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Il mio kit per restauri fuori casa!

Buongiorno a tutti!

Oggi vorrei mostrarvi il mio kit di salvezza, che rimane sempre pronto in un cassetto del mio vanity e che all’occorrenza prendo e infilo in una borsa. Non si tratta di prodotti che utilizzo quotidianamente per i ritocchi (in tal caso ho una make-up bag in borsa simile a quella che vi avevo mostrato qualche tempo fa), ma di un vero e proprio arsenale di prodotti fondamentali per realizzare un trucco completo fuori casa.

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La uso in palestra, quando non torno a casa dopo l’allenamento ed ho bisogno di essere presentabile per qualche impegno successivo; in treno, quando la partenza è al mattino presto e decido di truccarmi direttamente sul convoglio; quando trascorro una notte fuori casa e al mattino successivo so che dovrò truccarmi; quando vado a fare qualche trattamento al viso (struccata) e all’uscita voglio essere comunque truccata. I prodotti all’interno mi permettono, dunque, di effettuare un trucco basilare, ma d’effetto, senza saltare alcun passaggio. La uso più spesso del previsto, quindi ho scelto di lasciarla sempre pronta all’uso; in questo modo evito di dimenticare pezzi o di dover perdere tempo a prepararla.

La pochette è di Tiger e l’avevo acquistata a dicembre, dopo aver letto questo post; purtroppo l’avevo trovata solo verde acido (un colore che non amo alla follia), ma le ho viste di recente in quattro differenti colori (verde acqua, verde acido, rosso corallo e il quarto mi sfugge, sorry!). Costa 4 €, ma è una delle pochette per il make-up più comode che io possieda. Oltre ad essere estremamente resistente, ha una parte superiore destinata ai pennelli e una parte inferiore “a pozzo” dove riesco ad inserire tantissimi prodotti. L’unico difetto è che gli elastici porta-pennelli sono tutti molto stretti, quindi ho dovuto scucirne uno per riuscire ad infilare il pennello viso. Effettuata questa piccola modifica, è diventata senza dubbio perfetta.

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Per la base viso tengo all’interno un campioncino di primer. In questo caso vedete una bustina de L’Erbolario, ma ho già pronti altri sample per quando questa sarà finita. Ovviamente non utilizzo sempre il primer, ma dipende da cosa mi aspetterà nella giornata. Risulta senza dubbio utile per i trucchi in treno, quando so che dovrò affrontare una giornata lunga e faticosa. Il correttore in stick Kiko Skin Evolution è destinato alle mie occhiaie e ad eventuali piccole imperfezioni; non è il prodotto della vita, ma fuori casa mi accontento ed essendo in stick è comodo da applicare. Fuori casa mi trovo bene con fondotinta compatti in polvere, che all’occorrenza possono funzionare anche da cipria. In questo periodo sto utilizzando quello di Sephora 8h opacizzante che avevo acquistato in saldo a circa 7 €. non ha una grande coprenza, ma per uniformare il viso è perfetto. Il blush, per ragioni di spazio, è rappresentato da un vecchio ombretto Essence rosa acceso glitterato. Non so cosa mi fosse saltato in testa di comprarlo, ma ho trovato un modo per riciclarlo e usarlo comunque. Vedete, poi, un ombretto marroncino taupe di Kiko; ecco, lui è il mio passepartout che utilizzo sia per il contouring del viso, sia per enfatizzare la piega (inesistente) della mia palpebra (colore 121).

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Quanto agli occhi, ho scelto di inserire prodotti compatti, utili per un trucco molto basico. L’eyelid primer sheer di Elf (che su di me non funziona poi molto bene, infatti sto cercando di terminarlo!), una palettina di Rimmel con la Union Jack (è molto compatta e possiede diversi colori carini) e una matita marrone di Bottega Verde. Tocco finale, una minitaglia di mascara, in questo caso di Yves Rocher.

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Inserisco all’interno solo tre prodotti labbra: una matita rosa di Benecos, un gloss trasparente in stick di Max Factor e un burrocacao colorato alla ciliegia di Labello.

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Infine gli attrezzi del mestiere: i pennelli fanno parte di un set da viaggio che ho acquistato su Ebay (finti Eco Tools) e che non sono affatto male, un temperino per le matite, un pennello doppio h&m (che consiglio caldamente: è stupendo!), un vecchio scovolino di mascara e un piegaciglia da viaggio (che però, a mio avviso, non serve a nulla -.-).

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Ecco, dunque, il contenuto della mia ancora di salvezza cosmetica fuori casa. Avete anche voi qualcosa di simile? Cosa scegliete di portarvi per fare un trucco fuori casa?

Alla prossima!

 

5 pensieri su “Il mio kit per restauri fuori casa!

  1. lazyfish73

    Io al massimo porto un rimmel,una matita per occhi ed un gloss,giusto per avere un aria umana XD
    Avevo anch’io quel primer Elf,non mi ci trovavo malissimo.E la palette Rimmel con l’union Jack è bellissima!!!!

  2. Bridget Jones

    I prodotti in stick sono una vera salvezza in questi casi, sono compattissimi e portano poco spazio:) Comunque è bella la pochette di Tiger, l’elastico portapennelli è ingegnoso e purtroppo non così scontato negli altri beautycase!

  3. Piper C

    Sei molto orgamizzata 🙂
    Anche io mi trovo spesso a truccarmi fuori casa, ma preferisco ‘costruire’ la mia pochette volta volta: uso una specie di ‘percorso mentale’ (ha senso? Forse no xD) per evitare di dimenticarmi qualcosa 😉

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