Archivio tag: ricci

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Lush – Shampoo Morbidone al Cocco – Review

I miei capelli ricci sono complicati da gestire ed estremamente “viziati” quando si parla di prodotti; gli shampoo troppo nutrienti rischiano di appesantirli (a discapito del volume che – diciamolo – è uno dei pochi vantaggi dei capelli ricci), mentre quelli troppo leggeri li seccano, ricreando l’effetto paglia. Insomma, la giusta via di mezzo è difficile da trovare.

Diversi mesi fa ho avuto l’opportunità di provare questo shampoo solido di Lush, grazie ad una commessa estremamente gentile. Lo shampoo viene venduto a peso (non come tutti gli altri che sono già preformati) ed è proprio indicato per i capelli ricci. Al suo interno contiene cocco così come si nota facilmente dal profumo (che goduria!) e dalla presenza di scagliette.

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Lo shampoo si presenta come una vera e propria saponetta solida. Io, dopo aver inumidito i capelli, passo rapidamente il Morbidone sotto il getto dell’acqua e lo strofino sulle mani. Produce una schiuma morbida e leggera, che, pur dissolvendosi quasi subito, lava i capelli alla perfezione. Lo shampoo non è particolarmente nutriente e necessita il successivo uso di un balsamo (dopo il Morbidone al cocco adoravo usare il balsamo della Ttes da poco terminato). L’effetto sui miei capelli è strepitoso: mi lascia i capelli ben puliti, leggeri, voluminosi e dai ricci ben definiti per molti giorni. Vedo immediatamente la differenza rispetto a quando uso uno shampoo liquido – tendo ad alternarli: ad un lavaggio il Morbidone, al lavaggio successivo quello in flacone.

La durata del prodotto è strabiliante: uso questo campioncino da almeno due mesi e – come potete notare – ne ho ancora molto. Io lo conservo all’interno di un normale porta saponetta da viaggio, prestando attenzione a farlo asciugare prima di richiuderlo.

Vi lascio una foto dell’inci stampato sull’etichetta, ma, potete consultarne tutti gli ingredienti anche sulla pagina internet di Lush.

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In conclusione, sto adorando il Morbidone al Cocco e sicuramente lo riacquisterò: mi piace la sua efficacia, il suo profumo e il fatto che venga venduto senza confezioni in plastica (in linea con la politica del brand).

Voi avete mai provato gli shampoo soliti di Lush? Vi piacciono? Oppure preferite quelli in flacone?

 

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Biofficina Toscana Lozione Anti Crespo – Review

Ben ritrovati a tutti e buona domenica.

Finalmente, dopo mesi di gestazione e dopo aver già terminato il flacone, mi accingo a recensire la Lozione Anticrespo di Biofficina Toscana.

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Questo prodotto mi era stato regalato da un’amica lo scorso Natale e mi è durato quasi un anno; io lo applicavo a capelli bagnati (subito dopo il lavaggio e prima di procedere all’asciugatura) prima dei comuni prodotti per lo styling dei ricci.

Il prodotto, contenuto in un flacone bianco con erogatore spray, è diviso in due fasi e, pertanto, deve essere agitato prima dell’utilizzo. Inizialmente ho odiato la lozione per il suo odore molto fiorito (a tratti invadente…) e per la resa “appiccicaticcia” sui miei capelli. Successivamente ci ho fatto amicizia (più che altro ho capito come utilizzarlo) e mi sono abituata alla sua profumazione (o forse è evaporata leggermente?).

miei capelli ricci tolleravano il prodotto solo da bagnati; quando provavo a spruzzarlo al mattino per idratare le punte e sistemare la messa in piega, i capelli si appiccicavano e si sporcavano terribilmente. Probabilmente la colpa è del miele contenuto all’interno.

Utilizzandolo a capelli bagnati mi evitavo sicuramente l’inconveniente, ma purtroppo non ho mai notato particolarmente la differenza nello scopo a cui è destinato: la riduzione dell’effetto crespo. Ora che l’ho terminato, infatti, non ne sento la mancanza, il che dice tutto.

Aveva sicuramente il pregio di essere un idratante per capelli estremamente leggero (se applicato nelle giuste dosi e a capelli bagnati), il che mi ha permesso di terminare il prodotto non troppo contro voglia.

In definitiva mi aspettavo molto di più da questa lozione anticrespo, soprattutto considerando il suo prezzo non propriamente economico e la sua fama. Per questa ragione, una volta terminato il prodotto, ho scelto di non ricomprarlo.

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Vi lascio *qui* la scheda del prodotto sul sito di Ecco-Verde, dove è possibile leggere gli ingredienti del prodotto (difficili da catturare in foto) e la scheda descrittiva.

Ora chiedo a voi: avete mai provato questa Lozione Anticrespo? Come vi siete trovate? Avete dei prodotti simili da consigliarmi?

Alla prossima!

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Tangle Teezer Review – Capelli ricci

Ho pensato a lungo alle parole da poter usare per presentarvi la Tangle Teezer prima di recensirla, ma questa volta credo di poter by-passare l’incipit e partire a raffica nel parlarvene. Sì, perchè la sua fama la precede. Per mesi e mesi si è parlato in ogni blog e su ogni canale di queste rivoluzionarie spazzole sciogli nodi. Inizialmente io ero rimasta del tutto impassibile al loro fascino e con orgoglio esclamavo “non mi avranno mai”. Non so perchè, ma le immaginavo lontane anni luce dalle portatrici sane di chiome ricce come le mie. Tutti quei dentini stretti-stretti mi facevano venire la pelle d’oca al sol pensiero di spazzolarmi.

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Poi, complice uno sconto su qualche sito e una curiosità scimmiesca, ho deciso di acquistarla. Ed amore fu.

Questa rivoluzionaria spazzola, infatti, sembra nata per i miei capelli ricci. E io ho dei capelli estremamente fini ed estremamente boccolosi, che si annodano solamente a guardarli. Io, in genere, spazzolo i miei capelli solamente sotto la doccia, quando ho il balsamo in posa. Con tutte le altre spazzole e gli altri pettini, questo momento era una vera tortura medievale: nodi recidivi, capelli spezzati e dolore allucinante. Con la Tangle Teezer, invece, la situazione è migliorata del 90%; innanzi tutto ci metto molto meno tempo a sciogliere i nodi e poi riesco a spazzolarmi senza sentire alcun dolore.

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Il segreto credo siano i dentini della spazzola: morbidi, ravvicinati e di diverse lunghezze. Questo permette di “aggirare l’ostacolo” senza traumi. Ho notato, inoltre, che da quando uso questa spazzola perdo anche molti meno capelli in fase di lavaggio. La spazzola, quando incontra dei nodi sul suo percorso, arranca un po’ ed emette un rumore leggermente stridente. Quando, poi, ripassando sul medesimo punto alla seconda passata i nodi sono sciolti, il rumore diventa molto più consolante…qualcosa tipo “shhhhhhh”. Vi piacciono le mie descrizioni altamente tecniche ed onomatopeiche, vero???? 😛

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Anche la Tangle Tezzer ha dei difetti e per dovere professionale ve li elencherò tutti. Innanzi tutto non ha un manico, cosa che può renderla un po’ scomoda quando si hanno le mani bagnate (tende a scivolare un po’). I dentini, inoltre, sono molto morbidi e, coni vari utilizzi, si allargano leggermente verso il fondo. Il che non la rende una spazzola eterna (secondo me dopo un paio di anni deve essere sostituita). Infine, preparate una sacrosanta pazienza nel doverla pulire. Sì, perchè i capelli si incastrano tra i vari dentini, creando un reticolato simile ad un dedalo. Toglierli, non è di certo la cosa più facile nè più divertente di questo mondo! 😀

Nonostante questi piccoli difetti, mi sento di consigliare la Tangle Teezer a chiunque, in special modo a chi ha i capelli fini e facili ai nodi. Le ragazze dai capelli ricci, soprattutto, scopriranno un nuovo (e fantastico) modo di spazzolarsi senza traumi!

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La Tangle Tezzer costa circa 15 € e viene venduta on line (Amazon, Asos, BB Cream Italia e chi più ne ha più ne metta!) e, ultimamente, anche in diversi negozi fisici (da Sephora potete trovare la versione travel). Esiste in diverse fantasie (esce sempre qualche limited edition stagionale) e in diversi formati. Io possiedo quella standard e quella da viaggio, che relego al borsone della palestra o alla borsa da mare/piscina.

Avete provato anche voi questa rivoluzionaria spazzola? Anche voi avete riscontrato i medesimi benefici nel spazzolare le vostre fluenti chiome?

Alla prossima  recensione!

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Fluido Volumizzante Arricciante – Bottega Verde – Review

Buonasera a tutte fanciulle!

Dopo avervi postato una foto su Facebook dei miei ricci, mi accingo a recensirvi il prodotto utilizzato per definirli al meglio. Come sapete sono una fedelissima consumatrice (o abusatrice? 😛 ) della Mousse di Franck Provost, ma mi piace alternare vari prodotti sui miei capelli (soprattutto per evitare che si “abituino”. Sì, lo so che sembro pazza, ma i miei capelli odiano la monotonia, non so che dire -.- ), sia per provare cose nuove, sia per poter tornare da lei con il cuore ancora più grande.

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In questo periodo, dunque, l’alternativa alla mia adorata spuma è il Fluido Volumizzante Arricciante di Bottega Verde. Sulla confezione si legge:  per eliminare l’effetto crespo e avere ricci perfettamente definiti, morbidi e voluminosi. Distribuire uniformemente sui capelli umidi, asciugare quindi naturalmente o utilizzare il phon con il diffusore.

Il fluido si presenta in un comodossimo flacone a pompetta e tappo superiore (così ben saldo, che con le mani umide potrebbe risultare difficoltosa l’apertura). Il prodotto è un gel trasparente e un po’ appiccicaticcio, dalla giusta consistenza nè troppo liquida, nè troppo densa.

Io, sui miei capelli di media lunghezza, ne applico tre/quattro dosi sui capelli umidi e leggermente tamponati; successivamente procedo all’asciugatura con phon e diffusore.

Il fluido definisce bene i miei ricci e al tempo stesso li lascia incredibilmente morbidi e soffici. Purtroppo, non essendo una spuma, ha una tenuta leggermente più debole e controlla meno il crespo dovuto all’umidità, ma l’effetto è pur sempre bellissimo e molto naturale. Non appesantisce nè unge i capelli e, a mio avviso, li idrata anche abbastanza. La consistenza leggermente appiccicosa permette al prodotto di aderire bene ai capelli, ma non lascia spiacevoli residui ad asciugatura ultimata, anzi. Toccando i capelli vi sembrerà di non aver messo nulla!

L’unico lato negativo, dunque, che mi sento di trovargli è il prezzo. La confezione contiene, infatti, solo 75 ml di prodotto e costa (a prezzo pieno) ben € 12,99! Come da politica consolidata del marchio, spesso si trova in offerta al 50%, ma rimane un prodotto pur sempre costoso (soprattutto considerandone l’esigua quantità) e non adatto ai momenti di necessità impellente (vi assicuro che è snervante stare dietro alle loro offerte!).

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Ora vi lascio a qualche foto del risultato sui miei capelli e, come mia abitudine, all’inci del prodotto.

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Voi l’avete mai provato? Credete anche voi che sia abbastanza costoso?

Alla prossima recensione!

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Tutto ciò che vorreste sapere sui capelli ricci!

Buongiorno fanciulle,

oggi un post leggermente diverso sull’argomento che più mi sta a cuore: i capelli ricci. Credo di aver guardato e curiosato ogni singolo video, post o articolo su come prendersi cura al meglio di questa tipologia di capelli e voglio racchiudere in questo mio post tutta la mia sapienza, ovvero tutti quei consigli che, letti qua e là per il web e riviste, si sono rivelati utili e prodigiosi.

Partiamo da qualche premessa: questo post si riferisce a chi è già riccio di natura e non a chi vorrebbe esserlo 😉 Sebbene io abbia un’esperienza vitalizia nel gestire i boccoli che la natura (anzi, mamma e papà :-P) mi hanno fornito, sarei pessima nel fornire consigli alle lisce o alle mosse che vorrebbero qualche onda in più.

Altra doverosa premessa per tutte le ricce all’ascolto (anzi alla lettura!) cercate di amare i vostri morbidi boccoli, perchè lisciarli più volte alla settimana non giova affatto e rischierete di rovinare un capello già più delicato di altri.

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Quello che ricerco io, come credo anche le altre ricce, è un boccolo ben definito, voluminoso soprattutto all’attaccatura dei capelli, e lucido.

Infatti i capelli ricci patiscono praticamente tutto: l’umidità, il phon troppo caldo, lo stress, le decolorazioni, e mille altre cose!

I primi consigli che mi sento di fornirvi riguardano la fase del lavaggio; col tempo ho imparato che è preferibile utilizzare shampoo delicati, ma anche alternarli fra di loro per evitare che i capelli si abituino e che l’effetto finale sia pessimo. Noto che con certi shampoo i capelli risultano più voluminosi, mentre con altri l’effetto piatto è assicurato. Io non ho ancora trovato ciò che fa per me, quindi vi consiglio di sperimentare. Io ho utilizzato QUESTO, con il quale mi sono trovata molto bene, mentre sto ancora sperimentando lo shampoo Yves Rocher Reparation (ve ne ho parlato qui) e il Lavera al latte di rose (lo trovate qui). Mi piacciono tutti, ma nessuno di questi mi ha lasciata esterrefatta.

Durante il lavaggio vi consiglio un attento e delicato massaggio alla cute; sul momento vi assicuro che sarà molto piacevole e i risultati sul volume saranno ottimi!

In genere io faccio sempre due “passate” di shampoo; so che in giro ne consigliano solo una, ma riesco ad avere i capelli davvero puliti soltanto replicando due volte il lavaggio. Certi shampoo, inoltre, li utilizzo diluiti in uno spargi-shampoo (la proporzione è 1 di shampoo e 7 di acqua), altri, invece, li utilizzo in purezza. In genere dipende dal potere lavante (il Lavera, ad esempio, diluito è come se non lavasse nulla!).

Dopo di che passo all’idratazione; alterno sempre una maschera e un balsamo ad ogni lavaggio (mi spiego meglio: se oggi ho utilizzato la maschera, al prossimo lavaggio utilizzerò il balsamo) e vario sempre nei prodotti. QUI potrete vedere alcuni esempi.

Questo è il momento più importante di tutto il lavaggio: applico il districante (maschera o balsamo) con molta cura, senza mai esagerare nelle dosi (altrimenti appesantirebbero il capello in fase di asciugatura), cercando di arrivare anche nei punti più critici (ad esempio dietro la nuca) e districando i nodi con le mani. Lascio poi in posa il prodotto per almeno 10 minuti e infine pettino (mi raccomando, utilizzate un pettine a denti molto larghi!) la chioma delicatamente, cercando di stressare poco i capelli.

Ora sciacquo il tutto e tampono i capelli con un asciugamano in microfibra (acquistato da Decathlon) che rimarrà in testa per circa 10 minuti.

A questo punto non ho più bisogno di pettinare i capelli (l’ho già fatto con il balsamo in posa) e semplicemente spettino un po’ la capigliatura con le mani per lasciare che i ricci si formino da soli. Procedo poi con il prodotto di styling, che in questo periodo è la Mousse Frank Provost che trovate recensita QUI. L’importante, in questa fase, è dosare la giusta quantità di prodotto: non troppo, altrimenti i capelli si sporcheranno prima e il volume sarà pressochè assente, ma nemmeno troppo poco per evitare una massa indefinita stile Cugini di Campagna. Io ne utilizzo la quantità pari ad una albicocca (i miei capelli arrivano appena sotto le spalle).

La spuma va applicata dolcemente, stringendo i ricci dentro il pugno di una mano e non accarezzandoli (altrimenti, con le mani, allungherete e liscerete il boccolo 😉 ) insistendo soprattutto sulle punte e meno sulla cute (qui è fondamentale un po’ del volume naturale dei capelli ricci).

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Procedo poi con l’asciugatura con phon al minimo (aria e calore) e con diffusore. Io mi trovo bene a mettermi a testa in giù ed a raccogliere tutti i ricci dentro il diffusore lasciando che si asciughino lentamente. Poi mi alzo e, massaggiando la cute, asciugo anche la parte più alta della testa.

Infine, ultimo tocco a capelli praticamente asciutti, un po’ di olio o di idratante senza risciacquo (pochissimo, mi raccomando).

I ricci, purtroppo, col passare dei giorni perderanno il loro volume e tenderanno ad appiattirsi un po’; dunque le prime mattine dopo il lavaggio (quando sono ancora voluminosi) cerco di bagnarli il meno possibile e applico una dose minima di un prodotto idratante senza risciacquo (presto la review di quello che sto utilizzando in questo periodo), giusto per ravvivare i boccoli ed idratarli. Gli ultimi giorni prima del nuovo lavaggio, invece, al mattino abbondo con acqua (meglio se vaporizzata con uno spruzzino) e mi concedo qualche goccia in più di olio o di fluido idratante.

Bene, questo mi sembra davvero tutto, se avete domande o suggerimenti da darmi non esitate 😉

Un abbraccio boccoloso a tutte!

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…la scoperta del secolo: il PLOPPING! E i prodotti per capelli (ricci) del periodo

Eh sì, lo so…quando leggerete il titolo di questo post penserete “ha scoperto l’acqua calda!”.

Sono mesi, anni che si parla di questo Plopping, ma io ci sono arrivata soltanto ora, non so che dire ragazze! Complici le temperature torride di questi giorni, ho pensato…”ma perchè non provare?” Il primo tentativo è stato breve e con scarsi risultati; il secondo è andato meglio e così via. Ora sono veramente soddisfatta di questo metodo di asciugatura.

Ma vado con ordine e inizio spiegandovi che cos’è il plopping (per chi ancora non lo sapesse): è un metodo di asciugatura dei capelli (per lo più indicato alle ricce) che si esegue con l’aiuto di un asciugamano. Ma non il classico metodo del turbante, bensì un sistema innovativo di indossare il panno che permette di ottenere il massimo risultato sulle radici. Eh sì perchè, se siete ricce come me, saprete bene che il problema numero uno dei capelli a cava-turacciolo (come li chiama la mia mamma 🙂 ), è quello delle radici senza volume e le lunghezze leonine. L’effetto a triangolo, insomma!

Dunque ecco una foto presa dal web che illustra il metodo di asciugatura col Plopping

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Vi avviso che, nonostante le temperature alte e l’asciugamano, anche dopo 3 ore i  capelli saranno sempre umidi; ma a quel punto basterà un colpetto di phon oppure lasciar finire il lavoro all’aria calda di agosto.

Prima di mettere l’asciugamano, ovviamente, dovrete cospargere i capelli del vostro prodotto preferito per lo styling 😉

Consiglio spassionato: evitate e non considerate gli sguardi maligni e di scherno che le persone attorno a voi vi lanceranno quando vi vedranno accovacciate a testa in giù per mettere al meglio l’asciugamano 😛

E siccome oggi mi sento molto “loquace”, sebbene io stia scrivendo e non parlando, vorrei farvi vedere anche i prodotti che utilizzo per i capelli in questo periodo.

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– via ho già parlato e tessuto le lodi dello Shampoo Yves Rocher Reparacion e continuo ad adorarlo! Delicato, lavante, economico…mi piace!

– Quanto allo Shampoo Lavera al latte di rosa, invece, la mia opinione è opposta; mi lascia i capelli unti e che si sporcano subito dopo il lavaggio, ma, soprattutto, mi lascia le radici flosce, non so come spiegarmi. Sicuramente non lo comprerò più, ma il problema si sta rivelando il finire questo flacone che è a mala pena ad un terzo 🙁

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Balsamo Expert Reparation Franck Provost ; quasi un litro di balsamo (750 ml per la precisione) che finirò nel 2046. Ma quanto ce n’è???? o_O L’avevo comprato in offerta in una profumeria I Limoni al modico prezzo di 4 € e qualcosa e avevo pensato “così tanto balsamo per un prezzo così basso? Conveniente!” Peccato che io mi stufi in fretta dei prodotti e che questo mi sia già venuto a noia (nonostante il livello di prodotto consumato sia poco), per non parlare del fatto che i miei capelli non sono molto lunghi, quindi non uso tanto prodotto e che ho altri flaconi aperti. Ergo, non finirà mai!

Balsamo Ultra Dolce per capelli ricci all’olio di avocado e burro di karitè; prodotto economico, ma che piace molto ai miei capelli. Lo compro spesso!

Crema capelli Bottega Verde Hammam; questa maschera (è molto più corposa di un balsamo) mi piace veramente tanto. Ha un profumo un po’ orientaleggiante e contiene davvero la polvere di ghassoul, che è visibile nella crema.

Maschera Erboristica ai semi di lino de I Provenzali; ho comprato numerose volte questo prodotto, tanto che ora mi è venuto a noia. Non vedo l’ora di terminarla per cambiare! Per carità, fa bene il suo lavoro, districa, idrata, ma la trovo un po’ cara e la quantità di prodotto all’interno è poca (200 ml).

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Ovviamente non può mancare la mia mousse ricci Franck Provost, di cui vi ho già parlato, quindi non vi tedio ulteriormente.

Ci tengo solo a precisare in conclusione (e vi faccio un applauso se siete arrivate fino qui e avete sopportato questo mio sproloquio lunghissimo) che tutti i prodotti per capelli che utilizzo sono senza siliconi 😉

Ed ecco uno zoom dei mie ricci asciugati col metodo del Plopping:

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Ciao a tutte ragazze!

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Shampoo Yves Rocher Reparacìon, Review

Buongiorno a tutte fanciulle!

Oggi voglio parlarvi dello shampoo che sto utilizzando in questo periodo, dopo la triste dipartita del mio grande amore; sto parlando dello Shampoo Yves Rocher Trattamento nutri-riparatore  all’olio di jojoba.

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20130601_173924Ho acquistato questo prodotto in promozione, pagando due flaconi da 300 ml (quando terminerò questo vi recensirò anche l’altro flacone, di tipologia differente) soltanto 5 € (super conveniente direi!).

Comincio subito con l’anticiparvi che questo prodotto mi piace molto! Ve ne elencherò i pregi:

– senza dubbio il prezzo è un elemento ultra positivo 😉

– il profumo è gradevole e non invasivo, sui capelli rimane il vago sentore di pulito;

– è molto delicato e per nulla aggressivo: la schiuma non è eccessiva (dubito sempre un po’ degli shampoo troppo schiumosi), ma al contempo lava perfino gli impacchi pre-shampoo a base di olio;

– non contiene siliconi, il che per me è un inestimabile pregio. Sul corpo e sul viso continuo ad utilizzare prodotti “comuni” senza scandalizzarmi per qualche silicone, ma i miei capelli amano alla follia i prodotti eco-bio e i ricci sono molto più belli da quando gli fornisco solamente prodotti silicon-free;

– mi lascia i capelli morbidi e voluminosi…insomma, ai miei ricci piace proprio tanto! Quando lo utilizzo mi sento fare più complimenti sulla mia chioma 😉

Ora, per completezza, vi elenco quelli che, a mio avviso, sono i suoi difetti:

– è pur sempre uno shampoo…quindi non nutre particolarmente i capelli, ma a dire il vero non mi aspettavo che lo facesse 😉

– è molto liquido, soprattutto se paragonato al mio ammmore Biokap; per questo motivo scivola via un po’ più rapidamente e si utilizza più prodotto;

– è scarsamente concentrato, dunque bisogna utilizzarne una quantità maggiore per avere un effetto apprezzabile.

Dunque i difetti si concretizzano nel fatto che, pur essendo un flacone da 300 ml, se ne utilizza molto e si consuma più in fretta, soprattutto se paragonato a Lui (parlo sempre del Biokap 😉 ), ma considerando i pregi, direi che il prodotto è promosso!

Bene, per oggi è tutto, spero di esservi stata utile…al prossimo post, ciao!

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Franck Provost 24 h Expert Ricci Mousse

Ciao a tutte fanciulle!

Anche oggi vorrei parlarvi di un prodotto che adoro per i miei capelli ricci, la spuma 24 h Expert ricci, Franck Provost.

La bomboletta contiene 300 ml di prodotto (tantissimo! In genere, le altre marche, ne contengono la metà 😉 ) e costa circa 5 €, ma spesso la si può trovare in offerta. La profumazione è particolare, io la definisco la classica profumazione “da parrucchiere”, quegli odori che si sentono entrando in un salone di bellezza insomma.

Sulla confezione c’è scritto “la mousse professionale EXPERT RICCI, approvata dal mio centro tecnico, è stata concepita per disegnare i ricci perfettamente elastici per 24 h, nel completo rispetto dei vostri capelli. La formula è perfettamente bilanciata per definire e disciplinare i ricci e le onde. Per un impiego ottimale utilizzare la mousse sui capelli umidi o bagnati, e lasciare che si asciughino liberamente”.

Innanzi tutto ci tengo a dirvi che….ADORO, ADORO, ADORO, questa spuma per capelli ricci per i motivi che ora vi elencherò.

Il primo motivo, e il più importante a mio avviso, è che non contiene siliconi…l’inci è a prova di biodizionario con soltanto qualche pallino giallo in mezzo a tanti ingredienti dal pallino verde. Per chi ha i capelli ricci come me e non vuole spendere una follia per prodotti venduti in negozi bio pur evitando i siliconi sulla chioma, questa è un’ottima cosa. Da quando l’ho acquistata, infatti, riesco a definire perfettamente i miei capelli senza spignatti, semi di lino, ecc…l’ideale per una pigrona come me! 😛

Il secondo elemento positivo è l’odore; so che a molte non piacerà, ma io adoro questa profumazione perchè è in grado di annullarmi totalmente l’odore di fieno che mi lascia l’hennè! Io “coloro” mensilmente i capelli con questa erba tintoria e mi piace molto l’effetto che lascia, ma odiavo l’odore tipico dell’hennè e ogni volta era una tortura cercare di mascherarlo. Ebbene, da quando utilizzo questa mousse, anche subito dopo aver tolto l’impacco riflessante dai miei capelli, l’odore viene totalmente cancellato. Forse, ma è una mia opinione, sono le profumazioni da parrucchiere che hanno tale compito, anche nei saloni, per permettere alle clienti di uscire profumate anche dopo una tintura (che certo non profuma di rosa…eheheh! 🙂 )

Terzo pregio della spuma in questione e la resa sui miei ricci: me li rende ben definiti, ma per nulla appiccicosi (ricordo ancora l’esperienza pessima con un prodotto della nivea in un flacone rosa salmone tutto ad onde!) e l’effetto, così come promesso sulla confezione, dura a lungo, anche più di 24 ore! Io in genere lavo la mia chioma due volte alla settimana, e i capelli rimangono ben definiti tra un lavaggio e l’altro.

Ultimi aspetti positivi di questo prodotto sono, a mio avviso, il prezzo e la reperibilità; è una spuma che si può trovare nei supermercati, nei negozi o nelle profumerie!

Se posso però darvi un consiglio, non esagerate nelle quantità! 🙂

Una particolarità della confezione è che la spuma esce da un foro ovale sulla cima, in modo leggermente differente da tutte le altre mousse in circolazione.

Se proprio devo trovare un difetto a questo prodotto è l’impatto ambientale: le bombolette spray, infatti, sono difficili da smaltire, ma essendo così grande, il prodotto dura a lungo e non sono costretta a comprarne tante confezioni 😉

Spero di esservi stata utile…a domani!

Ciao!!!20130601_17404120130601_174110