Archivio tag: saponaria

20140905_150815

I prodotti bye bye di Sara e Monique! #7

Buongiorno a tutte fanciulle!

Oggi vi propongo il consueto appuntamento mensile con i prodotti terminati, ovviamente in collaborazione con Sara del blog Le Divagazioni di una Fatina Arancione!

Questo mese (tanto per cambiare -.-) non ho terminato alcun prodotto di make-up; ma mi sono data da fare con i prodotti di cura della persona, dunque è andata tutto sommato bene.

20140905_145747

– Mustela Lait de toilet ml. 500; questo è il mio holy grail dei latti detergenti, nonchè mio fedele compagno di struccate quotidiane da ben due anni. Non posso che confermare e sottoscrivere la dichiarazione d’amore che gli feci a suo tempo nella review!

– Bottega Verde Scrub Mask all’albicocca; avevo acquistato questo prodotto con uno sconto da Bottega Verde (grazie al raggiungimento della soglia punti) prima che mi venisse diagnosticata la couperose e prima che il mio dermatologo mi proibisse ogni tipo di esfoliazione dal mio viso. Il prodotto, dunque, l’ho terminato utilizzandolo sul corpo e la mia opinione, oggi, non potrà esservi di aiuto. Sul corpo scrubba poco. Ma và?, penserete voi, è destinato al viso!

– Latte Corpo La voglia matta Cotton Candy 280 ml; vi avevo già mostrato questa crema nel post dedicato ai prodotti da palestra. L’avevo comprata all’outlet in offerta e in definitiva devo ammettere che non era malaccio. Il profumo era molto dolce, ma non stucchevole, la consistenza non era nè troppo liquida nè troppo densa e si assorbiva abbastanza in fretta. L’idratazione non era il massimo, ma nemmeno totalmente assente. Diciamo che non la ricomprerei, ma non mi ha nemmeno fatto schifo.

20140905_150743

– Carrefour papier toilette aloe; banalissime salviette che risiedono abitualmente nella mia borsa da lavoro. Le ricompro spesso perchè sono economiche e rinfrescanti.

– Piccolino salviette baby; avevo acquistato queste salviette al discount LD a 99 centesimi per tenerle in borsa (se vi dico Sephora Swatch potrete facilmente intuire a cosa mi servissero! 😀 ) e mi sono piaciute tantissimo. Erano ben imbevute, molto grandi, decorate con degli orsacchiotti (ammmmore!) e dal profumo talcato inebriante. Peccato che non le abbia più trovate. Ma dico io, perchè mi fate innamorare a questo modo di un prodotto per poi togliermelo dal commercio? Non si fa, no no.

Crema mani La Saponaria al Burro di Karitè; ho dedicato recentemente una review a questo prodotto, quindi non mi dilungo più di tanto. La scatola di latta ovviamente è già stata lavata per essere riutilizzata come ci insegna questo post del blog A Colourfullmess.

20140905_145845

– Omnia Botanica, maschera rigenerante per le mani; questo prodotto non è un terminato, ma un cestinato. Avevo ricevuto in regalo questa maschera acquistando una crema per le mani della medesima marca; il prodotto non solo era scomodo da usare (rimanere 10 minuti con un impacco sulle mani non è il massimo della vita, ecco. Moltiplicate per 10 i fastidi che riscontrate con lo smalto fresco: niente bagno, niente smartphone…), non solo era bianco (conteneva ossido di zinco) e appiccicoso, ma alla fine della fiera non serviva a nulla. Ho provato ad usarla due volte, poi è finita in fondo ad un cassetto; ora credo sia andata a male e la getto senza rimorsi.

– Lima Essence; tutta la blogosfera loda senza riserve le lime Essence, così mi decido a comprarne una, e il risultato è che mi ci trovo malissimo. Le cose, a questo punto sono due: questo modello è fallato (l’avrò usata al massimo due volte e poi è diventata totalmente liscia) oppure io vado contro corrente. Mah, mistero.

– Bionike Defence deo senza profumo; questo deodorante non era male e durava abbastanza, però, usandolo, ho avuto una piccola irritazione alle ascelle. Non so se la colpa sia stata sua o di qualcos’altro, ad ogni modo non sfido la sorte ricomprandolo.

– Bioderma Cicabio (campioncino); la farmacista mi aveva dato da provare questo campioncino per curare un brufolo sul mento (a suo dire mi avrebbe cancellato anche la cicatrice), ma a dire il vero non ho notato alcun miglioramento. Mi trovo molto meglio ad applicare sulle imperfezioni la pasta all’ossido di zinco che me le secca rapidamente e cura anche la cicatrice.

Bene, questi sono i prodotti che ho terminato ad agosto. Avete provato qualcosa di ciò che mostro? Avete riscontrato le mie stesse considerazioni? Io ora corro a leggere il post della mia amica Sara, chissà mai cosa avrà terminato lei 🙂

Un bacione!

 

20140823_173140

La Saponaria Crema mani Burro di Karitè e Rosa – Review

Buongiorno a tutti!

Oggi, dopo la breve pausa estiva, parto con una nuova recensione sul mio blog; nello specifico vorrei raccontarvi le mie impressioni circa la crema mani La Saponaria alla Rosa e Karitè.

20140823_173140

La crema si presenta in una confezione di latta da 60 ml. La consistenza è solida, ma al semplice contatto con il calore delle mani, si scioglie facilmente. Il profumo di rosa è inebriante e persistente; mi sento di sconsigliare questa variante (esiste anche la versione pura, Extra Vergine) a chi non ama questo profumo in quanto è molto accentuato, ma se come me adorate le rose e tutto ciò che le ricorda, allora fa per voi!

Sulla confezione possiamo leggere: crema mani all’olio extravergine di oliva biologico. Nutriente e rigenerante ideale per pelli secche e screpolate. 

Quanto all’efficacia sulle mani, devo fare una doverosa premessa: io ho le mani secche che più secche non si può. Perfino in primavera sono soggetta a fastidiosissimi tagli e ragadi che mi si formano sulle nocche a causa della disidratazione della mia pelle. Questo problema mi costringe, nei mesi invernali, ad utilizzare creme siliconiche che creino una patina protettiva sulla mia epidermide (come la mia adorata Neutrogena). Le formulazioni naturali, purtroppo, vengono assorbite rapidamente e altrettanto rapidamente perdono la loro efficacia protettiva sulla mia pelle problematica.

Per questo motivo ho scelto di utilizzare questo prodotto in estate, per poterlo valutare in condizioni “normali” e non estreme; l’idratazione che regala alle mani è molto buona, l’assorbenza ottima, tanto che (dopo aver massaggiato solo qualche secondo) non lascia traccia sulla pelle. L’unico difetto che ho riscontrato è stata l’efficacia piuttosto limitata nel tempo: dopo qualche ora dall’assorbimento le mie mani tornavano secche come prima dell’applicazione della crema.

Se siete, dunque, alla ricerca di un prodotto naturale (non contiene siliconi, petrolati e compagnia bella), ben idratante, che si assorba facilmente senza lasciare residui sulle mani, allora questo prodotto fa sicuramente al caso vostro. Se, invece, avete una pelle molto secca (come la mia), vi avviso che potrebbe non essere sufficiente, soprattutto nella stagione più fredda.

20140823_173200

Il prezzo si aggira intorno ai 4 € su quasi tutti i siti che commerciano prodotti bio, ma si può trovare anche nei negozi fisici rivenditori del marchio La Saponaria  (io l’avevo acquistata da Eataly a Torino).

Un ultimo pregio della crema è sicuramente la confezione in latta riutilizzabile; ora che ho terminato il prodotto all’interno, laverò la scatoletta e la utilizzerò nei viaggi per trasportare i dischetti di cotone, dopo aver letto questo articolo illuminante del blog A Colourfull Mess 😉

Avete già provato le creme mani de La Saponaria? Cosa ne pensate? Vi piacciono?

Al prossimo articolo!