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La mia prima volta al Cosmoprof!

Buongiorno fanciulle!

Oggi vorrei raccontarvi la mia prima esperienza presso il Cosmoprof. Io ho raggiunto Bologna con il treno alta velocità che però, proprio nel viaggio di andata, ha avuto un quarto d’ora abbondante di ritardo (il treno di ritorno, in compenso, è stato puntualissimo >.< sigh sigh!); la mia breve giornata al salone, quindi, si è rivelata ancora più breve del previsto.

Sono stata una pessima blogger perchè ho documentato pochissimi stand fotograficamente; in mia discolpa posso dirvi che il tempo a mia disposizione era poco e che se mi fossi fermata a fare molte foto avrei potuto girovagare di meno…. In più, le poche volte che ci ho provato, gli addetti agli stand mi fermavano subito dicendomi che era vietato fotografare. Ergo, vi subirete poche immagini, sorry 😉

L’esperienza è stata stupefacente e mi sento di consigliarla a qualsiasi appassionata del settore; la stanchezza accumulata sarà molta, ma, credetemi, quando siete in questo mondo beato circondate da trucchi, pennelli, shampoo e creme, non ve ne accorgerete nemmeno. Il tempo volerà via come un razzo e, in men che non si dica, vorrete aumentare il passo e vedere più cose possibili.

Ora proverò a raccontarvi brevemente la mia giornata. Ho iniziato subito dal padiglione dei prodotti bio e non riuscivo a credere alla meraviglia che avevo davanti agli occhi: Marilou Bio, Erbolario, Helan, Zuccari, Equilibra, Erbario Toscano, Amici di Natura, Bomb Cosmetics e moltissimi altri stand coloratissimi e profumatissimi. Qui ho anche avuto il piacere di incontrare e conoscere personalmente Nicole, alias Fiore Di Neve, che gestisce un canale You Tube molto carino. Questo padiglione è stato anche il più prolifico dal punto di vista dei campioncini.

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Successivamente ho visitato altri padiglioni (il 22, il 16 e non ricordo gli altri -.-) dove ho potuto ammirare, tra tantissimi stand anche Gosh (che aveva una bb cream perfetta per il mio “non-colore”, ma che ahimè non vendeva), Wet n’ Wild (ovviamente non vendevano!), Cotoneve, Travalo e la Truccheria, profumeria con prodotti Make Up Forever. Qui ho documentato la coda di ragazze in attesa di acquistare i prodotti Mufe scontati; ovviamente io non ho avuto il tempo di fermarmi nè di approfittarne (purtroppo!).

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Degno di menzione è stato il padiglione internazionale numero 30: Real Techniques, Youngblood, Nyx, Essence e Catrice. L’unica delusione è stata appurare che nessuno di questi stand vendeva alcunchè, ma è stato comunque bellissimo poter ammirare tutti i prodotti Cosnova nel loro complesso e intonsi. Un miraggio insomma!

I miei acquisti si sono concentrati nel padiglione 36; ho subito ceduto alla palette India di Paola P (stupenda!!! Continuo ad ammirarla e a guardarla con occhi innamorati <3) a prezzo speciale di € 20 invece che 39,90 € (qui il sito). In seguito mi sono letteralmente persa all’interno dello stand di Paggy Sage, avrei comprato di tutto e di più! Ma la mia situazione economica momentanea non propriamente florida mi ha imposto un freno, così mi sono accaparrata solo due pennelli occhi: il Blending Brush (dupe del 217 di Mac o del 227 di Zoeva) al prezzo di € 4 e un pennello a scalpello da eyeliner al prezzo di € 4,80 (questo mi serviva veramente!).

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Il padiglione 34, dedicato ai capelli, mi ha riservato una piacevole sorpresa: lo stand di BB Cream Italia. Ammetto che qui, frenare gli acquisti, è stato davvero difficile: vendevano Real Techniques, Queen Helene, Mua e tutte le BB cream asiatiche. Il mio bottino, alla fine, è stato il pennello Expert Face Brush e un pennello a fiamma che ho pagato solo 5 € in quanto fallato, ma credetemi, non sono ancora riuscita a capire dove sia il difetto o_O E’ perfetto, morbidissimo e di ottima qualità.

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Ho trovato estremamente interessanti tutti gli stand asiatici; all’interno si potevano ammirare (ma pochi vendevano, ahimè!) tantissimi pennelli dalle forme più strane, spugnette simil beautyblender, specchietti e altri attrezzi molto curiosi. Io ne sono uscita con questo delizioso specchio doppio da borsetta, pagato solo 2 € 😀

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I padiglioni 31 e 32 erano dedicati quasi esclusivamente ai capelli; qui sono rimasta affascinata davanti ad un cofanetto Nashi Argan (troppo costoso per le mie possibilità) e davanti al coloratissimo stand Amika, dove ho ricevuto in omaggio una fantastica borsa multicolor. Purtroppo quest’anno non erano presenti i marchi Moroccan Oil e Macadamia (ho sfogliato invano il catalogo espositori più di una volta), dei quali avrei provato volentieri un campioncino del famosissimo olio. Pazienza, sarà per il prossimo anno!

Ieri ho saltato quasi del tutto i padiglioni e gli stand dedicati alle unghie; innanzitutto il tempo a mia disposizione era troppo poco per vedere tutto e a qualcosa dovevo rinunciare, inoltre non sono nel mood giusto per acquisti di smalti. Ne possiedo troppi, ne uso pochi e alcuni già si stanno addensando. Preferisco concentrarmi su quello che possiedo prima di acquistarne di nuovi. Infine le mie risorse economiche erano limitate e ho preferito orientarle su altri acquisti (più strettamente di make-up), così, per evitare tentazioni, ho proprio evitato di guardare gli smalti. Amen. Una ragione in più per tornarci il prossimo anno.

Spenderei due parole anche per l’argomento più succoso e prelibato del Cosmoprof: i campioncini e gli omaggi. Indubbiamente il padiglione bio pullulava di stand che regalavano sample, ma per il resto, non ne venivano distribuiti molti. Spesso venivo omaggiata solo quando, dopo un lungo chiacchierare con i proprietari/dipendenti dello stand, ammettevo di essere una blogger; e già questo non è giusto, anche le altre ragazze avrebbero meritato di ricevere qualche omaggio. Altri stand (un nome a caso, Planters!) mi hanno delusa parecchio: memore dei resoconti di altre blogger degli anni scorsi mi sono fiondata sperando di ricevere finalmente anche io un barattolo della loro famosissima crema e invece, nulla. Probabilmente hanno finito le scorte di omaggi dopo averle disperse a destra e manca per anni o probabilmente ormai sono così conosciuti da non aver più bisogno di regalare. Sta di fatto che la Planters ha sample di diversi prodotti e la mia parafarmacia di fiducia (quando acquisto qualcosa da lei) me ne regala diversi, quindi almeno uno sforzo in più, in una fiera animata da persone che pagano 20 € di biglietto, avrebbero potuto farlo. Pessimi.

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Per il resto sono stata omaggiata di una crema mani da 50 ml della Zuccari (la regalavano a chiunque compilasse un modulo e cliccasse mi piace alla loro pagina Facebook) e ho trovato un contorno occhi al mirtillo (con una lista di ingredienti discutibile, che farebbe svenire una puritana del bio) all’interno di una busta in uno stand (avevo preso la borsina di carta per infilarci dentro i miei acquisti tutti insieme).

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Effettivamente mi aspettavo qualche omaggio in più (ma non in quanto blogger, piuttosto in quanto visitatrice pagante della fiera), ma comunque non mi lamento.

Ecco dunque il resoconto della mia *prima volta* al Cosmoprof; vi piacciono i miei acquisti? E voi siete andate quest’anno?

Buona domenica a tutte!

 

 

8 pensieri su “La mia prima volta al Cosmoprof!

  1. Daniela

    Ciao! Per me questa è stata la seconda volta al Cosmoprof. Quest’anno mi sono armata di biglietti da visita per il mio blog e devo dire che, presentandomi come blogger, ho ricevuto tantissimi prodotti (samples e full size). Planters ha deluso anche me! Bellissima la fiera, peccato aver avuto a disposizione solo un giorno. A breve ci sarà il post sul mio blog.

  2. Sara fatina

    Basta l’anno prossimo mi devo organizzare anch’io per bene e venire (lo dico tutti gli anni, sarà la volta buona?) 🙂 Che peccato che non c’era Macadamia, io ero quasi tentata di chiedere alla mia amica se mi prendeva la loro famosa maschera per capelli! Bella la palette 🙂

  3. Noemi

    Anch’io vorrei andare al Cosmoprof prima o poi, anche se pare sia un po’ peggiorato negli anni a causa della crisi. Se non ricordo male l’anno scorso non l’hanno neanche fatto. Comunque dato che lo scopo è promuovere il proprio marchio, non capisco perché non diano i campioni, proprio loro che ne avranno a quintali!

    1. storie di ordinaria beltà Autore articolo

      Purtroppo non so dire come fosse gli anni scorsi (non ci ero mai stata), ma comunque è stata una bellissima esperienza ^.^
      Concordo sui campioncini, è un modo per ingentilirsi future compratrici…mah, i misteri del marketing :-/
      Un bacione!

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