di grigio al suo interno. Rosewood di Clarins, invece, è leggermente più caldo (pur essendo un colore comunque freddo), più scuro (di un mezzo tono) e con una componente più alta di giallo all’interno.

SAM_1756

SAM_1754

SAM_1762

E’ un cream-to-powder, pertanto, toccandolo nella cialdina sembra in crema, ma si sfuma sulla palpebra con la facilità di un ombretto in polvere. Anche da sfumato, mantiene comunque un’ottima pigmentazione. In genere lo applico generosamente su tutta la palpebra abbinandolo ad una bella linea di eyeliner nero e mascara a volontà; un trucco semplice ma d’effetto. La confezione è molto elegante – una jar in plastica con tappo a vite dorato – e contiene ben 7 grammi di prodotto (pensate che un ombretto mono di Deborah Milano ne contiene 5).

SAM_1764

Dopo tutte queste considerazioni un po’ generali, è arrivato per me il momento di tirare le somme su questo prodotto. Diciamo subito che non è propriamente economico e viene venduto, sul sito di Sephora, a 19,50€. Pur diventando comunque abbordabile con un 20%, credo che la selezione di colori non sia poi così alta e originale da giustificare questo prezzo. Dunque, sotto questo aspetto, per me è bocciato e sconsigliato.

Non posso, però, esimermi dal fare qualche considerazione sulla sua texture, così particolare e bella, e sulla sua pigmentazione molto alta. Entrambi questi aspetti evitano di farmi pentire dell’acquisto.

Quanto alla durata, purtroppo, non posso fare molte considerazioni. La mia palpebra estremamente oleosa non mi permette di mantenere intatto per più di 10 minuti alcun ombretto, che sia in crema o in polvere.

In conclusione, mi sto trovando benissimo con questo ombretto che, però, considero più che altro uno sfizio. Non lo reputo un prodotto insostituibile, soprattutto in ragione del suo colore facilmente rintracciabile in altri brand. Se la Clarins decidesse di ampliare la gamma colori e inserire qualche tonalità più particolare e ricercata, allora sarebbe promosso a pieni voti.

Ora chiedo a voi: possedete qualcuno di questi ombretti di Clarins? La pensate come me in quanto alla banalità cromatica?

 

8 pensieri su “Clarins Ombre Matte 04 Rosewood – Review

  1. Sara fatina

    Credo che Clarins sia poco chiacchierata perché viene un po’ considerata una “marca da nonne”, ed è un peccato perché ha un sacco di prodotti validi. Se cercassero di svecchiare un po’ il marchio, ad esempio aggiungendo più tonalità ai loro prodotti, probabilmente verrebbe presa più in considerazione!

  2. Bridget Jones

    Starei ore a pucciare i prodotti cream to powder, hanno una texture irresistibileXD
    In effetti il prezzo è un pelino alto però questo è un colore davvero versatile, credo si ammortizzi bene:)

  3. Piper C

    Il colore, per quanto forse un po’ già visto, lo trovo molto versatile. Sono contenta di aver letto un’opinione sulla qualità, se mai dovessero ampliare la gamma dei colori potrei farci un pensierino 😉

I commenti sono chiusi.