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Peggy Sage – Pennello da Sfumatura – Review

Buongiorno fanciulle!

Siccome il tempo qui a Torino è pessimo e da circa una settimana il sole (aka la luce naturale) non si fa vedere, io sono rimasta indietro con le foto per il blog. Dunque oggi vi parlerò di un “attrezzo del mestiere”, ovvero un pennello, che se anche viene fotografato con luce artificiale, non è un gran danno.

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In particolare vorrei parlarvi di uno dei miei pennelli preferiti per gli occhi, quello da sfumatura di Peggy Sage. Io mi ero accaparrata questo gioiellino l’anno scorso al Cosmoprof, presso lo stand della famosa casa comsetica. Purtroppo ne avevo acquistato solo uno e, dal momento che qui a Torino questa marca non si trova, dovrò aspettare marzo per potergli regalare, finalmente, un compagno e lasciarlo “riposare” un pochino. Sì, perchè lo uso senza sosta tutti i giorni, lo strofino a ripetizione su veline impregnate di Brush Cleanser per poterlo adoperare (pulito) in ogni momento. Se i pennelli potessero parlare, lui mi manderebbe senza riserve a quel paese, chiedendomi una vacanza 😛

Il pennello dovrebbe essere un dupe del celeberrimo 217 di Mac. Il condizionale è d’obbligo, perchè io non possiedo il cugino più costoso e non posso fare paragoni. Vi posso però dire che quello di Peggy Sage è un ottimo pennello, in barba alla effettiva (o meno) somiglianza col Mac.

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E’ un pennello da sfumatura a setole bianche; ha una forma frontalmente piatta, ma è comunque molto denso. Dalle foto si vede la differenza tra il suo profilo e la sua “facciata” frontale. La sua forma permette di effettuare sfumature precise e la densità facilita tantissimo il lavoro.

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Sebbene (dato il colore delle sue setole) usandolo tenda a sporcarsi molto, con il lavaggio torna sempre come nuovo. Da quando ce l’ho non mi ha mai perso un pelo e anche la forma non ha subito alcuna variazione. Preciso, infine, che il manico è in legno e molto robusto (e lunghissimo, aggiungerei).

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Il prezzo è molto competitivo, ovvero circa 4 €. Insomma, se cercate un pennello da sfumatura, valido ed economico, questo fa sicuramente al caso vostro!

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Vi faccio vedere, infine, delle foto comparative accanto al pennello da sfumatura di Urban Decay, contenuto nella Naked 2.

Ora passo la palla a voi: l’avete mai provato? Usate e amate anche voi un pennello dalla forma simile a questa?

8 pensieri su “Peggy Sage – Pennello da Sfumatura – Review

  1. Sara fatina

    Ciao! Mi ispira questo pennello, anch’io ne sto cercando uno buono da sfumatura che sia però economico 🙂 ihihih, mi è piaciuto “se i pennelli potessero parlare…” 🙂

  2. Bridget Jones

    Peggy Sage è un brand molto sottovalutato e mal distribuito, specie qui al Sud. Peccato perchè i loro smalti sono molto validi ed a quanto pare anche loro pennelli. Non ti sto a dire la sola che ho preso con Kiko credendo di aver preso il dupe del 221, è tremendo! Speriamo che l’anno prossimo possa esserci anche io al Cosmoprof, così posso trovare questi pennelli!:)

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